Eurodisney:video osè nel parco

Parigi,Topolino fa sesso con Minnie

Alcuni dipendenti di Eurodisney, il parco di divertimenti alle porte di Parigi, hanno pensato bene di mimare scene di sesso di fronte a una telecamera e con addosso i costumi da personaggi Disney. Il video hard, dove Topolino fa sesso sfrenato con Minnie, è finito su internet. La direzione del colosso del divertimento americano per bambini non ha gradito e ha assicurato che saranno presi severi provvedimenti.

Le immagini mostrano Minnie, nell’occasione in versione libertina, che cerca di sottrarsi alla presa lussuriosa di Pippo e dell’Omino di neve. Poi tocca a Topolino che simula un rapporto con l’Omino di neve. Mentre Pippo fa sesso non si sa se con Cip o con Ciop.

“Il comportamento mostrato in questo video è inaccettabile e ingiustificabile”, si legge in una nota del quartier generale Disney. “Tutto ciò è accaduto in un’area off limits per gli ospiti – si difende l’azienda – e sono state adottate misure adeguate nei confronti dei membri del cast coinvolti”.

Il Video: QUI

Ebay: all'asta corpo mummificato


Usa, forse è un bimbo: nei guai donna

I collezionisti di tutto il mondo hanno trovato in eBay una vera e propria miniera in cui trovare di tutto. Ma anche per l’asta online più famosa del mondo qualche limite c’è. Lo sa bene Lynn Sterling, una signora del Michigan che aveva pensato di mettere in vendita dei resti mummificati (forse di un bambino) di incerta provenienza. EBay ha bloccato la vendita e la signora ha ricevuto la visita a casa della polizia.

Le forze dell’ordine l’hanno interrogata per cercare di capire la provenienza della mummia. L’ufficio di medicina legale della contea di Clair, in Michigan, ha sequestrato i resti umani per analizzarli e per cercare di determinare sesso, età e razza. Si tratta di uno scheletro che presenta varie parti di tessuto umano mummificato e all’apparenza sembra trattarsi dei resti di un bambino.

Lynn Sterling ha sostenuto di aver avuto la mummia da un amico che ha raccontato di averla trovata circa 30 anni fa, nel corso di lavori di demolizione di una scuola di Detroit.

(Fonte Tgcom.it)

Disegno collettivo

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(Clicca sull’immagine per ”lasciare il segno!”)

Ecco la bevanda mangia-calorie: Enviga!

enviga

Il drink, ideato da Coca Cola e Nestlè, avrà tre sapori: tè verde, fragole e pesca. Alla base del prodotto l’effetto calorico negativo

Arriva negli Usa la prima bevanda ‘mangia-calorie’. Frizzante, con le bollicine, in tre gusti diversi tra cui scegliere, simile in qualche modo alla Coca Cola. Ideato da una partnership proprio tra Coca-Cola e Nestlè, il drink Enviga avrà tre sapori: tè verde, fragole, pesca. Il premio per chi consumerà tre lattine al giorno è una perdita netta tra le 60 e le 100 calorie.

Il prodotto è stata creato da un gruppo di scienziati in Svizzera e contiene estratti di foglie di tè verde e caffeina: la miscela dovrebbe accelerare il metabolismo e fare scattare il cosiddetto ‘effetto calorico negativo’. «È il perfetto frutto della combinazione tra scienza e natura», ha commentato Rhona Applebaum, capo ricercatrice della Coca Cola. A provare per primi la bevanda saranno i newyorchesi: arriverà sugli scaffali dei supermercati e dei bar della Grande Mela il 6 novembre. Poi toccherà al New Jersey e a Filadelfia e alla Pensylvania. Il resto dell’America dovrà aspettare gennaio per avere il drink a disposizione. Dopodiché la bevanda sarà disponibile in America Latina, Europa e Asia. Il costo per lattina sarà modesto, oscillerà tra 1,29 e 1,49 dollari, un pò di più di una Coca.

E' morto l'uomo piu vecchio del mondo

Benito Martinez Un uomo cubano che affermava di essere il più vecchio uomo sulla terra è morto nell’ospedale dove si credeva potesse avere ben 126 anni.
Benito Martinez la cui età non è mai stata provata, era la stella di attrazione della campagna politica del governo cubano che promuoveva la vita salutare dei propri cittadini.
L’uomo era assolutamente certo di essere nato ad Haiti nel 1880.
Fino al suo ultimo mese di vita Benito ha vissuto in modo relativamente attivo avendo cura della sua stanza di ospedale e andando a trovare gli altri pazienti anziani ricoverati come lui e dimostrando che avere più di cento anni non significa non poter ancora ballare e divertirsi come un ragazzo.

