Vestito da vibratore

Anche Cleopatra usava il vibratore: eccone alcuni dei più antichi

Qual è stato il primo vero vibratore? Come si sono evoluti? Ecco alcune curiosità e molto altro ancora.

Vestito da vibratore

Ormai ne esistono di tutti i tipi e di qualsiasi forma, ma al tempo in cui l’elettricità non era neanche nei pensieri più remoti quali erano i metodi più bizzarri per masturbarsi? Quali sono considerati i primi vibratori della storia?

Si racconta che già la bella Cleopatra, nel 54 a.C. circa, avesse inventato un modo non proprio ortodosso per masturbarsi, ovvero riempiendo un tubo con delle api: gli insetti, ritrovandosi in uno spazio stretto, diventano frenetici, causando la “vibrazione” del tubo.

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Ecco le prime 5 selfie mai scattate (1)

La moda delle selfie: ecco le prime 5 mai scattate

Nel 2013 il termine “selfie” – che, per chi ancora non lo sapesse, è una foto che si fa a se stessi, spesso con lo smartphone, per poi pubblicarla nei social network – è entrato a far parte dell’Oxford Dizionari online. Nonostante il termine specifico sia stato inventato nel 2005 sono decenni che le persone si scattano selfie.

Ecco di seguito le più antiche che abbiamo trovato!

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (1)

1. La più vecchia in assoluto risale al 1839. È un autoscatto del chimico e pioniere della fotografia Robert Cornelius, considerato il primo autoritratto fotografico della storia.

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (2)

2. L’artista belga Henri Evenepoel si è scattato un vero e proprio selfie davanti allo specchio, nel 1898.

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (4)

3. Anche in Russia la Granduchessa Anastasia Nikolaevna ha deciso di posare davanti allo specchio subito dopo aver ricevuto in regalo una Kodak Brownie, nell’ottobre del 1914, all’età di 13 anni.

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (3)

4. Tre su cinque; lo specchio sembra non passare mai di moda. Anche nel 1917, l’aviatore e soldato Thomas Charles Richmond Baker si scatta una foto.

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (5)

5. Nel dicembre 1920 è stata scattata la prima selfie di gruppo, protagonisti cinque gentiluomini di New York che stavano lavorando alla Byron Company: Joseph Byron, Pirie MacDonald, Colonel Marceau, Pop Core e Ben Falk. Abbiamo anche una foto che li ritrae mentre scattano la foto sul tetto del Marceau Studio, sulla 5th Avenue di fronte alla cattedrale di San Patrizio.

Ecco le prime 5 selfie mai scattate (6)

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (9)

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato

Di invenzioni ce ne sono di tutti i tipi: geniali, assurde, inutili e strane. Abbiamo deciso di farvi fare un tuffo nel passato per conoscere alcune delle invenzioni del passato che molto probabilmente nessuno conosce!

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (9)

10. Coni proteggi-trucco
Le bufere di neve, la pioggia e altri eventi atmosferici non sono mai troppo gradevoli, soprattutto per il trucco delle donne. Questi coni sono stati inventati nel 1939 proprio per proteggere il make-up del viso, ma a quanto pare – per fortuna – non sono durati molto nel mercato.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (10)

9. Insegnare a camminare a un bambino
Sempre nel 1939 è nata una delle peggiori invenzioni per insegnare a camminare a un bambino. Questo ingegno veniva legato alle gambe del genitore e a quelle del bambino per fare in modo che potessero camminare insieme.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (1)

8. Doppia nicotina
Ora sono la causa di milioni di morti per tumori ma una volta le sigarette erano viste come accessori di moda e si credeva che fossero addirittura salutari. Nel 1932 hanno pensato a un modo per permettere alle persone di fumarne due alla volta.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (2)

7. Pianoforte-letto
Nel 1935 è stato inventato un modo per far suonare il pianoforte comodamente straiati nel proprio letto. Diciamo che poteva essere utile per i musicisti talmente malati che non erano in grado di alzarsi e muoversi ma probabilmente era solamente un’altra invenzione per le persone un po’ troppo pigre.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (3)

