Giappone, ha rubato 4.000 tanga: arrestato operaio

tangaLa polizia ha trovato oltre 4.000 capi di biancheria intima nella casa di un operaio edile giapponese che usava la propria abilità nell’arrampicarsi sulle impalcature per rubare lingerie alle donne. gli agenti della polizia credono che nel giro di sei anni, Shigeo Kodama, 54 anni, abbia rubato 3.977 mutande, 355 reggiseni e dieci paia di calze.

L’uomo è stato arrestato in seguito a un’irruzione della polizia nella sua casa. “Da quando ha cominciato a fare l’operaio arrampicarsi non è mai stato un problema, e così è stato molto semplice per lui entrare in un appartamento al secondo piano”, ha spiegato un portavoce della polizia nella città giapponese di Hiroshima. “Non ha mai rubato alcun altro capo di abbigliamento”, ha aggiunto il portavoce.

Dava 300 € l'ora alla colf, doveva lavorare nuda


Pagava 200 sterline (circa 300 euro) all’ora alla donna delle pulizie a condizione che svolgesse le faccende domestiche stando completamente nuda. Michael Lee, direttore finanziario della Alec’s Three Piece Suit Warehouse a Bolton in Inghilterra ed ex magistrato presso la corte londinese, dovrà ora affrontare un processo, e non tanto per giustificare questo specifico vizietto, ma per reati ben più gravi ad esso collegati.
L’uomo, dopo aver prosciugato il proprio conto in banca, non ha saputo infatti resistere alla tentazione di godere dei servigi della specialissima colf. Pur di non perderla ha sottratto denaro dalle casse dell’azienda. Le accuse nei suoi confronti sono di furto aggravato da falsificazione e alterazione dei conti di bilancio.
L’ossessione per quella donna gli è costata assai cara. In circa un anno Lee ha sborsato 164mila sterline, l’equivalente di circa 340.000 euro. La sua anima da magistrato deve essere però emersa, ad un certo punto l’uomo, probabilmente molto imbarazzato, si è presentato in una centrale della polizia e ha confessato tutto.

(Fonte Tiscali.it)

Salgono su Stonehenge travestiti da Fred Flinstone, arrestati


Tre papa’, travestiti da Fred Flinstone, sono stati arrestati dopo essere saliti su uno dei lastroni che formano la struttura di Stonehenge . I tre volevano contestare le leggi britanniche, ritenute ‘preistoriche’, sui diritti dei padri di visita ai propri figli. Dopo circa otto ore i ‘cavernicoli’, aderenti al movimento ‘Fathers4Justice’, sono scesi e sono stati portati via dalla polizia, che li ha rilasciati stamani. I tre padri sono tutti in causa con le loro ex mogli.

(Fonte Yahoo.it)

Un pescatore australiano ubriaco cattura uno squalo a mani nude


Un pescatore ubriaco di nome Philip Kerkhof ha catturato con le sue mani uno squalo di 1,3 metri e lo ha trascinato sul molo di una piccola località sud occidentale dell’Australia, tutto questo in cambio di qualche graffio sui pantaloni, hanno riportato oggi i media locali.

Si chiama Philip Kerkhof e ha 41 anni l’uomo che lunedì ha cacciato a mani nude uno squalo che stava mangiando le sue esche per calamari vicino al molo della piccola località marina di Louth Bay nella parte meridionale dell’Australia.

“Mi sono appostato dietro di lui, ho atteso il momento giusto e alla fine l’ho afferrato e non l’ho mollato più”, ha detto Kerkhof alla televisione australiana . La zona di Louth bay, vicino all’estremità meridionale della penisola australiana dell’Eyre, è nota per gli squali che la popolano, tanto che alcune scene del film “Lo squalo” del 1975 sono state girate proprio là.

Kerkhof, che ha ammesso di aver bevuto “un po’ troppa vodka” prima di andare a pescare, ha detto di aver realizzato di aver rischiato la vita solo il giorno dopo.

“Non è qualcosa che consiglierei di fare”, ha detto. “Quando mi sono ripreso dalla sbronza ci ho pensato e mi son detto ‘…sono un idiota’ “.

(Fonte Blog.napolimagazine.com)

In Metro tutti in mutande

Si chiama No pants subway ride ed è una corsa in metropolitana senza i pantaloni. E’ la goliardica iniziativa di un gruppo di persone che, lo scorso fine settimana, ha viaggiato in mutande sul metrò di New York. I passeggeri della linea 6 che collega Brooklyn a Manhattan non devono essersi stupiti poi tanto per la parata, dal momento che questa è la sesta edizione della liberatoria iniziativa.

