Campagna anti-sbronza

La polizia inglese «Donne ubriache usate slip più belli»

Biancheria intima raffinata e ceretta ogni settimana: questo il provocatorio suggerimento anti-violenza pensato, e suggerito, dalla polizia inglese per proteggere le giovani donne ubriache. Un messaggio più che mai esplicito apparso all’interno di un opuscolo – «Safe!» – pubblicato dalle forze dell’ordine della contea di Suffolk (East Anglia). Una campagna di sicurezza accompagnata da fotografie di giovani stordite dall’alcol, riverse a terra, potenziali vittime di bruti.
Alle ragazze che vogliono vivere forti emozioni alcoliche la polizia raccomanda dunque di «indossare mutande carine» e di non scordare mai di depilarsi perché in caso di collasso da ubriachezza, «la gonna tende a sollevarsi e inevitabilmente si mostra più di quanto si voglia».Il problema delle violenze sessuali sulle ragazze sbronze è sempre più d’attualità nel Regno Unito. Soprattutto nelle prime ore della mattina, durante i fine-settimana, non è raro imbattersi in numerose ragazze semisvenute,
sdraiate sui marciapiedi nei pressi dei locali notturni. Gli agenti hanno giustificato la scelta stilistica estrema della campagna con l’età delle destinatarie. «Ci sono stati numerosi attacchi su donne per lo più giovani – ha dichiarato il sovrintendente capo David McDonnell -. Il messaggio è volutamente forte, lo abbiamo scritto nella speranza che venga afferrato da chi è maggiormente esposta al pericolo». Tra i consigli alle giovanissime, anche quello di mangiare prima di uscire, pensare a quanto si sta bevendo,intervallare l’alcol con tanti bicchieri di acqua, restare sempre in compagnia di amici e prenotare il taxi da casa.

Anello Mancante Tra la Scimmia e L'Uomo??

Cinque fratelli e sorelle, fra i 17 e 34 anni, in un villaggio curdo
Quadrupedi dalla nascita a causa di una malformazione genetica

Evoluzione, scoperta in Turchia
famiglia che cammina a 4 zampe


Gli scienziati: “Potrebbero rappresentare l’anello mancante
per il passaggio alla postura eretta”. Il documentario sulla Bbc

LONDRA – Cinque fratelli e sorelle possono camminare soltanto a quattro zampe e parlano con un vocabolario limitato di appena un centinaio di parole. Hanno fra i 18 e i 34 anni e vivono in uno sperduto villaggio della Turchia meridionale con altri 13 fratelli e con i loro genitori, che sono cugini tra loro. L’ambiente scientifico è in fibrillazione: secondo alcuni la scoperta di questa famiglia – al centro di un documentario che sarà trasmesso dalla Bbc – potrebbe fornire nuove informazioni su come gli esseri umani si sono evoluti da ominidi quadrupedi a camminare in posizione eretta. Non ha dubbi di sorta il ricercatore che per primo li ha incontrati, Uner Tan, docente di fisiologia dell’università Cukurova ad Adana (Turchia): sono l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia. Altri aspettano di studiare meglio il caso: “E’ una straordinaria finestra sul nostro passato”, ha detto Nicholas Humphrey, psicologo evolutivo della London School of Economics. “Non penso che fossero destinati a essere quadrupedi dai loro geni, ma la loro unica composizione genetica gli pemette di esserlo”.

I cinque fratelli sanno stare dritti, ma solo per brevi momenti, e comunque con entrambe le ginocchia e la testa piegata. E tutti presentano un ritardo nello sviluppo cerebrale. I problemi con il linguaggio sono determinati da una forma di sottosviluppo del cervello conosciuta come atassia cerebrale. Ma come camminano? Con le gambe dritte e appoggiano sul terreno il palmo delle mani, diversamente da gorilla e scimpanzè che si appoggiano sulle nocche. In questo modo, le dita vengono protette e rimangono in grado di compiere le operazioni complesse che caratterizzano la specie umana.

Humphrey, che è stato consulente del documentario, ritiene che il modo di camminare sia un ritorno a una forma di comportamento abbandonata dagli esseri umani piu’ di tre milioni di anni fa. Allo stesso tempo, Humphrey ha spiegato al Times che il loro comportamento in parte potrebbe essere il risultato del fatto che i loro genitori hanno tollerato questo comportamento durante la loro infanzia.

”Camminano come animali e cio’ e’ molto inquietante all’inizio. Ma siamo anche stati molto commossi dall’enorme calore e umanita’ della famiglia”, ha detto al “The Times” Jemina Harrison, della Passionate Productions. Il documentario della Bbc, dal titolo “The Family that Walks on All Fours”, verrà trasmesso su Bbc 2.
(Fonte Corriere.it)

Pubblicità dal mondo – CAP 1

E’ risaputo in tutto il mondo che il Tennis a lungo andare possa diventare uno sport coinvolgente..!!

Chi di noi non avrà mai visto uno di quegli esibizionisti che fanno irruzione in campo durante manifestazioni sportive?! eccovene uno…

Nuova Seat Panda…con un’aspirante attrice..