Nasce da un’idea dell’artista e scenografo francese Yann Falquerho epermette a chi vi alloggia di vivere un’esperienza molto particolare.
Sto parlando del Villa Hamster, un albergo situato a Nantes in Francia, dove gli ospiti possono scomodamente alloggiare in una stanza arredata e pensata per somigliare il più possibile ad una gabbia da criceti.
Il 42enne ha sempre pensato che l’industria alberghiera non avesse mai prestato troppa attenzione alla nicchia costituita dal modus vivendi degli animali in gabbia e per questo nel 2009 ha deciso di aprire lui stesso un hotel che soddisfasse finalmente questa parte di mercato inesplorata.
Da allora l’albergo è diventato molto famoso e il suo successo è stato riconosciuto a livello internazionale.
Il prezzo per una notte a Villa Hamster sono di circa 150 euro, anche se la domanda crescente ha fatto lievitare il prezzo anche a cifre maggiori in periodi di grossa affluenza
Abbiamo avuto moltissimo successo on questa piccola casetta. E’ tutto merito del concettyo di immedesimazione dei clienti, che vogliono provare per una volta a sentirsi come dei criceti in gabbia.
All’interno dell’albergo è presente una grossa ruota per criceti, a grandezza umana, per dormire è presente un’enorme letto in paglia di fieno. Il cibo (rigorosamente semi) è servito in piccole ciotole appese al soffitto, mentre l’acqua è accessibile tramite un tubo.
Nonostante questo la stanza è dotata anche di un televisore a schermo piatta e servizio wifi.
Falquerho è così soddisfatto del successo del suo albergo, che sta già pensando di replicare l’albergo con habitat di un altro animale. Un cane o un gatto i più gettonati.
Rebekah Speights e suo marito avevano messo all’asta su eBay il mese scorso questo pezzo unico. Un Nuggets, come quelli che trovate da Mc Donalds vagamente somigliante al primo presidente degli Stati Uniti, George Washington.
Un pezzo unico che in poco più di un mese ha raggiunto il valore impensabile di 5000 dollari, offerti da uno sconosciuto per accaparrarsi il pezzo di pollo congelato.
L’asta online ha raccolto più di 70 offerte
La pepita di pollo risale a circa 3 anni fa ed è stata notata per la prima volta dalla signora Speights.
“Stavo per mangiare quella pepita, quando l’ho osservata per bene e ho notato una cosa divertentissima, ho iniziato a ridere, l’ho osservata meglio e sì, non c’erano dubbi, sembrava proprio il volto di George Washington. Ho deciso così di portarlo a casa e di conservarlo nel congelatore” – dichiara la donna.
L’obiettivo della coppia ora è quello di raccimolare 15mila dollari per poter fare una donazione al Family Worship Center a Sioux City nello Iowa.
Dal centro caritativo intanto è stata diramata una nota in cui si commenta la vicenda dicendo: “Dio a volte ci assiste in modi che neanche lontanamente possiamo immaginare”
La perdita dei capelli è un problema piuttosto comune per gli uomini. Sempre più spesso centinaia di persone si rivolgono a centri specializzati nel trapianto di capelli, altri invece fanno affidamento su miracolosi prodotti che prometto la ricrescita dei capelli perduti.
C’è però qualcuno che ha trovato una soluzione differente, definitiva e meno costosa, i capelli tatuati.
Si tratta di un’invenzione di Ian Watson. L’uomo all’età di 20 anni sviluppò una forte forma di alopecia, dovuta allo stress accumulato in seguito alla morte del fratello.
Tale condizione come molti sapranno provoca la perdita temporanea e spesso definitiva di tutti i peli presenti sul corpo, capelli compresi. Da allora Ian ha sempre cercato una soluzione per questo problema e dopo aver tentato i metodi classici, ha inventato i capelli tatuati.
Si tratta di semplici e minuscoli tatuaggi neri che dànno l’impressione di essere capelli da poco rasati. A tatuarli è stato il fratello di Ian, Ranbir Rai-Watson, 41 anni.
Oggi, dopo anni e anni di collaborazione con esperti di make up e specialisti nella perdita di capelli, hanno perfezionato la tecnica e hanno lanciato il prodotto sul mercato.
