Le storie più inquietanti di vicini di casa pazzi e assurdi

Le storie più inquietanti su vicini di casa pazzi e assurdi

Alcune fanno ridere ma altre sono davvero inquietanti; le storie raccontate dagli utenti di Reddit sono sempre interessanti da leggere.

Questa volta tocca alle storie più incredibili dei vicini di casa. Buona lettura!

Le storie più inquietanti di vicini di casa pazzi e assurdi

  1. I vicini di casa che avevo nell’appartamento di merda in cui mi sono trasferito erano accumulatori compulsivi all’estremo, e pure alcolizzati.
    Hanno cominciato ad arrivare gli scarafaggi nel nostro appartamento circa due mesi dopo che si sono trasferiti lì. Dopo sono arrivati i topi. E poi i ratti.
    Circa una volta al mese chiamavamo il 911 perché uno dei due sveniva nel parcheggio, o sulla porta di casa, o sulle scale. Sono venuti da noi a chiedere se fossimo noi a chiamare sempre il 911. Così ci hanno urlato contro perché non erano assicurati e hanno dovuto chiedere numerosi prestiti per pagare le spese dell’ambulanza.
    Abbiamo interrotto il mutuo e ci siamo trasferiti dopo che “qualcuno” ha cagato sul nostro tappetino d’ingresso.
  2. Ogni volta che facevano una festa veniva buttata una TV dalla finestra o dal balcone. Non quelle a schermo piatto, quelle a tubo catodico. Cadeva dal nulla ed esplodeva, sembrava un incidente stradale. È successo quattro volte in un semestre.
    (E qui c’è tanto di prova fotografica.)
  3. Sono passati più di due anni e ancora non ha ricambiato il saluto.
  4. Quando io e i miei fratelli eravamo piccoli avevamo una vicina di casa che a quanto pare odiava i bambini. Era molto anziana e viveva da sola, da quello che ricordo.
    Se eravamo fuori a giocare impazziva e ci urlava contro. Una volta ha cominciato a lanciarci cose oltre il recinto e a un certo punto ha lanciato un mattone. L’ho detto subito a mia mamma che prontamente è andata a scatenare una bufera a casa sua. Ci ha fatti stare in casa quindi non so esattamente cosa le abbia detto o fatto, ma la nostra vicina si è trasferita dopo meno di una settimana.
  5. Il vicino che abitava sotto di me era sempre un po’ pazzo. Bussava forte alla nostra porta nel bel mezzo della notte perché voleva pagare a noi l’affitto, perché mia madre lavorava nel campo immobiliare. Cose di questo tipo. Un giorno mia mamma è venuta a prendermi a scuola e mi ha detto che dovevamo andare dallo psicologo perché doveva dirmi una cosa.
    Siamo andate dal suo terapista e mi ha detto: “Il nostro vicino si è mutilato ed è andato in giro per l’edificio”. Ho scoperto più tardi che si era tagliato il pene e le palle, si è infilato il pene in bocca e con le palle in mano camminava in giro per l’edificio finché qualcuno non ha chiamato la polizia.
    Sono stato in piedi tutta la notte guardando i servizi che pulivano tutto dalla finestra della mia stanza.
  6. Vivo di fianco a un pazzo che cucina cocaina ed è un genio a evitare i poliziotti!
    Fa cose eccitanti come:
    – guidare un quad su e giù per la strada sparando a caso in aria
    – farsi in vena con i suoi amici a pochi metri dalla finestra di mio figlio
    – distruggermi la casa
    – costruire laboratori di cocaina con trappole esplosive nel bosco
    – picchiare la fidanzata
    – i suoi amici passano di qua e svengono nel mio vialetto
    – spunta droga a caso nella mia cassetta delle lettere
    – non posso uscire di casa perché ne approfitterebbe per rubare
    Che divertimento!
  7. Mia nonna lavorava nella lavanderia automatica di mio padre (non voleva andarsene e adorava lavorare lì da più di 30 anni). Dieci anni fa alcuni nuovi vicini hanno deciso di prendere di mira mia nonna (l’intera famiglia, dal più piccolo al più grande). Rubavano i carrelli, le lanciavano roba addosso, rubavano soldi quando non guardava, ecc. Non avevo idea di cosa stesse succedendo e la nonna era troppo orgogliosa per dirlo a qualcuno.
    Un giorno un altro vicino che lavava lì i vestiti da più di vent’anni ha visto tutto. Sono sicuro sia uno spacciatore ma non lo giudico, ho giocato a baseball con i suoi figli. Ha detto a mia nonna di aspettare dentro, ha preso il più piccolo e l’ha appeso al palo di una recinzione e ha scambiato due parole con il padre prima di prenderlo per il collo. Ha visto tutta la via. Si sono trasferiti il giorno dopo che ha rotto tutti i vetri delle loro auto. Da quel giorno nessuno ha più osato dare fastidio a mia nonna.
    Non sapevo nulla di questa storia fino al giorno del suo funerale.
  8. Quando ero piccola abitavamo di fronte a dei genitori spostati con due strani figli. La sorella portava a casa ragazzi a caso almeno 2 o 3 volte a settimana ed era così rumorosa che i miei genitori una volta hanno chiamato la polizia perché pensavano la stessero picchiando. No, era solo molto rumorosa quando scopava. Suo fratello faceva un sacco di soldi vendendo cocaina e aveva sempre clienti nel vialetto che lo aspettavano per avere altra roba. I suoi genitori idioti si vantavano del figlio pensando lavorasse in un’impresa di costruzioni perché gli aveva comprato una nuova auto e una barca.
    La sorella una volta mi ha fatto da babysitter ma se n’è andata dopo un’ora perché doveva scopare con qualcuno. È venuto suo fratello per sostituirla e gli ho chiesto di aiutarmi a mettere in ordine i miei peluche. Non ricordo se fosse fatto ma ha davvero messo tutto in perfetto ordine.
