Alfabeto Kamasutra ai bambini per sbaglio

Quando hanno visto la dispensa inviata da una scuola elementare dello stato di New York, i genitori degli scolari dell’istituto non credevano ai loro occhi. Le immagini sulla copertina non lasciavano dubbi: uomini e donne impegnati in atti sessuali. Dopo le prime proteste, l’insegnante responsabile dell’imbarazzante episodio si è immediatamente scusata dicendo che si trattava di un errore tipografico involontario.

La bizarra vicenda è accaduta a Pine Tree, nello Stato di New York. La dispensa inviata dalla scuola era riservata ai genitori e non agli studenti dell’istituto elementare, che, comunque, non hanno trovato di loro gusto la copertina. Guardandola pensavano si trattasse di un corso di educazione sessuale, tanto erano esplicite le immagini che la illustravano e non di un corso di ortografia come in realtà hanno scoperto dopo, sfogliando la dispensa.

Immediate le telefonate di protesta. Così il direttore della scuola ha prima individuato l’insegnante responsabile dell’incidente e l’ha poi costretta a scusarsi direttamente con i genitori degli alunni a cui ha inviato la dispensa a “luci rosse”. La professoressa ha quindi svelato che a dare origine dell’imbarazzante vicenda è stato un errore tipografico. L’insegnante si è giustificata dicendo che nel salvataggio del documento per errore il carattere “istituzionale” da lei utilizzato si è trasformato in quello “pornografico”. Chissà se adesso, visti i precedenti, penseranno di affidare davvero all’imbranata insegnante un corso di educazione sessuale.

L'anello che ricorda l'anniversario


Lo speciale anello, contiene al suo interno un microchip che ogni ora durante tutto il giorno precedente all’anniversario, si riscarda fino a raggiungere i 120 gradi Fahrenheit. Ricordando ai più smemorati la data del proprio anniversario e facendo sembrare al partner che l’occasione sia stata ricordata volontariamente.
Naturalmente l’anello si riscalderà il tanto giusto per darvi un leggero fastidio, non per bruciarvi.
L’anello converte il calore della vostra mano in elettricità usando un micro-termo cip, mantenendo sempre acceso il timer che naturalmente ogni anno vi ricorderà del vostro anniversario.
Basterà fornire all’azienda la vostra data speciale ed il gioco sarà fatto i produttori provvederanno ad impostare il timer. L’anello puo variare dall’oro all’argento ed è disponibile in 7 differenti stili.
Insomma se siete degli smemorati persi vo lo consigliamo “caldamente”.

La nuova Super macchina fotografica Seitz:160 milioni di pixel

Una nuova fotocamera digitale veramente esagerata. La Seitz 6×17 Digital, un prodotto destinato ai professionisti, è maxi in tutto: dalle dimensioni al numero di pixel (160 milioni), dal prezzo (26.900 Euro) fino al sistema di immagazzinamento per le foto (un Mac mini). Gli scatti effettuati con la Seitz, infatti, vanno da un minimo di 300 Mb in formato RAW ad un massimo di quasi 1 Gb nel formato tiff non compresso. Una quantità di dati enorme, per i quali una normale scheda di memoria è insufficiente: ci pensa un computer vero e proprio.


Monopoli: via la candela, arriva il cellulare.

Avevano resistito per molti lustri. Ed erano una solida diga contro il fiume del tempo che passa. I vecchi segnalini del Monopoli, il ditale, il ferro da stiro, la scarpa, che sono passati immutabili come reliquie di padre in figlio, ora verranno modificati. La Hasbro, la casa editrice del popolare gioco di società, ha messo in vendita una nuova edizione che propone «token» in sintonia con i bisogni moderni. I giocatori potranno scegliere una Toyota Prius, un cartoccio di patatine fritte McDonald’s, una scarpa da ginnastica New Balance, una tazza di caffe Starbucks, un cellulare Motorola Razr, un computer portatile… Insomma tutte icone contemporanee ben identificabili. E volutamente griffate.

L’obiettivo della rivoluzione nel gioco più capitalistico del mondo è duplice. Un aggiornamento, innanzitutto. I classici segnalini erano diventati un po’ démodé. La candela in miniatura andava bene con la Grande Depressione, quando conveniva risparmiare sulle luminarie. Oggi? Evocherebbe al massimo un irritante blackout. Stesso discorso per gli altri oggettini in miniatura, dal cilindro al cagnolino alla macchinina da Formula 1 preistorica. Hanno il dono della tradizione. Null’altro.