Con appena 2000 euro è possibile rifarsi il look definitivamente. Normalmente per un trapianto sarebbero necessari fino a 30000 euro.
Probabilmente sarà un po’ doloroso, ma il risultato sembra ottimo.
Nove coppie coraggiose, si sono spogliate e sono salite sull’altare per scambiarsi la promessa di matrimonio in una cerimonia di massa avvenuta in Giamaica.
Vestiti di solo un velo e un papillon, le coppie sono state consacrate al matrimonio sulla spiaggia di Negril, dove hanno poi brindato tutte insieme e rigorosamente nude.
L’Hedonism II Resort aveva invitato 10 coppie per il grande giorno, ma una di questa si era tirata indietro pochi giorni prima dell’evento.
Le 10 fortunate coppie erano state scelte tra centinaia di richieste. A tutte era stato posto un questionario in cui si chiedeva loro anche di commentare la loro scelta di volersi sposare nude.
Una delle coppie, ha dichiarato subito dopo la cerimonia: “Quando ci amiamo, lo facciamo nudi, perciò perché non dovremmo iniziare la nostra vita insieme nudi?”
Cosa c’è di più naturale di un bel barbecue tra amici su un vulcano?
È quello che devono aver pensato i proprietari di questo ristorante unico al mondo.
Ci troviamo a Lanzarote, una delle isole vulcaniche Spagnole facenti parte delle isole Canarie, dove alcune persone hanno escogitato un metodo sicuro ed efficace per cucinare la carne alla griglia, sfruttando il calore proveniente dal vulcano su cui è costruita la struttura.
El Diablo Restaurant nasce da un’abitudine già consolidata negli anni, di offrire agli ospiti dell’isola un bicchiere di vino accompagnato da fresche sardine cotte sulla brace del vulcano. Nel 1970 però, Cesar Manrique, decise di avviare un attività e aprì sul luogo un ristorante vero e proprio.
Grazie all’aiuto di esperti architetti, fu creata una griglia sopra uno dei tanti punti ‘caldi’ delal zona e in tutta sicurezza vi fu costruito intorno il locale.
La costruzione tuttavia non fu semplice, il calore presente sotto le fondamenta del ristorante infatti rese impossibile la posa delle fondamenta in profondità, per reggere il ristorante quindi furono costretti a posizionare 9 grandi lastre di basalto, resistenti alle temperature elevate.
Oggi il ristorante serve pasti di ogni genere, soprattutto quelli che riguardano la tradizione Canariana.
Il ristorante è ormai diventato un luogo turistico, dove molte persone si recano solo per ammirare lo stupendo paesaggio e per assaporare il cibo cucinato sul vulcano.
Il Vulcano Grill viene fatto ogni Martedì sera dalle 18 alle 21.30 di sera. Per 50 euro potrete gustare la carne e il pesce locale davanti ad uno spettacolo mozza fiato. Inoltre è previsto un servizio navetta da e verso il vostro hotel di riferimento.
Hooman Samani, un ricercatore del dipertimento di intelligenza artificiale dell’università di Singapore, ha sviluppato un incredibile macchina in grado di trasmettere tramite dei piccoli robot, baci a distanza in grado di emulare con estrema precisione la sensazione di un vero bacio.
L’oggetto, già soprannominato Kissenger, in onore alla famosissima chat di windows Messenger, è stato sviluppato per dare l’opportunità alle coppie a distanza di provare un tiepido piacere nel poter baciare seppur non direttamente il proprio partener.
Già l’anno scorso, uno studente Giapponese presentò al mondo i suoi studi per un marchingegno molto simile e in grado di muoversi in base ai movimenti della lingua del baciatore.
Ovviamente affinché tutto possa funzionare sono necessari due Kissenger. Dopodiché non vi resterà che accendere il vostro gioiellino a forma di coniglio e iniziare a baciare virtualmente la vostra dolce metà.
Probabilmente baciare un pezzo di plastica non dev’essere così emozionante come farlo con una persona vera, ma il creatore avrà pensato: “Meglio che niente”.
Se volete saperne di più guardate il video qui sotto! A me sembra un po’ squallido, a voi?
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