  9. Ero amica di una ragazzina che mi abitava di fianco da quando avevamo dieci anni fino a quando sono cominciate le superiori, anche se mi trattava malissimo. I suoi genitori erano alcolizzati quindi mi faceva pena. Il mio fratellino un giorno è venuto con me nel suo giardino e per sbaglio è inciampato ed è caduto sulla porta del retro. La madre, che si addormentava durante il giorno a causa dell’alcol, si è svegliata e si è infuriata, uscendo a gridare contro il mio fratellino autistico che parlava a malapena. Quando non ha risposto (ma va?), gli ha spento una sigaretta sul braccio.
  10. Qualche anno fa i nostri vicini sono stati buttati fuori perché non pagavano il mutuo da 8 mesi (come sono riusciti ad avere un prestito è un mistero) e la settimana prima di lasciare l’appartamento hanno portato via tutto quello che potevano vendere: gli impianti del bagno, il forno, le porte, le piastrelle del pavimento… Qualunque cosa si potesse rimuovere. Quando finalmente si sono trasferiti le uniche cose che hanno lasciato sono state il cane, il gatto… E il bambino.
  11. I miei zii vivevano in un appartamento collegato a quello dei vicini dal bagno, quindi condividevano il bagno. La vicina era pazza e alcune mattine quando si svegliavano la trovavano nel loro appartamento a fare cose inquietanti e strane. Una mattina si ricordano di essersi svegliati e di essersela trovata sopra di loro, sul letto, che li guardava dormire. È stata la goccia. Si sono trasferiti subito.
  12. Ho dei vicini SUPER religiosi. Appendono cartelli per i campi scuola della chiesa locale eccetera. Continuavano a mettere i nostri bidoni della spazzatura nel nostro vialetto. Era una cosa stupida e fastidiosa e con il tempo hanno cominciato a fare altre cose, come sconfinare nella mia proprietà e fare danni alla mia casa. Ma non li beccavo mai con le mani nel sacco.
    Quindi ho fatto l’unica cosa che una persona sana di mente può fare, ho indossato il mio mantello viola cerimoniale e ho finto di fare un cerchio di sale attorno alla mia proprietà, ripetendo qualcosa che sembrava un rito.
    Non mi hanno mai più dato fastidio.
  13. Abbiamo un bellissimo mix pit bull/boxer che i nostri vicini hanno rapito dal nostro giardino e che hanno dato a un canile per pit bull. Abbiamo cercato il nostro cane per settimane, di giorno e di notte. Proprio quando stavamo per arrenderci mia madre ha controllato gli annunci per le adozioni e abbiamo trovato il nostro cane. Il canile in cui l’avevano portato era proprio a un isolato di distanza da casa nostra e ci hanno detto tranquillamente chi gli aveva portato il cane e abbiamo scoperto che erano i nostri vicini. Abbiamo riportato a casa il nostro cane ma i vicini continuano a provare a portarcelo via chiamando la polizia per maltrattamento di animali, anche se giochiamo con lui in giardino ed è chiaramente super amato.
  14. Ogni venerdì il mio ex vicino di casa beveva birra, ascoltava musica ad altissimo volume, ci dava dentro con la fidanzata, la picchiava, andava in prigione e il lunedì usciva. E da capo.
    Era il classico tipo che beve Budweiser, indossa bandane con la bandiera americana e quegli occhiali che indossano i muratori e i coglioni. Sapevi sempre quando stava per essere arrestato quando partiva Pour some sugar on me di Def Leppard. Era il suo inno di violenza domestica.
  15. Abitavamo accanto a una casa famiglia in cui c’erano molti ragazzini che ci vivevano. Abbiamo scoperto che mia mamma era allergica ai nostri gatti Rat e Trixie così abbiamo cominciato a tenerli fuori e tutto è andato bene per circa sei mesi. Andavo fuori ogni mattina, li chiamavo e gli davo da mangiare e stavo un po’ con loro prima di andare a scuola. Un giorno Rat non si è fatta vedere dopo che l’ho chiamata, mentre Trixie sì. Non ci ho dato molto peso, ho pensato fosse occupata a fare cose da gatto. Sono andata a casa di mia zia per il weekend a studiare con mio cugino, torno e ancora non c’era traccia di Rat. Ho cominciato a chiamarla in giro per il vicinato, chiedendo alle persone se l’avessero vista. Niente, nessun segno della gatta. Nel mentre, all’improvviso Trixie ha cominciato ad avere le convulsioni. Abbiamo cominciato a tenerla dentro per controllarla anche perché era diventata un po’ apatica. Due settimane dopo ho cominciato a pensare che qualcuno avesse investito Rat o che se la fosse tenuta visto che era super intelligente e affettuosa. Poi bussano alla porta. Mio padre apre la porta a un ragazzino che teneva un sacchetto di plastica con dentro… Rat. Ha detto che era sulla loro siepe ma mio padre aveva già capito cosa le era capitato. Avevano un nuovo bambino che “aveva qualche rotella fuori posto” e aveva fatto due più due. Mio padre inizialmente ringrazia il ragazzino ma poi va subito a parlare al responsabile della casa famiglia a parlare dell’accaduto perché anche lui aveva notato qualcuno che “accidentalmente gettava un pesce oltre la staccionata” qualche giorno prima e il nostro cane stava per mangiarlo. A quanto pare il ragazzino ha causato un sacco di guai e avvelenava gli animali. Ovviamente anche Trixie non ce l’ha fatta… Ragazzino bastardo.

