Creduta morta per un'ora dopo incidente

Una brasiliana di 29 anni era rivolta con il viso sull’asfalto e il personale medico non si era accorto che invece respirava ancora

CHIVASSO (Torino) – Loren Aparecida Dos Santos Landin, una donna brasiliana di 29 anni, per un’ora è stata creduta morta dopo che aveva avuto un incidente stradale. A scoprire che era ancora in vita, anche se in gravissime condizioni, sono stati i necrofori che erano intervenuti per rimuovere il cadavere. È accaduto sabato sera sulla superstrada Torino-Chivasso. La donna, per cause non ancora accertate, ha perso il controllo della sua vettura e, dopo aver carambolato più volte tra una corsia e l’altra è stata sbalzata fuori dal mezzo. Sul posto è arrivato personale medico su un’ambulanza, ma dopo pochi minuti ha constatato il decesso della Dos Santos. Poco dopo le 21 sono arrivati anche i necrofori dopo il via libera del magistrato di turno. La donna, che era rivolta verso il manto stradale è stata girata dai necrofori, che hanno constatato che respirava ancora. È stata quindi richiamata l’ambulanza ed è stata portata d’urgenza in ospedale. La donna è ricoverata in gravissime condizioni e i medici hanno espresso riserva sulla prognosi.
(Fonte Corriere.it)

In Brasile la casa più stretta del mondo

Una casa larga un metro per dieci di altezza su tre piani. Questo edificio costruito a Madre de Deus, in Brasile, potrebbe spodestare la palazzina più stretta del mondo ad Amsterdam e strapparle il primato. La casa è diventata meta turistica: Helenita, la proprietaria, guida i curiosi in un mini tour attraverso cucina, salone, camera da letto, bagno e ufficio. Ed è in programma la costruzione del quarto piano.




Gb, pompiere nell'asciugatrice

Un pompiere entra nel cestello dell’asciugatrice, ben imbottito di divise, fa chiudere lo sportello e si concede qualche giro di centrifuga. Intanto i colleghi riprendono la scena col telefonino. Non è una candid camera, ma un’acrobazia vera compiuta nella stazione di Blackley, a Manchester. La bravata è costata cara ai vigili del fuoco, sospesi dall’esercizio. Su Internet, però, il video sta spopolando.

La macchina gira una, due, tre volte… quando si ferma, esce un pompiere davvero “prosciugato”: viso pallido, sguardo stralunato, gesti convulsi. In sottofondo, si sentono le risate dei colleghi. Che, però, ora hanno poco da ridere.

“A causa della grave natura dell’incidente, abbiamo deciso di sospendere gli agenti coinvolti nel caso fino all’adozione di un provvedimento disciplinare”, ha detto Tony Proctor, capo della stazione centrale di Manchester. A nulla sono valse le scuse del protagonista dello sketch, che ha chiesto perdono al reparto investigativo interno.
(Fonte Repubblica.it)

Viareggio, in diecimila per un tuffo da record


Tuffo da record sulla spiaggia di Viareggio. Ieri pomeriggio diecimila bagnanti hanno cercato di battere il primato del tuffo più lungo e più affollato del mondo ed entrare così nel Guinness dei primati. L’iniziativa è stata promossa dal consorzio Marina di Levante. I bagnanti sono stati disposti su due file per una lunghezza di circa due chilometri di spiaggia. Alle 16.30 precise la barca starter, che era in mare, ha dato il via, così in diecimila si sono buttati in acqua, ripresi da telecamere e fotografi. Le immagini saranno poi inviate alla sede americana del Guinness word record, che le visionerà per accertare il corretto svolgimento della prova.
(Fonte Repubblica.it)

Cbs, la pubblicità sulle uova


La pubblicità arriva sulle uova. La televisione statunitense Cbs ha deciso di far conoscere i programmi della nuova stagione autunnale attraverso l’egg-vertising. 35 milioni di uova (commestibili) saranno messi in commercio a settembre. Sui gusci, giochi di parole sui vari modi di cucinarli: “CSI rompe il caso su Cbs”, “The amazing race, strapazzare per vincere”, “Shark, dramma duramente bollito”

Torino, multa record per centauro

Perde 144 punti e paga oltre 2mila euro
Record di infrazioni per un motociclista torinese che, nel giro di pochi minuti, è riuscito a perdere 144 punti della patente e a rimediare una multa di oltre 2mila euro. Come se non bastasse gli è stata sequestrata la sua “Gilera Runner”. Il centauro, 22 anni, era senza casco, senza specchietti retrovisori, senza luci, senza assicurazione e con la targa fissata orizzontalmente anziché verticalmente.
Il giovane ha cercato in tutti i modi di sfuggire agli agenti: ha percorso a tutto gas il centro di Torino, senza rispettare i limiti di velocità e i semafori rossi. Arrivato in corso re Umberto ha realizzato una “inversione a U” e ha sgommato contromano in corso Unione Sovietica. Diverse volte ha tentato di far perdere le tracce di sé attraversando le aiuole e cambiando direzione. Ma non c’è stato nulla da fare: la polizia lo ha braccato dopo un inseguimento di 15 minuti e gli ha inflitto una pesante multa per tutte le contravvenzioni accumulate.

Perdono il traghetto, rubano barca

Il traghetto è andato via da poco. Loro devono arrivare in fretta a Dublino. Nessun problema: rubano un peschereccio e tentano la traversata. Questa l’idea di due irlandesi, Stephen Brennan e John Mahoney, che pensavano, complice il fatto di aver alzato un po’ troppo il gomito, che attraversare le 67 miglia (circa 110 chilometri) che separano il porto di Holyhead, Galles, dall’Irlanda sarebbe stata una passeggiata. Stephen e John non sono però due lupi di mare, e dopo poco tempo si rendono conto di aver perso la rotta. L’oscurità li inghiotte e loro girano in tondo. Riescono a inviare un SOS con la radio. E subito un elicottero e una motovedetta partono al salvataggio. «Non sono neanche riusciti ad accendere la luce della cabina», racconta Ray Steadman, ufficiale a bordo dell’imbarcazione partita da Holyhead. I soccorsi hanno impiegato otto ore a localizzare il peschereccio.