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Organizzata dal gruppo di attori comici Improv Everywhere, capeggiato da Charlie Todd, l’idea di viaggiare in metro senza gonna o pantaloni è nata per far divertire turisti e residenti della Grande Mela che, solitamente, reagiscono col sorriso allo scherzo.
Gli oltre 200 partecipanti, divisi in gruppi di circa 30 persone che salgono stazione dopo stazione sui vagoni del treno prescelto, i partecipanti devono rispettare poche regole: indossare le mutande e mai rivelare il motivo del loro gesto, ma rispondere candidamente, se interrogati sulle motivazioni “oggi ho dimenticato di mettere i pantaloni”.
Dal 2002 ad oggi, il gruppo di attori ha fatto sorridere parecchi newyorchesi, tranne uno. Un poliziotto, lo scorso anno, ha fermato il treno che trasportava i trasgressori e, dopo aver fatto scendere tutti i passeggeri, ne ha ammanettati 8 sulla piattaforma della stazione. Ci è voluto l’intervento di un giudice per prosciogliere gli attori accusati di atti contrari alla pubblica decenza, ricordando allo zelante poliziotto che andare in giro in mutande non è vietato dalla legge.

Stevan Graovac vive su un albero

Gli espropriano la casa e lui va a vivere su un albero di ciliegio

Stevan Graovac vive su un alberoUn serbo vive da tre anni su un albero di ciliegie a fianco della sua casa natale in una cittadina della Croazia. Tornato dagli Stati uniti, racconta il quotidiano tedesco Welt, l’uomo, che ha trovato la sua casa occupata da un croato, non si è fatto intimorire e ha deciso di non farsi espropriare anche del terreno, installandosi sull’albero.

Stevan Graovac, questo il nome dell’uomo, ha utilizzato delle poltrone di un pullman per “arredare” il soggiorno e una piccola tenda per coprire la camera da letto. In tarda primavera, ha raccontato l’uomo al quotidiano di Zagabria 24sata, può cogliere e gustare le ciliegie mature del suo albero direttamente dal letto.

Justo Gallego Martinez e la Cattedrale di Dio

Avevo già avuto modo di conoscere la sua storia un paio di anni fa,ma oggi l’ho ritrovata navigando e mi è sembrato opportuno raccontare anche attraverso il mio blog la storia di quest’uomo che ormai da 44 anni ininterrottamente dedica fatiche e denari nella costruzione di una cattedrale a Mejorada del Campo a circa 25 km ad Est della capitale Madrid. L’uomo in questione si chiama Justo Gallego Martinez.
Justo è nato a Mejorada del Campo in Spagna nel 1925, è un ex-monaco trappista spagnolo.
Da giovane Justo Gallego Martinez ha fatto l’agricoltore, poi negli anni cinquanta la vocazione ed entrò nel convento di Santa Maria de Huerte e ci rimase sette anni. Poi fu obbligato ad abbandonarlo quando contrasse la tubercolosi nel 1961 , per paura che diffondesse una epidemia tra i monaci.

Dopo una crisi esistenziale, pensò comunque di dedicare la sua vita a Dio e, avendo ereditato dal padre un terreno di circa 5.000 mq, decise di costruire da solo una Cattedrale, senza autorizzazione della Chiesa Cattolica e senza permessi di edificazione. Il 12 ottobre 1961 posa la prima pietra. Justo dice che la sua Cattedrale è dedicata a «Nuestra señora del Pilar, Madre de Dios». Senza un progetto preciso, senza aver studiato, realizza archi, colonnati , cupole, torri, ecc. La cupola grande si eleva a 40 metri di altezza. La sua opera l’ha realizzata prevalentemente da solo , tranne qualche aiuto saltuario di alcuni volontari, o con il servizio di qualche specialista da lui pagato per opere particolari.


Finanzia il suo lavoro affittando o vendendo terreni ereditati e con donazioni che riceve ogni tanto. La maggior parte dei materiali di costruzione che utilizza sono riciclati . Usa tanto oggetti della vita quotidiana che scarti di fabbrica. Anticipa in tal senso la filosofia odierna della sostenibilità e del riciclaggio ecologico.

La sua opera è divenuta conosciuta a molti nell’inizio del 2005 a seguito di un annuncio pubblicitario per una famosa marca di bibite, pubblicità che ha acconsentito a fare per autofinanziare la sua opera. Attualmente Justo Gallego Martinez vive con sua sorella nei pressi della sua Cattedrale.
Oggi migliaia di turisti arrivano Mejorada del Campo le domeniche per visitare la “Cattedrale de Justo” ma soprattutto per conoscere lui, Justo Gallego Martinez , colui che da solo ha costruito tutto ciò in 44 anni di lavoro incessante, dedicando questa impresa titanica a Dio.




(Informazioni tratte da Artcurel.it)

GB: una donna inglese e' convinta di essere francese

Invita tutti i suoi amici ad andarla a trovare a Parigi, parla francese e a colazione pretende di mangiare croissant . Louise Clarke, una donna inglese di 30 anni, e’ convinta vivere in un presente che in realta’ e’ il suo passato: i 4 anni trascorsi a lavorare in Francia. Dopo essersi sottoposta a svariati test, le e’ stata diagnosticata la sindrome di Susac, una condizione che interessa principalmente le donne giovani e che colpisce il cervello, la vista e l’udito.

(Fonte Yahoo.it)