Finge morte: nessuno lo rimpiange

Amara sorpresa per un magnate russo che inscena la propria morte per verificare la fedeltà della moglie e dei soci d’affari. Il miliardario scopre che non è poi così amato.

La compagna non esita a chiedere ai medici di staccare la spina al marito, finto moribondo, e il socio d’affari gli soffia l’azienda e la moglie. Il fedele segretario, invece, gli prosciuga in un baleno la cassaforte in ufficio.

Tutto era stato curato – secondo un popolare quotidiano russo a cui un investigatore privato ha raccontato l’incredibile – nei dettagli. Il finto agguato, i finti soccorsi che portano l’oligarca moscovita all’ospedale per finire alla drammatica domanda rivolta dai medici alla moglie davanti al capezzale del suo uomo, ridotto a fin di vita: ” Signora, suo marito è in coma irreversibile. Tocca a lei decidere se dobbiamo staccare la spina”.

La risposta della donna è un fulmine: “Sì, dottore, stacchi, stacchi pure”. Il marito, dal letto, ascolta: in fondo la moglie non lo ama poi così tanto. Spera di rifarsi con il socio d’affari con cui lavora da anni, appena arrivato in ospedale sconvolto dalla notizia dell’agguato. L’uomo dà le condoglianze alla vedova, una, due, tre volte. Le condoglianze sono un po’ troppo affettuose. Il miliardario capisce che i due sono amanti e pure da parecchio tempo.

Per fortuna che c’è il suo fedelissimo segretario che – come scoprirà l’oligarca moscovita – tutto è tranne fedele. Il dipendente, infatti, saputa della morte del capo, se la svigna solo dopo aver svuotato la cassaforte in ufficio. Non vanno meglio i manager dell’azienda che fanno a gara per passare alle società rivali. Insomma, il magnate è circondato da un bel branco di avvoltoi.
(Fonte Tgcom.it)

Lecca piedi a donna sotto la macchina,ricercato.

La polizia a Tulsa,Oklaoma, sta cercando un uomo che si è nascosto sotto l’automobile di una donna, parcheggiata nel parcheggio di un supermarket locale.
Una volta arrivata alla sua auto la donna si è sentita leccare le punte dei piedi, inzialmente ha pensato fosse un cane, ma guardando verso il basso si è accorta che si trattava di un uomo sotto la sua auto.
L’ho guardato e ho esclamato:”Che diavolo state facendo?”- dice la donna.
L’uomo è riuscito a scappare prima che la polizia potesse arrivare ed è tuttora ricercato.


(Tradotto da local6.com)

Gb, a 3 anni compra auto su eBay

Auto in vendita su EbayUn bambino di 3 anni ha acquistato all’asta su eBay un’auto da 9.000 sterline (circa 14mila euro). Il piccolo ha approfittato dell’assenza della mamma che aveva dimenticato il pc acceso e, probabilmente attratto dal colore rosa della Nissan Figaro, ha cliccato a fianco dell’immagine della vettura, piazzando inavvertitamente un’offerta. Per fortuna sua e dei suoi genitori il venditore, divertito, ha cancellato l’ordine.

La madre di Jack Neal, Rachel, si è accorta di quanto era accaduto solo quando ha ricevuto un messaggio che si congratulava con lei per essersi aggiudicata l’auto. Così, il padre del bambino di Sleaford, nel Lincolnshire, si è visto costretto a contattare il venditore dell’auto e spiegargli. non senza un po’ di imbarazzo, l’equivoco.

Il proprietario dell’auto si è fatto due risate, ma poi ha deciso di fermare l’ordine fatto dal bambino. Che così dovrà aspettare ancora qualche anno prima di comprarsi la sua prima macchina.

La Cappella Sistina in graffiti

Un writer acquista una vecchia casa dell’ottocento e, a colpi di bomboletta, ne affresca i soffitti, imitando Michelangelo

STATI UNITI – A qualcuno la loro arte piace, ad altri invece dà proprio fastidio: comunque sia, le opere dei cosiddetti graffitari non passano inosservate. E di sicuro non passerà inosservato il lavoro di un writer decisamente speciale, che ha deciso di utilizzare le sue amate bombolette di colore non per disegnare su un muro qualsiasi della città, bensì per «affrescare» l’interno di un’intera abitazione.

Altre foto( 123456789)

IL PROGETTO – Paco Rosic, 27enne originario di Sarajevo e ora residente nello stato dell’Iowa, ha infatti deciso di usare il proprio talento per riprodurre niente meno che la volta della Cappella Sistina. A tal fine, la sua famiglia ha usato i risparmi di una vita per acquistare una vecchia casa del 1870 e dare la possibilità a Paco di realizzare al suo interno quello che da sempre è il suo sogno più grande: ricreare con le proprie mani la più grande delle opere di Michelangelo.

LA REALIZZAZIONE – Il ragazzo ha così trascorso gli ultimi 4 mesi con il naso all’insù, appollaiato su un’impalcatura, armato di oltre 2 mila bombolette spray (per una spesa totale pari a circa 9 mila dollari), di una foto della Cappella Sistina e di tanta pazienza e passione. Il risultato è una copia in scala (le dimensioni sono circa la metà dell’originale) delle magnifiche scene dipinte dal maestro del Rinascimento nella Città del Vaticano all’inizio del 1500. Ora che il lavoro è terminato Paco conosce a memoria ogni centimetro della colossale opera di Michelangelo. «Gli amici e i miei familiari pensavano che fossi pazzo – ha spiegato il giovane writer – ma era una cosa che desideravo fare fin da quando ero bambino».

IL FENOMENO – La sua impresa è finita sui giornali locali, attirando l’attenzione di appassionati d’arte, fedeli cattolici e semplici curiosi, e in molti non si sono lasciati sfuggire l’occasione per andare a vedere con i propri occhi l’artista mentre era ancora al lavoro. Ora sono numerosi i religiosi di tutto il mondo che ogni giorno mandano e-mail a Paco per sapere se la sua sia stata un’illuminazione, un’ispirazione divina, mentre i maestri d’arte lo contattano per avere il permesso di organizzare visite guidate in questa moderna Cappella Sistina della provincia americana. Nel frattempo, il suo sito web riceve migliaia di visite.

(Fonte Corriere.it)

A Milano la cotoletta da record

Pesa 190 kg ed è larga 8 metri quadrati

Cinque maestri macellai hanno preparato la più grande cotoletta del mondo. Un “mostro” di 8 metri quadrati e del peso di 190 chili, ottenuto dalla lavorazione di un vitello da latte di tre quintali impanato con 30 chili di pane grattato e 200 uova. Un record ottenuto a Milano che si aggiunge a quello, già registrato nel libro dei Guinness dei primati, per l’arrosto più lungo del mondo.

La megacotoletta è stata preparata domenica mattina. Dopo averla tagliata, verrà offerta lunedì agli ospiti dell’Istituto benefico milanese. Che di sicuro potranno soddisfare la voglia di cotoletta per un bel po’.

“E’ un’occasione per attrarre i giovani verso questa professione – ha detto Maurizio Arosio, presidente nazionale dell’Associazione macellai, gli artisti che hanno realizzato il record – perché è un’arte che si sta perdendo”. E lancia l’allarme: “Non ci sono nuove leve”.

(Fonte Tgcom.it)