Un amante delle due ruote americano ha deciso di intentare una casa contro l’azienda automobilistica BMW, dopo che un viaggio in moto durato 4 ore, gli ha provocato un erezione durata per quasi 2 anni.
E’ l’incredibile storia di Henry Wolf, un uomo Californiano di San Francisco che dal Maggio 2010 convive con un’erezione perenne.
Questa condizione è nota come priapismo e provoca un perenne eccitamento e afflusso di sangue al pene con conseguenze quali la completa incapacità di praticare attività sessuali.
Proprio a causa di questi sintomi che lo costringono a continue cure, il signor Henry ha ora deciso di chiedere un risarcimento sia alla BMW, casa produttrice della moto, che all’azienda produttrice della sella, per tutti i danni psicologici e per le spese mediche che ha dovuto sostenere in questi due anni.
La sella in questione è chiamata Corpbin-Pacific viene e descritta da Henry come ‘rigida e progettata, tanto male da avergli provocato in un viaggio di appena 2 ore, una patologia tanto grave.’
IL Dottor Michael Lutz, del dipartimento di urologia Michigan Institute, ha spiegato ad una radio locale: “La compressione neurovascolare del pene se applicata per un periodo prolungato di tempo può provocare intorpidimento dei genitali e nei casi più gravi priapismo.”
Il bambino soprannominato “bimbo tartaruga” per l’enorme tumore che gli ricopriva tutta la schiena come un guscio, è stato operato la scorsa settimana in Colombia, grazie ad un’equipe specializzata proveniente dalla Gran Bretagna.
Il giovane Didier Moltavo soffre dalla nascita di una malattia congenita chiamata Nevo Melanocitico che dal punto di vista estetico significa per Didier convivere con la schiena completamente ricoperta da una massa tumorale.
Fortunatamente però da qualche giorno, Didier è tornato ad essere un bambino come tutti gli altri e potrà tornare anche a scuola, dove era stato espulso a causa del suo guscio.
I suoi concittadini si erano convinti che la causa della sua malattia fosse il demonio che lo avrebbe colpito al momento del concepimento durante un’eclissi.
L’operazione è stata effettuata del Dottor Neil Bulstrode che si è offerto di operare il piccolo senza gravare finanziariamente sulle spalle di mamma Luz e di suo marito.
Il Dottor Neil ha confessato: “Quello di Didier è il peggior caso che io abbia mai visto, tre quarti della sua circonferenza era affetta dalla malattia”
Mentre il piccolo ha dichiarato: “Volevo crescere, ma quel guscio non me lo permetteva”
Chi nella vita non ha mai desiderato di essere sempre allegro e felice? Una fortuna che purtroppo non a tutti è concessa.
Un uomo tedesco però sembrerebbe aver scoperto il segreto del buon umore e da qualche anno non fa altro che ridere.
Stiamo parlando del signor Huug Bosse, che nulla ha a che fare con il noto stilista Hugo Boss. Il signor Boss fino a qualche anno fa era un uomo normale, senza nessun particolare disturbo. Tutto cambiò però quando si sottopose nel 2010 ad un’operazione chirurgica per porre rimedio ad un problemino all’anca.
Durante l’intervento gli fu sostituita completamente una parte dell’anca e l’uomo fu sottoposto ad anestesia totale. Da allora l’uomo non riesce a portare avanti una conversazione senza scoppiare in una fragorosa risata.
La causa di questa condizione non è tuttora nota, anche se i medici sospettano che possa essere una conseguenza dell’anestesia.
(vi consiglio di attivare i sottotitoli)
Sicuramente il video vi strapperà un sorriso, la sua risata infatti per i primi 5 minuti può apparire divertente; la moglie però dice ormai di non poterne più.
“Convivere con una persona che non fa altro che ridere, anche nei momenti più importanti, è sicuramente irritante con il passare del tempo. Neanche la figlia e il fratello lo sopportano più” – racconta la moglie.