6. Fumare sotto la pioggia
Fumare sotto la pioggia non è facile come sembra; è difficile accendere una sigaretta mentre piove o se c’è vento. Questa invenzione del 1931 sperava di poter aiutare i fumatori diventando un aggeggio essenziale per proteggere le loro sigarette.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (4)

5. Bicicletta con cucitrice inclusa
Avere voglia di fare un giro in bici ma non avere tempo perché era necessario finire un lavoro di cucito nel 1939 non era un problema, grazie alla bicicletta che aveva posto per tutta la famiglia, compresa la macchina da cucire.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (5)

4. Bicicletta-pedalò
Questa invenzione è per gli indecisi: giro in bici o sul pedalò? La bicicletta-anfibio, inventata nel 1932, poteva essere pedalata sia sulla terra che nell’acqua. Anche se rimaneva ugualmente un problema da risolvere ogni volta: vestiti o costume da bagno?

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (6)

3. Pistola con fotocamera
Una revolver inventata nel 1938 permetteva di scattare una foto subito prima di sparare. Sarebbe stato bello anche se avesse potuto chiedere: “Ultime parole?”.

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (7)

2. Ponte portatile
Nel 1926 è stato inventato un ponte portatile e allungabile. Questa probabilmente potrebbe essere una delle invenzioni più utili (tra queste), anche se di sicuro non era facilmente trasportabile. Il sogno di ogni viaggiatore!

Le 10 invenzioni più strane (o peggiori?) del passato (8)

1. Cappello con radio integrata
Poteva diventare famosa come i nostri lettori musicali questa invenzione del 1931: un cappello con la radio integrata. Sicuramente non era comodo e leggero come un iPod ma chi non avrebbe voluto averlo?

La città segreta di Arras (3)

Le 7 costruzioni segrete più grandi e incredibili mai realizzate #2

La città segreta di Arras

La città segreta di Arras (3)Fortemente provati dalle terribili perdite avvenute avvenute durante la battaglia di Somme nel 1916, i generali Britannici sentivano la necessità di organizzare una strategia offensiva che potesse spiazzare il nemico. Fu così che iniziò l’incredibile vicenda della città segreta di Arras, un paesino a nord della Francia, dove per mesi venne costruita in gran segreto una città sotterranea che potesse far avanzare gli inglesi lungo il fronte all’insaputa dei nemici Tedeschi.

Le ragioni che spinsero i Britannici a costruire proprio in questa cittadina sono molteplici a cominciare da una mera valutazione geografica, Arras si trovava in una posizione strategica; inoltre le numerose miniere costruite dai lavoratori locali agevolarono la mimetizzazione e la realizzazione della città.

Nel giro di pochi mesi vennero creati tunnel, gallerie, cunicoli in grado di ospitare 25mila soldati, grazie al lavoro della Royal Engineers, con la possibilità di posizionare le truppe anche in aperta campagna, visto che si trovavano ben nascoste nel sottosuolo.

I sotterranei costituivano una vera e propria città, le grandi caverne vennero trasformate in dormitori, cucine, cappella, centrali elettriche per servire l’intero labirinto di cunicoli e addirittura un ospedale da campo in grado di ospitare fino ad 800 feriti.

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Le conseguenze di questa mossa, furono prevedibili: dopo qualche mese, il 9 Aprile 1917 venne aperto un varco a pochi metri dalla fortificazione nemica con l’utilizzo di mine e la truppe Tedesche vennero colte di sorpresa e costrette ad ingenti perdite, facendo guadagnare agli Inglesi decine di chilometri di campo.

Ella Harper, la donna Cammello che cammina come la bambina dell'esercista

Ella Harper, la donna che camminava come la bambina dell’esorcista

Molte fonti riferiscono che Ella Harper nacque ad Hendersonville, nel Tennessee nel 1873. La sua storia fu fin dalla nascita in salita, la donna nacque infatti con un’inusuale malattia ortopedica che faceva in modo che le sue ginocchia fossero rivolte nel verso sbagliato.