A 21 anni si comporta come una neonata bevendo dal biberon e indossando il pannolino

Jess, 21 anni è una giovane donna proveniente dalla Florida, beve dal biberon, indossa il pannolino e dorme nella culla.

Questo suo strano modo di comportarsi è frutto di un abuso che la ragazza ha avuto quando aveva appena 2 anni e a quanto afferma, comportarsi da neonata la aiuta ad affrontare il trauma.

Jess - 21 anni si comporta come fosse una bambina

Al suo fianco nella vita di tutti i giorni c’è David, il suo fidanzato 24 enne che ha come in un film perverso ha accettato di prendersi cura di Jess come fosse sua figlia.

Il loro rapporto è quello tipico di dominazione-sottomissione, molto comune nel sadomaso, ma Jess assicura che lei e il fidanzato non hanno mai fatto sesso quando Jess si comporta da bambina e che la loro scelta non è un gioco sessuale ma uno stile di vita.

“Mi sento molto più libera quando mi posso comportare da bambina. Il periodo della gioventù è quello più bello e innocente.” – dichiara Jess.

David invece deve difendersi da chi lo accusa di comportarsi come un pedofilo e afferma: “Alcuni mi hanno additato chiamandomi pedofilo e prendono in giro Jess, ma cerco di ignorarli e sono tranquillo”.

I due stanno insieme da più di 4 anni e la loro relazione, anche grazie al loro speciale rapporto non sembra mostrare segni di rottura.

I Vampiri esistono ecco il video che lo dimostra

Benvenuti nella cittadina di Haverhill, nel bel mezzo dell’Inghilterra, patria di Nathaniel Ward, fondatore della costituzione americana, ma anche casa di Lia Benninghoff e Aro Draven, la coppia di vampiri viventi!

Lia e Aro, 23 e 41 anni, erano una giovane coppia con la passione sfrenata per il sangue. Il loro amore per i globuli rossi era talmente viscerale da portarli a ferirsi per potersi succhiare a vicenda il sangue dalle braccia.

I Veri Vampiri - Lia Benninghoff e Aro Draven

La scintilla tra i due nacque tramite internet nel 2013, il giorno di San Valentino, in una chat di incontri, quando i due scoprirono di avere la medesima passione per il sangue e decisero di incontrarsi.

La dieta dei Vampiri viventi consisteva in una bistecca cruda preparata dal macellaio del paese, un bel bicchiere di vino di sangue di maiale e una volta a settimana, una succhiata di sangue dal braccio dell’altro.

