Seno agganciato alla maniglia

Rimane con il seno agganciato alla maniglia della porta, liberata dopo ore

Seno agganciato alla manigliaLa vittima non identificata è Inglese e ha 24 anni. La donna si trovava nella sua casa di Wootton Bassett in Gran Bretagna, quando inspiegabilmente il suo seno è rimasto agganciato alla maniglia della porta.

All’arrivo dei paramedici all’interno dell’abitazione, la donna si trovava ancora appesa alla porta in una scena a metà tra un film demenziale e uno drammatico.

Nonostante l’intervento degli operatori sanitari, la maniglia non ne ha voluto sapere di staccarsi dal seno della donna e così, dopo averle somministrato una dose di morfina, i pompieri sono stati costretti a smontare la maniglia della porta per poter trasferire la giovane al pronto soccorso più vicino.

“Bisogna stare attenti a questo genere di traumi, perché non puoi mai sapere quanto l’oggetto sia conficcato in profondità all’interno del corpo.” – ha dichiarato uno dei paramedici.

Solo in ospedale, dopo circa un’ora di intervento, si è riusciti a liberare finalmente il seno della donna dall’oggetto.

“Il rischio che rimuovendo l’oggetto ci fosse una cospiqua perdita di sangue era troppo alto, è stato dunque necessario intervenire con la massima prudenza.” – afferma un portavoce dell’ospedale.

La giovane non ha rilasciato dichiarazioni e ancora non è chiaro come l’incidente possa essere accaduto.

[Grazie a Lorena per l’ottima segnalazione :)]

Jennifer con il figlioletto

Donna dichiara di essere rimasta incinta dopo aver visto un film porno in 3D

Jennifer con il figliolettoSignori eccoci di fronte alla scusa più assurda che io abbia mai sentito per giustificare la nascita di un bambino nero da parte di una coppia di bianchi!

Secondo quanto riportato da molti giornali americani, la signora Jennifer Stweart sarebbe rimasta incinta dopo aver visto con alcuni amici un filmato porno in una televisione 3D!

La notizia assurda è stata raccontata dalla stessa donna che sarebbe rimasta incinta mentre il marito Erick Johnson si trovava in Iraq a tenere alto l’orgoglio nazionale.

“All’inizio ero molto diffidente dal guardare il film, ma devo ammettere che l’esperienza in 3D è veramente realistica.” – dichiara Jennifer.

A complicare la vicenda il fatto che il bambino nato dopo 9 mesi sia nero, mentre entrambi, Jennifer e Erick sono bianchi.

La donna sarebbe convinta che il bambino assomigli moltissimo ad uno dei protagonisti del film porno e sta cercando di convincere tutti di essere rimasta incinta guardando il film.

La cosa incredibile è che il marito sembrerebbe l’unico a crederle. L’uomo ha infatti dichiarato: “La tecnologia di oggi è in grado di realizzare ogni cosa, io mi fido di mia moglie e so che mi è fedele, non escludo che la causa della gravidanza sia stato il film in tre dimensioni.”

Avrà anche passato un anno in Iraq, ma quest uomo non mi sembra tanto sveglio!!

Culo di Gallina

Tenta di abusare di una gallina, rimane incastrato

Culo di GallinaE’ accaduto poche settimane fa in Italia , per la precisione in Val Vigezzo nel Piemonte; il protagonista della vicenda avrebbe tentato di abusare di una gallina rimanedo incastrato con il pene in quest’ultima.

L’uomo, di cui non sappiamo nè nome nè età, è stato costretto a recarsi all’ospedale San Biagio di Domodossola dove i medici tra l’incredulità generale, sono riusciti a liberarlo dalla gallina senza alcuna conseguenza.

Molto probabilmente l’incidente è stato causato dalla contrazione muscolare dell’animale, crudamente aggredito.

I medici sono riusciti a staccare il pene dalla gallina prima che la moglie dell’uomo potesse tornare a casa.

Fonti del 118 affermano che la vicenda si sarebbe potuta prolungare a lungo se gli operatori dell’Emergenza Sanitaria non si fossero convinti che la chiamata non era uno scherzo di cattivo gusto.

