Funerale Portoricano, morto sulla moto

Ragazzo Portoricano muore e i parenti lo fanno imbalsamare in sella alla sua moto

Quello che vedete ritratto sopra la motocicletta, non è un famoso campione delle due ruote e tantomeno un centauro su strada, o almeno non più.

Funerale Portoricano, morto sulla moto

Il ragazzo nell’immagine si chiamava David Morales Colòn, dico era perché sfortunatamente è morto vittima di una sparatoiria avvenuta giovedì scorso a San Juan in Portorico.

Il giovane David aveva solo 24 anni. Tra le sue tante passioni, sicuramente la più autentica era quella per le due ruote ed è proprio per questo motivo che la casa funeraria che ha organizzato il funerale, la Marin Funeral Home, ha deciso di imbalsamare il ragazzo e esporlo nella camera ardente come se stesse correndo sulla sua Honda CBR600.

La Marin Funeral Home non è nuova a questa iniziative, nel 2008 aveva esposto la salma imbalsamata di un uomo in posizione eretta.

Parenti e amici che hanno dato l’estremo saluto al ragazzo si sono trovati di fronte ad un morto in sella ad una moto con tanto di giacchetta e occhiali da sole.

La moto era stata regalata a David dallo zio.

A quanto si è capito è stata la famiglia a volere che la moto accompagnasse il giovane scomparso prematuramente nel suo ultimo viaggio verso l’aldilà.

Steven Ferrini

Fermato per sospetto di bomba, in realtà era un vibratore anale

E’ accaduto in California. Per colpa di un vibratore anale scambiato per una bomba, il 7 Aprile la Polizia Autostradale della California ha dovuto evacuare gli stabili dove sono situati e loro uffici.

L’incidente è cominciato attorno alle 4:30 di mattina, quando un ufficiale di polizia ferma Steven Ferrini, 60enne, in una zona di sosta vietata sull’Autostrada 89 nei pressi di Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l’uomo dopo aver trovato quello che sembrava essere l’innesco di un esplosivo.

Steven Ferrini

Durante la seguente perquisizione è stato trovato nella tasca del signor Ferrini un filo collegato a un interruttore ON/OFF, che portava direttamente al fondoschiena dell’arrestato.

La polizia ha subito pianificato l’intervento, presso il Barton Memorial Hospital, con il quale volevano rimuovere l’oggetto, ma durante un interrogatorio, il sospettato ha cominciato a spiegare agli ufficiali di essere in grado di costruire ordigni esplosivi.

Le affermazioni dell’uomo hanno insospettito subito le forze dell’ordine, che hanno immediatamente contattato gli artificeri di El Dorado e evacuato prontamente gli uffici verso le 5:45.

Verso le 9 di mattina, gli artificeri hanno reso sicuro l’oggetto e determinato che non si trattava di un esplosivo, bensì di un vibratore anale.

Morale della favola, l’uomo è stato messo in carcere per sospetto di possesso di sostanze illegali. Poco dopo nella prima mattinata, l’allarme è rientrato e gli uffici sono stati riaperti.

Le curiose immagini del polipo che ruba la telecamera al sub

Questo bellissimo video è stato girato da Victor Huang, un subacqueo professionista, a largo della costa di Wellington in Nuova Zelanda.

Nel video è immortalata la scena di un povero polipo che, probabilmente, sentita minacciata la sua privacy dalle riprese, ha deciso, quasi fosse un vip, di strappare letteralmente dalle mani del sub la videocamera e portarla via con se per non lasciare traccia delle proprie immagini.

Le riprese mostrano Victor mentre tenta disperatamente di liberarsi dai tentacoli del polipo, che ben presto mostra di essere interessato più alla telecamera che all’uomo.

Dopo essersi divincolato dai tentacoli Victor tenta invano di portare con se anche la sua Panasonic Lumix Camera, ma alla fine è costretto a cedere alla potenza delle ventose scappando frettolosamente e lasciando le riprese in “mano” al grosso polipo.

Pochi minuti più tardi però, Victor, sentendosi quasi umiliato da questo furto tanto bizzarro quanto divertente, ha deciso di tornare verso il polipo e di riprendersi la sua telecamera distranedo l’animale con un fucile da pesca.

Dopo alcuni istanti il polipo ha ceduto il costoso apparecchio, creando però nuovamente problemi questa volta avvinghiandosi al fucile.

Per fortuna tutto quanto si è risolto al meglio, l’animale si è allontanato indisturbato e Victor ha riottenuto la sua telecamera blu con all’interno questo video curioso che ha già fatto il giro del mondo.

Ken bannister e la sua collezione di banane

La più grande collezione di banane del mondo venduta su Ebay

Il signor Ken Bannister per anni ha raccolto accessori e oggetti a forma di banana creando la più grande collezione di banane esistente al mondo.

Il record è regolarmente registrato dal Guinness dei Primati come la più grande collezione dedicata ad un solo frutto. Con un totale che supera i 17.000 oggetti è l’orgoglio del suo creatore.

Ken bannister e la sua collezione di banane

Alcuni mesi fa però, il comune di Hesperia, dove è ospitato dal 2005 il Banana Club and Museum, ha deciso di destinare la struttura ad altre attività ed esposizioni.

Sembrava che la collezione del signor Ken dovesse sparire per sempre. Il comune aveva ordinato di sgomberare il museo entro poche settimane. Ogni speranza di mentenere aperta l’esposizione di banane in vita dal 1972 sembrava vana.

