Cippi, lo scoiattolo Vigorsol!

Ricorderete tutti quanti l’eroico scoiattolo che in una famosissima e quanto mai discussa pubblicità della Vigorsol, salvava gli abitanti di un piccolo villaggio da un enorme incendio grazie alle sue straordinarie doti “canore”.

air vigorsol cippi

Beh, navigando in internet mi sono imbattuto in quello che considero uno dei migliori giochi ispirati che sia mai stato realizzato! E per chi non si ricordasse del famigerato video o per chi avesse semplicemente voglia di rivederlo. Prima la versione originale e subito dopo quella censurata, buona visione!

Rubano Piscina piena D'acqua


Sono riusciti a rubare dal giardino di una villetta del New Jersey una piscina per bambini riempita con 4.500 litri d’acqua. E’ successo a Paterson, cittadina del New Jersey. In base alla denuncia, dal giardino della famiglia Valdivia qualcuno ha rubato la piscina della figlia, Daisy. Piena d’acqua. L’elemento che ha sorpreso la polizia è che i ladri sono stati capaci di portarla via senza lasciar cadere una goccia.

”Ci vuole un piano organizzato per riuscire in un’impresa così. Non e’ come rubare una bicicletta”, ha commentato l’ispettore Anthony Traina, del dipartimento di polizia di Paterson.

(Fonte Tgcom.it)

Rubati i Teletubbies dal museo delle cere


Dopo i nani da giardino e i babbo natale appesi ai balconi, ora a scomparire preda di misteriosi vandali sono state le riproduzioni in cera dei Teletubbies. E’ accaduto nei magazzini del museo delle cere di Dublino, dopo un ‘rave’ di giovani in un locale vicino.
Le statue di Twinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po, i quattro protagonisti della fortunata serie di animazione della Bbc, erano conservate in un deposito in attesa della riapertura del museo, che è chiuso da due anni perché il proprietario dello stabile aveva venduto l’edificio per farci costruire un albergo.
Dal deposito, protetto solo da una porta chiusa a chiave, sono state trafugate anche le statue del pluriomicida Hannibal Lecter e il protagonista della serie “Nightmare” Freddie Krueger. Stracciate inoltre le uniformi militari alle statue di Hitler, Stalin e Micheal Collins, storico leader rivoluzionario irlandese. Secondo la direttrice del museo Kay Murray, l’unico motivo possibile di una tale devastazione sarebbe il vandalismo. Attraverso la Bbc, la Murray ha lanciato un appello: “Chiunque abbia le nostre statue per favore ce le riporti indietro”.

(Fonte Tiscali.it)

Chivu messo in vendita su eBay da un tifoso deluso

chivuDopo il caso del portiere milanista Dida, è il momento del difensore della Roma.

Sfumato il trasferimento al Real o al Barcellona, il futuro di Chivu è ancora in bilico tra Inter e Roma. I nerazzurri sembrano ormai a un passo dall’acquisto del difensore, ma nella trattativa si è inserita una pretendente a sorpresa: tale “Gertrude Zampano”, che su eBay ha offerto 6 milioni di euro per il giocatore. L’utente, al momento, è in testa alla lista di offerte (una cinquantina) che sono state lanciate dopo che qualche burlone ha messo in vendita il romeno sul sito d’aste più famoso del mondo.

«Portatevi a casa un mercenario coi fiocchi!!» recita il messaggio della pagina apparsa sul sito di aste online: «Vendo al miglior offerente Cristian Chivu! Proprio lui, il difensore della Roma innamorato dei soldi! Se saprete fare un’offerta significativa vedrete che vi seguirà ovunque, finché qualcun altro non offrirà di più. Sfidate Real, Barcellona e Inter!

Divertitevi a offrire 5 milioni e vedere che lui si è già accordato con qualcun altro! Compresi nel pacchetto ci sono anche i due fratelli Becali (i procuratori)! Pensate: poter giocare nel giardino di casa contro Chivu con i Becali a fare da portieri!». E le spede di spedizione? «Tutto gratis – specifica quello che sembra proprio essere un ex tifoso del giocatore – ve lo portano a calci tutti i tifosi romanisti».

Italiani studiano materiali dell'invisibilità

Il mantello dell’invisibilità potrebbe non essere più pura fantasia. Uno studio nel quale l’Italia ha un ruolo di primo piano e a cui hanno partecipato studiosi di Stati Uniti, Danimarca e Spagna, descrive l’esperimento eseguito dal gruppo di Mario Rocca, del dipartimento di Fisica dell’università di Genova. E’ stato scoperto un nuovo tipo di eccitazione elettronica, chiamata “plasmone acustico”, sulla superficie di un materiale della famiglia dei “materiali plasmonici”, materiali le cui eccitazioni elettroniche (chiamate plasmoni) hanno una significativa probabilità di sopravvivere abbastanza a lungo da consentire applicazioni tecnologiche. L’esistenza del plasmone acustico era stata prevista teoricamente, anni fa, dallo spagnolo Pedro Echenique e oggi questi oggetti suscitano viva attenzione per le possibili applicazioni in diversi campi. Permettono infatti di realizzare materiali che non esistono in natura, con proprietà ottiche singolari e un indice di rifrazione plasmabile quasi a volontà. “Con tali materiali è possibile realizzare lenti perfette, la cui risoluzione non è più limitata dalla lunghezza d’onda della luce utilizzata”, osserva Rocca. “In prospettiva rendono possibile far scorrere la luce intorno ad un oggetto rendendolo perfettamente invisibile”. Finora studiosi statunitensi sono riusciti a ottenere l’invisibilità in intervalli di lunghezza d’onda limitati intorno al millimetro, ma “in linea di principio – osserva Rocca – utilizzando materiali nanostrutturati questo è possibile anche per la luce visibile e si potranno nascondere anche oggetti di grandi dimensioni. Per ottenere queste caratteristiche è necessario che i metamateriali abbiano un indice di rifrazione della luce molto piccolo o negativo. Una caratteristica che si ottiene grazie a forti risonanze del gas di elettroni, come quella del plasmone acustico di cui abbiamo dimostrato l’esistenza”.