In quel caso la moglie avrebbe sicuramente saputo di essere stata tradita con una gallina!

[Grazie a Luca per questa splendida segnalazione]

Wang Xiaouy - Il parrucchiere Kunf-Fu che taglia i capelli a testa in giù

Wang Xiaoyu – Il barbiere Kung-Fu taglia i capelli a testa in giù

Cosa non si farebbe pur di attrarre clienti e curiosi nel proprio negozio!

Il parrucchiere cinese Wang Xiaoyu, esperto nell’arte del Kung-Fu ha deciso di fondere le sue due passioni e ha iniziato a esercitare la sua professione di parrucchiere, a testa in giù!

Wang Xiaouy - Il parrucchiere Kunf-Fu che taglia i capelli a testa in giù

L’uomo 36enne, ha attirato l’attenzione dei media per la prima volta a maggio dell’anno scorso, quando un giornale locale riportò la notizia del “Parrucchiere che taglia i capelli ai clienti mentre fa la verticale”.

Wang Xiaouy - Il parrucchiere Kunf-Fu che taglia i capelli a testa  in giùWang Xiaouy - Il parrucchiere Kunf-Fu che taglia i capelli a testa  in giùWang Xiaouy - Il parrucchiere Kunf-Fu che taglia i capelli a testa  in giùLo strambo parrucchiere esercita la sua professione a Changsha, nella provincia di Hunan in Cina, da più di 16 anni; la sua passione per il Kung-Fu, invece, dura da 18 anni.

Evidentemente i suoi affari non andavano a gonfie vele e così si è inventato questo metodo unico al mondo per tagliare i capelli.

L’unica cosa che resta da fare ai suoi clienti è quella di pregare che all’uomo non vada troppo sangue alla testa mentre sta tagliando, se no oltre che i capelli ci si potrebbe ritrovare tagliata anche la testa.

Cinese si sposa con il cartonato di se stesso

Ragazzo cinese si sposa con un cartonato di se stesso.

Era successo poco tempo fa con un cuscino, questa volta però siamo andati oltre.

Cinese si sposa con il cartonato di se stessoLiu Ye, 39 anni proveniente da Zhuhai in Cina ha da poco sposato un cartonato a grandezza reale di.. se stesso.

Il matrimonio si è celebrato nella piazza del villaggio Guanzhou dove ad aspettare Liu c’erano più di 100 persone.

Il rito è stato celebrato secondo l’antica tradizione cinese. Con tanto di inchino della sposa al cielo, alla terra, agli avi e agli anziani con oltre 90 anni.

Dopo la cerimonia lo sposo e il cartonato, ritratto con un vestito femminile rosso, hanno fatto il tradizionale brindisi con gli invitati.

L’uomo che nega di essere gay, ammette di essere leggermente narcisista e dichiara: “Sposare me stesso e un modo per distruggere e ricostruire la mia persona. Una delle ragioni per la quale mi sono sposato è l’insoddisfazione nei confronti della vita reale, inoltre questa cerimonia è un modo per riconsiderare il matrimonio tra sessi opposti.”

Nel frattempo gli stessi ospiti sono sembrati confusi sul vero motivo per il quale stavano festeggiando. Una degli ospiti ha dichiarato: “Credevo fosse un matrimonio di gruppo”

Non mi stupisce affatto che le persone non avessero capito nulla, non c’è nulla da capire in una cosa così idiota.

Funerale Portoricano, morto sulla moto

Ragazzo Portoricano muore e i parenti lo fanno imbalsamare in sella alla sua moto

Quello che vedete ritratto sopra la motocicletta, non è un famoso campione delle due ruote e tantomeno un centauro su strada, o almeno non più.

Funerale Portoricano, morto sulla moto

Il ragazzo nell’immagine si chiamava David Morales Colòn, dico era perché sfortunatamente è morto vittima di una sparatoiria avvenuta giovedì scorso a San Juan in Portorico.