Huug però non si rende conto della situazione e continua a ridere imperterrito. Per lui infatti nulla è mai cambiato e il fatto che gli altri si arrabbino con lui non fa altro che provocargli altre risate.
E voi riuscireste a vivere con una persona così? State rivalutando il valore della felicità perenne?
In questi giorni i medici stanno combattendo per tentare di rimuovere un enorme tumore di quasi 90 chilogrammi dalla gamba di un giovane paziente Vietnamita.
Lo sfortunato Nguyen Duy Hai è stato messo sotto i ferri nell’ospedale Ho Chi MInh dell’omonima cittadinina dopo aver vissuto dall’età di 4 anni con un tumore più pesante di lui.
L’enorme massa tumorale è stata rimossa dopo un lavoro di 10 ore da parte di un team di specialisti coordinati dall’americano McKay McKinnon. Purtroppo però la probabilità di riuscire in un’operazione del genere non sono più alta del 50%.
Hai, 31 anni, è affetto da una malattia rara e genetica che lo ha portato all’età di 17 anni a sottoporsi ad un amputazione parziale della gamba. Da allora il tumore maligno con cui convive è cresciuto a dismisura impedendogli nel tempo persino di camminare e dormire.
Secondo i registri dello stato, si tratta del più grande tumore mai rimosso dal corpo di un paziente in Vietnam.
Nonostante l’elevata probabilità di insuccesso, con conseguenze che potrebbero portarlo anche alla morte, Hai ha deciso comunque di operarsi per sperare in una vita migliore.
Nel 2004 il dottor McKinnon rimosse un tumore di oltre 80 chilogrammi dal corpo di un paziente Rumeno.
E’ morto dopo un disperato tentativo da parte dei medici di salvargli la vita, con un’operazione d’urgenza allo stomaco.
Kamleshwar Singh, un allevatore indiana residente nel paese di Chhattisgarh, era stato ricoverato a causa di fortissimi dolori addominali.
L’uomo aveva all’interno del suo stomaco la bellezza di 431 monete, 3 chiavi, 194 palline di ferro e 17 piccoli bulloni.
Tutti gli oggetti schiacciavano lo stomaco di Singh verso il basso causandogli dolori lancinanti.
Nonostante il disperato tentativo dei medici di rimuovergli tutti gli oggetti dallo stomaco con un’operazione d’urgenza, il giovane ragazzo non ce l’ha fatta ed è morto sotto il peso dei suoi stessi errori.
Molto probabilmente si tratta di un grave caso di Pica, l’ormai nota (su questo blog) malattia che porta le persone a mangiare oggetti assolutamente non commestibili.
Prima della tragica morte, la moglie racconta che l’uomo aveva passato settimane di notti insonni, poi la corsa in ospedale e il tragico epilogo.
Si tratta di un incredibile caso di malformazione alla Benjamin Button, la donna che vedete nella foto si chiama Maria Audete do Nascimiento ed è nata il 7 Maggio 1981 in Brasile.
Maria fa parte di una famiglia povera e vive in una casa di argilla a Ceara. La sua famiglia oltre a lei è costituita dal padre e dalla sua seconda moglie, che si è occupata di Maria fin da quando aveva 13 anni.
Purtroppo le condizioni finanziarie della famiglia non hanno mai permesso che Maria venisse curata.
I medici affermano che se si fosse intervenuti alla nascita, questa condizione si sarebbe potuta curare senza problemi.
A causa della sua malattia, Maria è rimasta in tutto e per tutto una bambina e non è in grado neanche di svolgere le mansioni più elementari.
Gli esperti della facoltà di medicina dell’università di Ceara credono che Maria soffra di una grave mancanza dell’ormone tiroideo. Come conseguenza del suo ipotiroidismo, il corpo della donna non è mai stato in grado di svilupparsi sia fisicamente che mentalmente.
I medici hanno anche acconsentito a curare gratuitamente Maria, affinché la sua condizione possa migliorare e la donna possa almeno imparare a camminare e dire qualche parola.
Nel frattempo però Maria, rimarrà una piccola Peter Pan.
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