Lecca piedi a donna sotto la macchina,ricercato.

La polizia a Tulsa,Oklaoma, sta cercando un uomo che si è nascosto sotto l’automobile di una donna, parcheggiata nel parcheggio di un supermarket locale.
Una volta arrivata alla sua auto la donna si è sentita leccare le punte dei piedi, inzialmente ha pensato fosse un cane, ma guardando verso il basso si è accorta che si trattava di un uomo sotto la sua auto.
L’ho guardato e ho esclamato:”Che diavolo state facendo?”- dice la donna.
L’uomo è riuscito a scappare prima che la polizia potesse arrivare ed è tuttora ricercato.


(Tradotto da local6.com)

Gb, a 3 anni compra auto su eBay

Auto in vendita su EbayUn bambino di 3 anni ha acquistato all’asta su eBay un’auto da 9.000 sterline (circa 14mila euro). Il piccolo ha approfittato dell’assenza della mamma che aveva dimenticato il pc acceso e, probabilmente attratto dal colore rosa della Nissan Figaro, ha cliccato a fianco dell’immagine della vettura, piazzando inavvertitamente un’offerta. Per fortuna sua e dei suoi genitori il venditore, divertito, ha cancellato l’ordine.

La madre di Jack Neal, Rachel, si è accorta di quanto era accaduto solo quando ha ricevuto un messaggio che si congratulava con lei per essersi aggiudicata l’auto. Così, il padre del bambino di Sleaford, nel Lincolnshire, si è visto costretto a contattare il venditore dell’auto e spiegargli. non senza un po’ di imbarazzo, l’equivoco.

Il proprietario dell’auto si è fatto due risate, ma poi ha deciso di fermare l’ordine fatto dal bambino. Che così dovrà aspettare ancora qualche anno prima di comprarsi la sua prima macchina.

La Cappella Sistina in graffiti

Un writer acquista una vecchia casa dell’ottocento e, a colpi di bomboletta, ne affresca i soffitti, imitando Michelangelo

STATI UNITI – A qualcuno la loro arte piace, ad altri invece dà proprio fastidio: comunque sia, le opere dei cosiddetti graffitari non passano inosservate. E di sicuro non passerà inosservato il lavoro di un writer decisamente speciale, che ha deciso di utilizzare le sue amate bombolette di colore non per disegnare su un muro qualsiasi della città, bensì per «affrescare» l’interno di un’intera abitazione.

Altre foto( 123456789)

IL PROGETTO – Paco Rosic, 27enne originario di Sarajevo e ora residente nello stato dell’Iowa, ha infatti deciso di usare il proprio talento per riprodurre niente meno che la volta della Cappella Sistina. A tal fine, la sua famiglia ha usato i risparmi di una vita per acquistare una vecchia casa del 1870 e dare la possibilità a Paco di realizzare al suo interno quello che da sempre è il suo sogno più grande: ricreare con le proprie mani la più grande delle opere di Michelangelo.

LA REALIZZAZIONE – Il ragazzo ha così trascorso gli ultimi 4 mesi con il naso all’insù, appollaiato su un’impalcatura, armato di oltre 2 mila bombolette spray (per una spesa totale pari a circa 9 mila dollari), di una foto della Cappella Sistina e di tanta pazienza e passione. Il risultato è una copia in scala (le dimensioni sono circa la metà dell’originale) delle magnifiche scene dipinte dal maestro del Rinascimento nella Città del Vaticano all’inizio del 1500. Ora che il lavoro è terminato Paco conosce a memoria ogni centimetro della colossale opera di Michelangelo. «Gli amici e i miei familiari pensavano che fossi pazzo – ha spiegato il giovane writer – ma era una cosa che desideravo fare fin da quando ero bambino».

IL FENOMENO – La sua impresa è finita sui giornali locali, attirando l’attenzione di appassionati d’arte, fedeli cattolici e semplici curiosi, e in molti non si sono lasciati sfuggire l’occasione per andare a vedere con i propri occhi l’artista mentre era ancora al lavoro. Ora sono numerosi i religiosi di tutto il mondo che ogni giorno mandano e-mail a Paco per sapere se la sua sia stata un’illuminazione, un’ispirazione divina, mentre i maestri d’arte lo contattano per avere il permesso di organizzare visite guidate in questa moderna Cappella Sistina della provincia americana. Nel frattempo, il suo sito web riceve migliaia di visite.