Il giovane David aveva solo 24 anni. Tra le sue tante passioni, sicuramente la più autentica era quella per le due ruote ed è proprio per questo motivo che la casa funeraria che ha organizzato il funerale, la Marin Funeral Home, ha deciso di imbalsamare il ragazzo e esporlo nella camera ardente come se stesse correndo sulla sua Honda CBR600.

La Marin Funeral Home non è nuova a questa iniziative, nel 2008 aveva esposto la salma imbalsamata di un uomo in posizione eretta.

Parenti e amici che hanno dato l’estremo saluto al ragazzo si sono trovati di fronte ad un morto in sella ad una moto con tanto di giacchetta e occhiali da sole.

La moto era stata regalata a David dallo zio.

A quanto si è capito è stata la famiglia a volere che la moto accompagnasse il giovane scomparso prematuramente nel suo ultimo viaggio verso l’aldilà.

Steven Ferrini

Fermato per sospetto di bomba, in realtà era un vibratore anale

E’ accaduto in California. Per colpa di un vibratore anale scambiato per una bomba, il 7 Aprile la Polizia Autostradale della California ha dovuto evacuare gli stabili dove sono situati e loro uffici.

L’incidente è cominciato attorno alle 4:30 di mattina, quando un ufficiale di polizia ferma Steven Ferrini, 60enne, in una zona di sosta vietata sull’Autostrada 89 nei pressi di Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l’uomo dopo aver trovato quello che sembrava essere l’innesco di un esplosivo.

Steven Ferrini

Durante la seguente perquisizione è stato trovato nella tasca del signor Ferrini un filo collegato a un interruttore ON/OFF, che portava direttamente al fondoschiena dell’arrestato.

La polizia ha subito pianificato l’intervento, presso il Barton Memorial Hospital, con il quale volevano rimuovere l’oggetto, ma durante un interrogatorio, il sospettato ha cominciato a spiegare agli ufficiali di essere in grado di costruire ordigni esplosivi.

Le affermazioni dell’uomo hanno insospettito subito le forze dell’ordine, che hanno immediatamente contattato gli artificeri di El Dorado e evacuato prontamente gli uffici verso le 5:45.

Verso le 9 di mattina, gli artificeri hanno reso sicuro l’oggetto e determinato che non si trattava di un esplosivo, bensì di un vibratore anale.

Morale della favola, l’uomo è stato messo in carcere per sospetto di possesso di sostanze illegali. Poco dopo nella prima mattinata, l’allarme è rientrato e gli uffici sono stati riaperti.

Le curiose immagini del polipo che ruba la telecamera al sub

Questo bellissimo video è stato girato da Victor Huang, un subacqueo professionista, a largo della costa di Wellington in Nuova Zelanda.

Nel video è immortalata la scena di un povero polipo che, probabilmente, sentita minacciata la sua privacy dalle riprese, ha deciso, quasi fosse un vip, di strappare letteralmente dalle mani del sub la videocamera e portarla via con se per non lasciare traccia delle proprie immagini.

Le riprese mostrano Victor mentre tenta disperatamente di liberarsi dai tentacoli del polipo, che ben presto mostra di essere interessato più alla telecamera che all’uomo.

Dopo essersi divincolato dai tentacoli Victor tenta invano di portare con se anche la sua Panasonic Lumix Camera, ma alla fine è costretto a cedere alla potenza delle ventose scappando frettolosamente e lasciando le riprese in “mano” al grosso polipo.

Pochi minuti più tardi però, Victor, sentendosi quasi umiliato da questo furto tanto bizzarro quanto divertente, ha deciso di tornare verso il polipo e di riprendersi la sua telecamera distranedo l’animale con un fucile da pesca.

Dopo alcuni istanti il polipo ha ceduto il costoso apparecchio, creando però nuovamente problemi questa volta avvinghiandosi al fucile.

Per fortuna tutto quanto si è risolto al meglio, l’animale si è allontanato indisturbato e Victor ha riottenuto la sua telecamera blu con all’interno questo video curioso che ha già fatto il giro del mondo.