All’epoca tale condizione era sconosciuta ai medici e solo moderni studi hanno classificato la malattia come una forma avanzata di “Genu Recurvatum Congenito” anche conosciuta come “Deformità del ginocchio recurvato”.

Ella Harper, la donna Cammello che cammina come la bambina dell'esercista

A causa di questa sua condizione e del fatto che preferisse camminare a “quattro zampe”, i cittadini dell’epoca la soprannominarono La ragazza Cammello. Noi nel 2000 la chiameremmo la Bambina dell’Esorcista.

Nel 1886 Ella era già una star del W.H Harris’s Nickel Circus dove veniva accompagnata in scena da un cammello vero. I giornali all’epoca la definivano come la più incredibile creatura sulla faccia della terra dal giorno della creazione.

Ella Harper, la donna Cammello che cammina come la bambina dell'esercistaDella donna ci è rimasta anche una testimonianza diretta impressa su una carta pubblicitaria in cui Ella si presentava così: “Mi chiamo Ragazza Cammello perché le mie ginocchia sono girate al contrario, riesco a camminare meglio con entrambe le mani e i piedi a terra come potete vedere dalla foto. Ho viaggiato molto nella mia vita e ho partecipato a parecchi show negli ultimi quattro anni. Ora però intendo lasciare il mondo dello spettacolo e andare a scuola per me stessa e per trovare un’occupazione differente.”

E’ evidente che il ruolo di fenomeno da baraccone alla donna andasse stretto e che i soldi ricavati nei 4 anni di spettacoli le avessero aperto molte porte per una vita diversa e molto probabilmente migliore.

Della sua vita dopo il 1886 non abbiamo notizie, ma la sua memoria e la sua voglia di vivere sono state tramandate fino ai giorni nostri.

Gli Stiles, la famiglia granchio (6)

Grady Franklin Stiles e la famiglia granchio

Gli Stiles, la famiglia granchio (6)Grady Franklin Stiles, nato a Pittsbourgh il 18 Luglio del 1937 fu il sesto di una longeva famiglia conosciuta in tutto il mondo come la famiglia granchio a causa delle loro stranissime mani.

La condizione che ha afflitto questa malattia si chiama Ectrodattilia e consiste nella malformazione o non formazione di tutte le dita delle mani o di una solo di esse.

Grady nacque con diverse malformazioni e fu costretto per tutta la vita ad utilizzare una sedia a rotelle per muoversi in pubblico o le sue possenti mani a chela per spostarsi in casa.

Nonostante il suo aspetto Grady si è sposato due volte, con Mary Teresa Herzog e con Barbara Browing dalle quali ha avuto 4 figli, due dei quali affetti dalla “sindrome del granchio”!

La storia della famiglia porta con se anche notizie tragiche, come quando la primogenita di Grady decise di sposarsi con un ragazzo che a lui non piaceva e che fu ammazzato con un colpo di pistola.

In seguito a quest’evento Grady passò alcuni giorni in carcere per poi essere scarcerato a causa dell’inadeguatezza delle cerceri per ospitare un disabile come lui.

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Nel 1992 il figlio acquisito di Grady, da parte di Mary Teresa, affermò che qualcosa andava fatto per fermare le abitudini violente del capofamiglia nei confronti della moglie e dei suoi figli e infatti pochi mesi più tardi Grady fu ammazzata da un suo vicino di casa mentre guardava la televisione.

L’omicidio, si scoprì tardi, fu organizzato proprio dal figlio di Teresa.

La vita della famiglia granchio però è fatta anche di successi, come quelli della figlia Cathy, che dal 1973 fino ai giorni nostri, apparve in molti film, tra i quali Big Fish, Sisters e Firecracker oltre che nella serie tv Carnivale.