(Fonte Corriere.it)

A Milano la cotoletta da record

Pesa 190 kg ed è larga 8 metri quadrati

Cinque maestri macellai hanno preparato la più grande cotoletta del mondo. Un “mostro” di 8 metri quadrati e del peso di 190 chili, ottenuto dalla lavorazione di un vitello da latte di tre quintali impanato con 30 chili di pane grattato e 200 uova. Un record ottenuto a Milano che si aggiunge a quello, già registrato nel libro dei Guinness dei primati, per l’arrosto più lungo del mondo.

La megacotoletta è stata preparata domenica mattina. Dopo averla tagliata, verrà offerta lunedì agli ospiti dell’Istituto benefico milanese. Che di sicuro potranno soddisfare la voglia di cotoletta per un bel po’.

“E’ un’occasione per attrarre i giovani verso questa professione – ha detto Maurizio Arosio, presidente nazionale dell’Associazione macellai, gli artisti che hanno realizzato il record – perché è un’arte che si sta perdendo”. E lancia l’allarme: “Non ci sono nuove leve”.

(Fonte Tgcom.it)

Arriva Cocaine, la bibita che eccita

Promette «euforia, energia estrema e capacità di rimanere allegri e pimpanti per 5 ore». Ingrediente rende gola e denti insensibili .

LONDRA – Di cocaina, ovviamente, non ne contiene nemmeno una particella. Ma neanche estratti di coca, come (così si dice) la ben più famosa Coca-Cola. A prima vista potrebbe sembrare una delle tante bibite energetiche, ma il suo nome e gli effetti che produce sono molto diversi da un classico drink analcolico: si chiama «Cocaine» la bibita che sarà venduta il prossimo mese nei pub e nei club inglesi e che ha già diviso l’opinione pubblica del Regno Unito. C’è chi la considera solamente una bevanda «un po’ più energetica» e chi, come le associazioni antidroga, attaccano direttamente i suoi produttori anche perché per vendere la bibita non hanno esitato a chiamarla cocaina. Il suo logo recita: «Instant Rush. NO Crash!»: ovvero «Istantanea euforia. Nessuno schianto».

CAFFEINA – Il drink contiene un tasso di caffeina tre volte e mezzo superiore a quello della più famosa bevanda energetica, la «Red Bull», ma sebbene non contenga cocaina, in essa è stato inserito un ingrediente che rende insensibili la gola e i denti, proprio come accade quando si assume cocaina. La bevanda promette «sensazioni di euforia, energia estrema e una capacità di rimanere allegri e pimpanti per circa cinque ore», ma per i critici essa non fa altro che avvicinare i giovane all’uso delle droghe.
MERCATO – Cocaine è già sul mercato americano e, affermano i curatori del sito web della bevanda, che questo riceve più di quattro milioni di contatti al giorno. James Kirby, l’ideatore e inventore della bevanda, afferma che essa è «350 volte più forte della Red Bull» ed è come «una palla di fuoco atomica che dà una sensazione molto simile alla cocaina», ma che a differenza di questa non fa male. «Penso che non ci sia altro prodotto, eccetto la cocaina vera, che produce effetti così duraturi e così entusismanti nelle persone». Ma non tutti sono d’accordo: «I bambini, amanti delle bibite energetiche, berranno Cocaine e quando saranno più grandi saranno attirati dalla droga vera», afferma David Raynes, membro dell’associazione inglese per la prevenzione alle droghe. «Inoltre non bisogna dimenticare il messaggio subliminale che si cela nel prodotto. L’immagine della droga è presentato come qualcosa di attraente, e cosa non è più bello per i giovane se non le cose alternative e attraenti?». Attualmente la bibita è bevuta solo in America, soprattutto a New York dove è amata particolarmente dai giovani.

(Fonte Corriere.it)