La seconda ragione del restyling è tutta economica. I segnalini fanno parte d’una nuova filosofia del marketing, il «branded entertainment», che cerca di infilare i prodotti nella cultura popolare, nelle trame dei romanzi, nei musical di Broadway, nei film, nei videogiochi.

La nuova versione si intitola «Monopoly Here and Now». Ovvero Monopoli qui e ora. Sulla scatola campeggia l’immortale vecchietto, con baffoni bianchi, cilindro da riccastro, e l’espressione gioiosa dell’imprenditore. Ma il tabellone sul quale si gioca è completamente diverso. I classici indirizzi di Atlantic City, sobri e monocromatici, sono stati sostituiti dai luoghi più glamour dell’America contemporanea. Con immagini colorate. Le proprietà immobiliari spaziano da Boston a Washington, da Las Vegas a Hollywood, dal Disney World di Orlando alla Wakiki Beach di Honolulu. E dato che non ci sono confini alla brama di possesso di un giocatore di Monopoli, si può anche acquistare il Johnson Space Center di Houston o il Red Rock’s Amphitheater di Denver, lo spettacolare anfiteatro all’aperto in mezzo alle maestose rocce di arenaria rossa.

Il nuovo Monopoli cambia anche i mezzi di trasporto. Spariscono i treni, arrivano gli aerei. Più veloci, più utili. Le quattro stazioni ferroviarie della versione classica – B&O, Pennsylvania, Reading e Short Line – sono infatti soppiantate dai maggiori aeroporti degli States, l’Hartsfield-Jackson di Atlanta, il J.F. Kennedy di New York, il Los Angeles International e l’O’Hare di Chicago.

Cerca auto parcheggiata per 7 mesi

Scordarsi per qualche istante dove si ha parcheggiato la macchina è successo più o meno a tutti. Molto più raro è dimenticarsene per mesi. Cosa invece acaduta a Eric King, un ingegnere in pensione di 57 anni residente a Milton Keynes, che per mesi ha setacciato una zona del Suffolk alla ricerca della propria auto. L’uomo non si è mai dato per vinto e ha continuato a cercare, con successo.

La polizia, imbarazzata, aveva archiviato la denuncia sotto la voce ‘auto scomparsa’. L’auto “sparita, la Ford Focus nera in realtà era parcheggiata davanti a un villino di Bury St. Edmunds. Da parte sua, il proprietario della casa pensava però che l’auto nera alla sua casa fin dallo scorso febbraio fosse del suo vicino e quest’ultimo riteneva che la Ford appartenesse all’altro, motivo per cui i due non avevano mai ritenuto di dover accennare a quel veicolo in sosta cosi’ prolungata. Dopo dieci viaggi nel Suffolk e lunghe ore di ricerca a piedi lungo le stradine del piccolo centro, finalmente King è rientrato in possesso della sua auto grazie alla denuncia di un cittadino di Blackbird Drive. Secondo il Daily Telegraph che pubblica la notizia, lo ‘smemorato’ di Milton Keynes a forza di girare in lungo e in largo per le sue ricerche è molto dimagrito.

(fonte tgcom.it)

Falso guerriero di terracotta a Xian, per l'arte.

Pablo Wendel, studente d’arte tedesco 26enne, si è mimetizzato tra le 3000 statue risalenti al 200 a.c.

XIAN (CINA) – Hanno 2200 anni, e forse una compagnia giovanile non gli è spiaciuta. I 3000 guerrieri di terracotta esposti a Xian, città cinese famosa per l’immensa e prestigiosa esposizione, hanno dovuto fare posto
L’armata di Xian – ma dov’è Pablo? (Afp)
a Pablo Wendel, studente d’arte 26enne. Il ragazzo si è vestito di terracotta e mimetizzato perfettamente, mandando in crisi la polizia che ha impiegato vari minuti a scovarlo. Una volta scovato l’artista è stato rispedito ad Hangzhou (sempre in Cina), dove studia «performance art».

Dov’é quello vero???

IL SOGNO E LA RAMANZINA – «Fin da bambino sognavo di essere anch’io un guerriero come quelli di Xian» avrebbe dichiarato Wendel, che non avendo danneggiato in alcun modo l’opera d’arte se l’è cavata con nua lavata di capo e la confisca dell’abito.

(Fonte Corriere.it)