(Fonte Ansa.it)

Giurata in udienza con l'i-Pod sotto il Burqa

Londra: Ruhela Khanom, 20 anni, è stata arrestata perché, durante un processo per omicidio al quale stava assistendo come giurata, anziché seguire gli interrogatori dei testi ascoltava beata la musica dall’i-Pod, che teneva nascosto sotto il velo. Un altro giurato ha notato i fili delle cuffie che pendevano dal burka, e ha denunciato il fatto al giudice che presiedeva la corte. La reazione del magistrato della London’s Blackfriars Court è stata furibonda, tanto che ora Ruhela rischia il carcere e una multa per oltraggio alla corte. Secondo gli altri giurati, la ragazza ha mostrato fin da subito di non avere intenzione di fare il proprio dovere: si presentava spesso in ritardo bloccando il processo, e aveva cercato di farsi togliere dalla giuria adducendo come scusa un corso su internet. “Mi era parso di sentire uno strano rumore provenire da uno dei giurati – ha detto il giudice Roger Chapple – ma pensavo di essermelo sognato”. “Approfittare del velo islamico per ascoltare l’i-Pod è un comportamento gravissimo”, ha denunciato l’avvocato dell’accusa Benn Maguire.”E’ un caso senza precedenti per questo tribunale”.

(Fonte Ansa.it)

A domiciliari su una panchina: arrestato per evasione


Un barbone condannato per furto, non avendo una casa, aveva scelto per gli arresti domicialiari una panchina in una piazza a Milano. Ogni giorno i poliziotti dovevano passare a controllare che lui ci fosse.
Pochi giorni fa gli agenti passati per il controllo non lo hanno trovato. Dopo una rapida ricerca lo hanno rintracciato al supermercato dove aveva appena rubato due bottiglie di champagne e una di grappa. A questo punto è scattata un’altra denuncia per furto ma come se non bastasse gli agenti lo hanno dovuto denunciare anche per evasione per aver abbandonando la sua panchina di piazza Aquileia.
Non ha parenti anche se dice di aver una moglie e un figlio da qualche parte ma nessuno ha mai verificato. All’avvocato che lo assiste gratuitamente fornisce alcuni recapiti telefonici di Avellino a cui non risponde nessuno. Ora è finito nuovamente nel carcere di San Vittore.

(Fonte Tiscali.it)

Le assegnano un numero appartenuto a Paris Hilton: studentessa inondata di telefonate!


Da quando la sua compagnia telefonica le ha assegnato un nuovo numero di telefono, è inondata di telefonate. Gli sconosciuti interlocutori la implorano di essere invitati alle sue feste, di avere una raccomandazione per poter entrare nei locali più alla moda di Los Angeles o semplicemente le fanno gli auguri di compleanno.
Per mesi questa giovane studentessa dell’Università della California non è riuscita a capire perché così tante persone sbagliassero numero, solitamente tra le 2 e le 4 del mattino, fino a quando non ha scoperto il nome dell’ex proprietaria del suo nuovo recapito telefonico: l’ereditiera Paris Hilton.
La situazione ha continuato a degenerare e più di una volta Barlow si è trovata a fare i conti con interlocutori infuriati di fronte alla realtà: “Non sono chi cercate. Sono solo una studentessa”. Un’altra volta la giovane ha intrapreso una lunga conversazione con un aspirante cantante rap che dopo aver scoperto che non stava parlando con la Hilton, l’ha comunque invitata ad una festa.
Con l’ingresso in carcere dell’ereditiera, che a giugno ha scontato una condanna di 23 giorni per violazione della libertà vigilata, il numero di telefonate è diminuito drasticamente, anche se hanno iniziato ad arrivare messaggi di solidarietà nei suoi confronti. “E’ disgustoso il modo in cui ti hanno trattata. Ma hai dimostrato ancora una volta al mondo che puoi fare qualunque cosa” recitava un Sms. Barlow ha detto di aver resistito alla tentazione di fingersi Paris Hilton per ottenere privilegi, come l’ingresso in locali esclusivi, anche se ogni tanto si è presa la libertà di rispondere ai messaggi dei fan, ringraziandoli. “Ho pensato che Paris lo avrebbe apprezzato” ha spiegato. Per quanto riguarda il numero, la studentessa ha deciso di non cambiarlo: “Sicuramente è stato più una fonte di divertimento che di problemi” ha spiegato.

(Fonte Tiscali.it)