Dopo appena 3 settimane di frequentazione Aro, credendo di aver trovato la donna della sua vita, aveva deciso di chiedere la mano a Lia, progettando il matrimonio durante la notte di Halloween.

Sfortunatamente la loro storia non è durata a lungo e oggi i due sono tornati alle proprie vite separate. Lia sui social network si professa bisessuale, simpatica, amante degli animali e degli anime, mentre Aro ha fatto perdere le sue tracce.

Della loro storia però ci rimangono alcune foto e un bellissimo video che ci mostra la loro vita da vampiri viventi.

 

Lascia il lavoro per allattare il compagno ogni 2 ore

Di storie di rapporti morbosi se ne sentono tutti i giorni ma questa in particolare ci stupisce non poco.

Jennifer Mulford, 36 anni è finita su tutti i giornali americani dopo aver deciso di abbandonare il proprio lavoro per poter allattare il suo compagno Brad (36) ogni 2 ore.

uomo allattato

La donna di Atlanta si dice entuasiasta ed eccitata di poter condividere la propria vita con un uomo attratto dalla sua stessa voglia di poter allattare ed essere allattato.

“La prima volta che è successo è stata una grandissima emozione, sentivo dalla sua voce che la curiosità di provare era tanta” – ha dichiarato ai giornali Jennifer – “Solo l’allattamento può creare un rapporto così profondo tra due persone!

Ma come si può rendere realtà il proprio desiderio di poter allattare come una vera madre se durante la giornata si è costretti a lavorare?

uomo allattato

Per questo motivo Jennifer ha deciso senza troppo rammarico di lasciare il suo lavoro.
Brad intanto, che nella vita si occupa di bodybuilding si dice fiducioso di poter sviluppare il suo corpo e i suoi muscoli grazie all’allattamento.

Noi non sappiamo come commentare la notizia. Aiutateci voi.

Ripreso dai passanti mentre fa sesso con i sedili del suo autobus.

Se avete aperto questo link è perché evidentemente siete interessati a vedere l’autista di un autobus di Londra mentre pratica dell’autoerotismo con un sedile.

sesso con sedili

Si tratta di uno degli autisti della linea 123 di Londra, una delle linee dei famosi autobus rossi a due piani. Ed è proprio al secondo piano del suo mezzo che questo sconosciuto autista ha deciso di darsi del piacere sfregando il suo membro sui sedili.

L’atto non è passato inosservato ai passanti, che prontamente hanno azionato i proprio smartphone per riprendere la scena che in brevissimo tempo è finita sul Mirror e sul DailyMail.

Inutile dirvi che se doveste trovarvi al Londra sulla linea sopra citata si sconsiglia vivamente di sedersi sui sedili del piano superiore. Per la vostra salute e igiene.

Qua sotto, se proprio siete interessati, il video originale della vicenda.

 

Lingerie con pelo di topo

A prima visto verrebbe da pensare che possa essere una cintura di castità naturale, per tenere lontane le persone, o un’opera realizzata da un tassidermista particolarmente interessato alla necrozofilia.

Si tratta di un intero set di biancheria intima realizzato utilizzando pelli di topi imbalsamati.

Le opere a metà tra il disgustoso e il geniale sembrerebbero firmate e ricamate con il logo di chanel, anche se dubitiamo che la grande casa di moda abbia davvero realizzato questi indumenti.

Purtroppo non abbiamo molte informazioni a riguardo, quel che è certo è che non crediamo avranno un grossissimo successo di vendite, ma mai dire mai.

tanga con topi2

Le meravigliose grotte di sabbia di Ra Paulette

Ra Paulette è un artista Americano che da più di 25 anni dedica la sua vita alla costruzione di fantastiche grotte di sabbia nel deserto del New Mexico. Tutto sotto la supervisione del suo amico cane.

Paulette è un autodidatta non un esperto di architettura o scultura e per la realizzazione dei suoi capolavori utilizza per la maggior parte del tempo semplici attrezzi comuni, come la vanga, il piccone e la carriola.

ra paulette grotte di sabbia

L’obiettivo finale delle sue opere mastodontiche è quello di consegnare all’essere umano un “benessere spirituale e personale rinnovato”.

Paulette descrive il suo approccio artistico affermando che sì tratta di una giustapposizione degli opposti, la sensazione di essere sotto terra con il contrasto della luce dei riflessi della sabbia, l’intimità di trovarsi all’interno di una caverna nonostante la grandezza della sue stanze che spesso superano anche i quattro metri.

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Di seguito potete vedere un documentario realizzato nel 2014 e chiamato Cave Digger (Scavatore di Grotte) che documenta la vita di Ra Paulette e il suo lavoro. Il cortometraggio è stato anche nominato agli Academy Award.