Poi un’idea. Perchè non provare a vendere la collezione su Ebay? E proprio così è stato, gli oggetti sono stati messi in vendita sul noto sito di aste e miracolosamente un uomo Californiano, il signor Fred Garbutt ha offerto 34.000 euro per comprare tutta la collezione e aprire “L’International Banana Museum” alle porte di Los Angeles.

Collazione di bananeCollazione di bananeCollazione di bananeCollazione di banane

Il signor Ken si dice entusiasta del nuovo acquirente: “Sono contentissimo che l’intera collezione sia stata salvata, sono fiducioso di aver trovato un ottimo custode. L’idea che mi ha convinto più di tutte a cedere a lui la mia collezione è stata quella di utilizzare una BMW (battezzata Banana-Museum-Wagon) gialla,  che aiuterà i visitatori a trovare il nuovo museo.”

Intanto il signor Garbutt si dice già pronto ad ampliare la collezione, oltre agli oggetti già presenti, tra cui divani, mazze da golf, telefoni, tavole da surf, calamite, vestiti, sono previsti anche una nuova marca di abbigliamento per bambini e carta da parati fatta di foglie di banana.

Uomo nudo fa benzina in Germania

Fa benzina completamente nudo, protesta contro il caro benzina in Germania

L’uomo, la cui identità rimane ignota, indossava solo un paio di scarpe nere e si è fermato con la sua Renault Scenic ad un distributore Shell a Bad Klosterlausnitz in Germania.

Il proprietario della stazione ancora incredulo, ha raccontato ironico: “Presumo che non volesse sporcarsi i piedi. E’ uscito dall’auto, mentre veniva ripreso da tutte le telecamere di sicurezza, e ha fatto il pieno all’auto. Poi è venuto al negozio, ha pagato e se n’è andato.”

Uomo nudo fa benzina in Germania

Il benzinaio dice di non aver chiamato la polizia perché non era sicuro che quello che gli era capitato potesse essere un reato, dato che si trovavano in una proprietà privata e che l’uomo nudo non ha effettuato alcuna intimidazione nei loro confronti.

Molti pensano che quella dell’uomo nudo sia stata una protesta nei confronti del caro benzina che ogni anno nel weekend di Pasqua giunge puntuale come la sorpresa nell’uovo. Se così fosse l’uomo è sicuramente riuscito nel suo intento di attirare l’attenzione sulla questione.

Barbie Transessuale

Dalla Spagna arriva la Barbie Transessuale

Niente paura signori, è una Barbie come tutte le altre. Ha solo qualcosina in più.

L’artista Andrea Cano ha creato la prima barbie al mondo Transessuale come protesta nei confronti dell’immagine di irraggiungibile bellezza che la bambola per decenni ha rappresentato.

Barbie Transessuale

L’artista, il cui lavoro sarà a breve in mostra ad Alicante in Spagna, ha spiegato: “Le Berbie sono donne praticamente inesistenti, con seni enormi e fianchi strettissimi.”

L’esposizione ha avuto non poche polemiche a suo seguito, soprattutto da parte della casa madre Mattel che si è opposta con forza.

Barbie TransessualeBarbie TransessualeUna portavoce dalla casa di bambole, la signora Julia Jensen, ha dichiarato: “Siamo delusi del fatto che l’immagine di bambola che le bambine di tutto il mondo hanno amato per anni venga usata in questo modo inappropriato.”

Ma dati i tempi che corrono sono sicuro che la mostra avrà un grande successo. Io la proporrei anche in Italia dove negli ultimi tempi i Trans vanno così tanto di moda.

Mangia pesce al ristorante e un amo gli si conficca nella lingua!

Un uomo cinese si è amaramente pentito di aver ordinato del pesce in un ristorante dove si era recato a mangiare.
Il signor Pei, di Shanghai, ha sentito un qualcosa pungergli la lingua mentre mangiava, pensando inizialmente fosse una semplice spina. Quando però ha cercato di rimuoverla dalla propria bocca, si è accorto di avere la bocca tutta sporca di sangue.

“Ho cercato di togliere la spina, ma ho sentito che sulla lingua avevo un metallo, non una spina, ed mi sono accorto di avere tutta la mano sporca di sangue.” ha raccontato in seguito ad un giornale.

L’uomo è stato immediatamente portato al più vicino ospedale, dove i dottori gli hanno rimosso un amo lungo un paio di centimetri.

Un portavoce dell’ospedale ha dichiarato che il signor Pei si riprenderà presto ma la sua alimentazione dovrà essere leggermente modificata per un paio di giorni.

Il ristorante naturalmente ha ben deciso, per evitare ripercussioni legali, di risarcire con una cospicua somma il signor Pei, che non credo ritornerà mai a mangiare in quel locale.

Migliaia di banane invadono le coste Olandesi

Migliaia di banane Mercoledi scorso hanno invaso le coste di due isole nel Mare del Nord Tedesco, dopo che una nave carica cargo era stata colpita da una tempesta, provocando la caduta in mare di sei containers, uno dei quali, pieno di banane, si è aperto.

“Credo che ora ogni famiglia delle due isolette, abbia almeno un casco di banane a casa” – ha ironizzato Gossen Buren, il guardiano del faro locale.

Quasi un chilomentro di spiaggia nell’isola di Terschelling, circa 50km a nord da Amsterdam, è stata letteralmente invasa da banane, ha detto Buren. Le banane sono arrivate anche nell’isola di Ameland, entrambe le isole fanno parte dell’Olanda.

Buren ha anche affermato di non averne assaggiata neanche una, perché, come dice lui – “Sembrano ancora troppo verdi”.

Non è chiaro che fine faranno le banane, alcuni hanno però suggerito di spedirle tutte quante agli zoo più vicini.

Saranno contente le scimmie!!

(Fonte Spluch)