Forbes, la top ten dei ristoranti di lusso Due gli italiani, a Roma e Milano

SONO addirittura due i locali italiani che compaiono nella lista dei ristoranti più cari del mondo pubblicata da Forbes. Una classifica che non bada evidentemente solo al prezzo, ma al servizio e alla posizione, visto che in Italia esistono molti ristoranti sicuramentye più chiari. Ma vediamo i prescelti: uno a Roma, Alberto Ciarla, noto ai gourmet, ottiene la quinta posizione grazie al fatto che, al modico prezzo di 113 dollari a persona, si possono gustare sei tipi di pane e un menù che varia a seconda delle stagioni. Particolarmente apprezzato – scrive Forbes – il menu di pesce con lunguine al tonno, tagliatelle con mitili, grigliate e pesce spada. L’altro – più distante per prezzo e posto in classifica (decimo e ultimo) – a Milano: si chiama Boeucc e ci si mangia con 62 dollari a persona. Spiega Forbes: “La giacca è obbligatoria in quello che viene considerato il più antico ristorante milanese (fondato nel 1696). Il servizio esperto lascia effettivamente intendere che lavorano da un bel po’ di tempo. Da provare – ma guarda un po’ – il risotto allo zafferano, di un piacevole colore giallo, o il vitello con il purée di patate”. E visto che non si parla tanto di qualità, ma di soldi la rivista – nota per le sue classifiche del lusso – assegna il primato assoluto mondiale all’Aragawa di Tokyo, una steak house nel distretto di Shinbashi famosa per le sue bistecche anche perché rappresentano l’unica opzione. Condite solo con mostarda e pepe. Ora, per mangiarsi un po’ di carne in questo tempio del lusso estremo, tocca spendere 368 dollari a persona.
Secondo posto al parigino Alain Ducasse a Plaza Athénée: 231 euro a persona. Il più recente dei tre ristoranti che portano questo nome, situato nel più grande albergo di Parigi, ha solo 50 posti, ma ben 55 camerieri. Il piatto forte del menu è la volaille de bresse, bistecca di una particolare specie di pollo allevato in Borgogna. Forbes previdente avverte il lettore: “Prima di prenotare il vostro volo per Parigi tenete conto che il ristorante è chiuso per un mese d’etate e a Natale”. Londra conquista il terzo posto grazie al Gordon Ramsay dove si mangia con 183 dollari. Il locale prende il nome dallo chef che ha aperto il suo primo ristorante nel 1998. Il locale di Royal Hospital Road ha solo 13 tavoli e di questi solo cinque hanno due posti. Per mangiarvi occorre prenotare due mesi prima. Il menu include piccione con foie gras and. Da sottolineare il fatto che, il ristorante di Monaco che ottiene la quarta postazione, si chiama Acquarello e, ovviamente, è ristorante italiano che propone pasta fresca: 125 dollari.

(Fonte Repubblica.it)

Michelin sviluppa dei nuovi pneumatici

Michelin, forte del suo marchio e della sua popolarità, ha sviluppato dei nuovi pneumatici per auto che hanno la particolarità di non contenere aria al loro interno. Secondo il team di meccanici e gli sviluppatori dell’azienda, queste nuove ruote sono molto più affidabili e flessibili. Inoltre, i rischi di danneggiarsi sono molto più rari e permettono una tenuta di strada molto più sicura rispetto ai pneumatici standard.

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(Fonte it.gizmondo.com)

Australia,91enne si laurea in legge

Terminati studi con un anno di anticipo

Fuori corso non c’è andato, anzi: invece di impiegare i sei anni canonici per laurearsi in giurisprudenza ce ne ha messi solo quattro e mezzo. Studente modello non c’è che dire. Ma più che la voglia di entrare al più presto nel mercato del lavoro, a determinare l’accelerata di Allan Stewart è stato un fatto anagrafico: l’australiano neo-laureato, infatti, ha 91 anni: “Il tempo è essenziale”, ha commentato Stewart.

Insomma, come si dice, non è mai troppo tardi per imparare e per coronare i propri sogni. Il brillante nonno, residente a Tea Gardens presso Newcastle, si è laureato alla University of New England di Armidale, nel Nuovo Galles del sud. Sulla volontà di terminare gli studi in anticipo, l’anziano ha dichiarato: “Ho pensato che se l’avessi fatto durare più a lungo avrei potuto non farcela”. L’ostacolo più arduo incontrato da Stewart durante il corso di studi? Imparare ad usare Internet. “In materia di computer ero un totale analfabeta – ha confessato l’uomo – E’ stata un’area in cui ho dovuto imparare tutto da solo”. “In principio vi erano degli ostacoli, ma sono riuscito a destreggiarmi – ha continuato il neo-dottore – La maggior parte del lavoro era on line e naturalmente tutte le prove scritte dovevano essere eseguite su computer e le dovevo inviare ai docenti per posta elettronica”. Chissà se la vicenda dell’arzillo studente australiano farà venire voglia a qualche nonno italiano di riaprire i libri… pardon il pc.