Di Gesù ce n’è uno solo e non è il caso di cercare di imitarlo. Un uomo ha provato a camminare sulle acque del laghetto di Hyde Park a Londra, ma è colato a picco ed è stato salvato da un passante. Charles Blane Jones, 48 anni, aveva preparato a lungo la sua impresa per dimostrare che è possibile camminare sull’acqua dentro un pallone gonfiabile.
‘E’ perfettamento sicuro”, aveva detto del suo waterball. Ma poco dopo aver iniziato la sua camminata Jones ha perso l’equilibrio e il pallone si e’ squarciato sgonfiandosi. Necessario l’aiuto dei passanti che lo hanno tirato fuori dall’acqua salvandolo.
La polizia ha trovato oltre 4.000 capi di biancheria intima nella casa di un operaio edile giapponese che usava la propria abilità nell’arrampicarsi sulle impalcature per rubare lingerie alle donne. gli agenti della polizia credono che nel giro di sei anni, Shigeo Kodama, 54 anni, abbia rubato 3.977 mutande, 355 reggiseni e dieci paia di calze.
L’uomo è stato arrestato in seguito a un’irruzione della polizia nella sua casa. “Da quando ha cominciato a fare l’operaio arrampicarsi non è mai stato un problema, e così è stato molto semplice per lui entrare in un appartamento al secondo piano”, ha spiegato un portavoce della polizia nella città giapponese di Hiroshima. “Non ha mai rubato alcun altro capo di abbigliamento”, ha aggiunto il portavoce. (Fonte Tiscali.it)
Pagava 200 sterline (circa 300 euro) all’ora alla donna delle pulizie a condizione che svolgesse le faccende domestiche stando completamente nuda. Michael Lee, direttore finanziario della Alec’s Three Piece Suit Warehouse a Bolton in Inghilterra ed ex magistrato presso la corte londinese, dovrà ora affrontare un processo, e non tanto per giustificare questo specifico vizietto, ma per reati ben più gravi ad esso collegati. L’uomo, dopo aver prosciugato il proprio conto in banca, non ha saputo infatti resistere alla tentazione di godere dei servigi della specialissima colf. Pur di non perderla ha sottratto denaro dalle casse dell’azienda. Le accuse nei suoi confronti sono di furto aggravato da falsificazione e alterazione dei conti di bilancio. L’ossessione per quella donna gli è costata assai cara. In circa un anno Lee ha sborsato 164mila sterline, l’equivalente di circa 340.000 euro. La sua anima da magistrato deve essere però emersa, ad un certo punto l’uomo, probabilmente molto imbarazzato, si è presentato in una centrale della polizia e ha confessato tutto.
Tre papa’, travestiti da Fred Flinstone, sono stati arrestati dopo essere saliti su uno dei lastroni che formano la struttura di Stonehenge . I tre volevano contestare le leggi britanniche, ritenute ‘preistoriche’, sui diritti dei padri di visita ai propri figli. Dopo circa otto ore i ‘cavernicoli’, aderenti al movimento ‘Fathers4Justice’, sono scesi e sono stati portati via dalla polizia, che li ha rilasciati stamani. I tre padri sono tutti in causa con le loro ex mogli.
Un pescatore ubriaco di nome Philip Kerkhof ha catturato con le sue mani uno squalo di 1,3 metri e lo ha trascinato sul molo di una piccola località sud occidentale dell’Australia, tutto questo in cambio di qualche graffio sui pantaloni, hanno riportato oggi i media locali.
Si chiama Philip Kerkhof e ha 41 anni l’uomo che lunedì ha cacciato a mani nude uno squalo che stava mangiando le sue esche per calamari vicino al molo della piccola località marina di Louth Bay nella parte meridionale dell’Australia.
“Mi sono appostato dietro di lui, ho atteso il momento giusto e alla fine l’ho afferrato e non l’ho mollato più”, ha detto Kerkhof alla televisione australiana . La zona di Louth bay, vicino all’estremità meridionale della penisola australiana dell’Eyre, è nota per gli squali che la popolano, tanto che alcune scene del film “Lo squalo” del 1975 sono state girate proprio là.
Kerkhof, che ha ammesso di aver bevuto “un po’ troppa vodka” prima di andare a pescare, ha detto di aver realizzato di aver rischiato la vita solo il giorno dopo.
“Non è qualcosa che consiglierei di fare”, ha detto. “Quando mi sono ripreso dalla sbronza ci ho pensato e mi son detto ‘…sono un idiota’ “.
Un serbo vive da tre anni su un albero di ciliegie a fianco della sua casa natale in una cittadina della Croazia. Tornato dagli Stati uniti, racconta il quotidiano tedesco Welt, l’uomo, che ha trovato la sua casa occupata da un croato, non si è fatto intimorire e ha deciso di non farsi espropriare anche del terreno, installandosi sull’albero.
Stevan Graovac, questo il nome dell’uomo, ha utilizzato delle poltrone di un pullman per “arredare” il soggiorno e una piccola tenda per coprire la camera da letto. In tarda primavera, ha raccontato l’uomo al quotidiano di Zagabria 24sata, può cogliere e gustare le ciliegie mature del suo albero direttamente dal letto.
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