Usa, neonato finisce nel metal detector dell'aeroporto


LOS ANGELES – Computer, macchine fotografiche, zaini e bagagli a mano: nulla sfugge ai rigorosi controlli a raggi X negli aeroporti americani. Questa volta è toccato anche a un neonato di un mese, finito per errore sotto la macchina per lo screening delle valigie allo scalo di Los Angeles.

Tutta colpa della nonna che aveva in consegna il piccolo e, nella concitazione dei controlli di sicurezza, si è confusa: ha sistemato il nipotino in uno dei cestini di plastica per il bagaglio a mano e lo ha infilato nella macchina.

Quando l’addetto al video ha visto comparire sul suo terminale la sagoma di un bambino ha fatto un salto sulla sedia, e ha invertito subito la corsa del nastro, rimandandolo indietro.

Il bambino non corre nessun pericolo dicono i medici. E’ stato portato al Centinela Hospital dove i sanitari hanno rassicurato sulle sue condizioni: la dose di radiazioni che ha assorbito non sarebbe pericolosa.

Insieme alla nonna, che parla solo spagnolo e non è riuscita a capire correttamente le istruzioni per i controlli, è subito ripartito per Città del Messico.

Ma l’incidente ha riaperto il dibattito sulle misure di sicurezza negli scali statunitensi e sulla mancanza ormai cronica di staff, spesso oberato dal lavoro e non in grado di assistere tutti i viaggiatori personalmente.

L’aeroporto è pieno di cartelli esplicativi, si difendono da Los Angeles. Eppure non è la prima volta che succede. Già nel 1988 un bambino in un seggiolino da macchina era finito nella macchina a raggi X al terminal 4 dello stesso aeroporto. Stesso “viaggio” anche per un neonato di due mesi in Canada, all’aeroporto internazionale di Winnipeg, sempre nello stesso anno.

(Fonte Repubblica.it)

Usa: ricoverata neonata, era ubriaca


Una neonata e’ stata ricoverata in Colorado, con un tasso alcolico pari a quattro volte il limite consentito per un adulto al volante.Le condizioni della bambina sono state definite buone dai medici del Memorial Hospital di Colorado Springs, ai quali si e’ rivolta la madre della bambina . La donna ha spiegato di aver preparato come ogni volta il biberon, e di non spiegarsi come al posto dell’acqua ci sia finita della vodka. La polizia indaga su possibili abusi sulla bimba.

(Fonte Yahoo.com)

La bambina ha la febbre, la mette nel freezer


La piccola è rimasta alcuni giorni in ospedale per curare bruciature di primo e secondo grado causate dal ghiaccio sulla pelle delicata.

OTTAWA – La bambina di 10 mesi della sua fidanzata ha la febbre. Lui non riesce a farla abbassare e non trova di meglio che mettere la piccola nel congelatore. Il fatto è avvenuto giovedì scorso sull’isola del Principe Edoardo, provincia orientale canadese, come riporta il giornale locale «Charlottetown Guardian». Derrick Hardy, 21 anni, ora deve rispondere di maltrattamenti su minore e negligenza, la piccola per fortuna è stata salvata dalla madre che, come riporta l’ente radiotelevisivo canadese, l’ha trovata in maglietta tra i cubetti di ghiaccio e gli hamburger congelati.

NON COLPEVOLE – Hardy si è difeso dicendo che comunque aveva lasciato aperto lo sportello del freezer, ma la mamma della piccola ha riferito di averlo trovato chiuso. L’uomo, che ha ammesso di non avere pratica di infanti ammalati, in tribunale si è dichiarato non colpevole e ha riferito che la piccola è rimasta nel congelatore solo per una quarantina di secondi e l’ha messa solo dopo averle appoggiato una pezza bagnata sul viso per far scendere la temperatura, ma senza ottenere risultati. Poi l’ha portata fuori casa di notte all’aria aperta, ha pensato anche di farle fare un bagno fredda, ma ha rinunciato per timore che potesse affogare. Alla fine ha trovato la soluzione più brillante: il congelatore. Un medico ha detto che la madre ha trovato la piccola «piangente, singhiozzante e terrorizzata». La bambina è stata subito portata in ospedale dove è rimasta alcuni giorni per curare le bruciature di primo e secondo grado causate dal ghiaccio sulla pelle delicata. Ora la piccola è stata affidta alla nonna materna.

(Fonte Corriere.it)

Nato Bimbo sirena in Cina


Il 9 Novembre l’ospedale per bambini della procincia di Hunan in Cina ha ricevuto un caso più unico che raro per questa unità di cura intensiva. Un bimbo appena nato con le gambe incollate tra loro proprio come quelle del corpo di una sirena. Inoltre ad aggravare le condizioni del piccolo bimbo vi sono l’assenza dell’organo riproduttore e dell’ano come risultato dell’ipoplasia. Il tutto suscita notevoli preoccupazioni sulla debole salute del bimbo. I medici non sanno quale sia la causa di tale condizione, ma affermano che si sarebbe potuta evitare se la madre fosse andata a farre un controllo di routine durante la sua gravidanza!

(Fonte spluch.blogspot.com)

Link al bimbo con otto arti.

Usa: bimba deruba negozio giochi

La polizia di Washington sta cercando in Florida una bimba di sette anni che ha tentato di rubare un giocattolo da un negozio armata di coltello. La piccola era entrata in un negozio di giocattoli di Largo, in Florida, ed aveva tentato di nascondere sotto la giacca due confezioni di costruzioni Lego. Un impiegato aveva bloccato la bambina all’uscita chiedendo che aprisse la giacca e la bimba aveva estratto un coltello a doppia lama minacciando l’impiegato e cosi’ riuscendo ad allontanarsi in bici.

(Fonte Ansa.it)

Gb, a 3 anni compra auto su eBay

Auto in vendita su EbayUn bambino di 3 anni ha acquistato all’asta su eBay un’auto da 9.000 sterline (circa 14mila euro). Il piccolo ha approfittato dell’assenza della mamma che aveva dimenticato il pc acceso e, probabilmente attratto dal colore rosa della Nissan Figaro, ha cliccato a fianco dell’immagine della vettura, piazzando inavvertitamente un’offerta. Per fortuna sua e dei suoi genitori il venditore, divertito, ha cancellato l’ordine.

La madre di Jack Neal, Rachel, si è accorta di quanto era accaduto solo quando ha ricevuto un messaggio che si congratulava con lei per essersi aggiudicata l’auto. Così, il padre del bambino di Sleaford, nel Lincolnshire, si è visto costretto a contattare il venditore dell’auto e spiegargli. non senza un po’ di imbarazzo, l’equivoco.

Il proprietario dell’auto si è fatto due risate, ma poi ha deciso di fermare l’ordine fatto dal bambino. Che così dovrà aspettare ancora qualche anno prima di comprarsi la sua prima macchina.