Tottenham-West Ham Defoe morde Mascherano

Giornata di calcio movimentata nel campionato inglese. Nelle immagini la sequenza del morso rifilato da Defoe (Tottenham) all’argentino del West Ham Mascherano. Sul caso è intervenuto anche il ministro dello Sport Richard Caborn che ha richiamato i calciatori: “In campo hanno grandi responsabilità e dovrebbero dare l’esempio”. Per la cronaca la sfida è finita con il punteggio di 1-0 per il Tottenham.

(Fonte Repubblica.it)

GPS da buttare nel…..WC


Incidente accaduto in Germania

Alla prossima svoltare a destra e quindi…” ritrovarsi dentro un vespasiano. E’ lo strano incidente accaduto ad un automobilista tedesco che anziché fidarsi dei propri occhi ha dato ciecamente retta al suo navigatore satellitare di ultima generazione. Peccato che il potente computer non fosse a conoscenza di una serie di lavori in corso a Rudolstadt facendo finire il suo proprietario nel cantiere edile.

Il ligio automobilista tedesco ha eseguito l’ordine “svolta a destra adesso” datogli dal suo sistema di navigazione satellitare e si è schiantato contro un gabinetto mobile situato al lato della carreggiata, una trentina di metri prima della strada che avrebbe dovuto imboccare.

Obbedendo al Gps l’automobilista di Friburgo è uscito di strada con il suo Suv, attraversando il terreno di un cantiere e percorrendo una scala prima di colpire l’obiettivo finale. Risultato: 2.000 euro di danni alla rampa e alla toilette, 100 di danni al Suv e una multa di 35 euro. A rendere pubblica la notizia, non senza sogghignare, è stata la polizia di Rudolstadt, la cittadina dell’est della Germania dove è accaduto l’incidente.

(Fonte Tgcom.it)

Scoperto il «mantello» dell’invisibilità

Esperimento negli Usa: cilindro in rame scompare alla vista


Gli scienziati della Duke University (Usa) sembrano davvero aver conquistato l’invisibilità. È solo un primo passo, naturalmente, ma il cilindro di rame posato sul tavolo del laboratorio è davvero scomparso quando è stato avvolto da un materiale la cui identità è tenuta rigorosamente segreta.

RICERCA — «Finalmente funziona », spiega soddisfatto David Smith, alla guida di un gruppetto di ricercatori all’apparenza impegnati più in un gioco fantastico che in una seriosa ricerca. Niente di più vero, invece, questa volta; e la chiave della vittoria sono dei «metamateriali » da loro inventati partendo dai risultati teorici ottenuti nel maggio scorso da John Pendry dell’Imperial College di Londra. Le caratteristiche non vengono rivelate, dati gli interessi prima di tutto militari che la scoperta riveste. Tuttavia si sa che hanno proprietà elettriche e magnetiche alterate e sconosciute rispetto a qualsiasi tipo di sostanza finora esistente. Così è accaduto che il cilindro di rame sul tavolo del laboratorio americano irradiato con onde elettromagnetiche molto piccole (come le microonde di un radar) non venisse più visto, scomparisse, perché lo specialissimo rivestimento, invece di far rimbalzare le onde elettromagnetiche come avviene nella norma, le deviava. Come in un torrente quando un flusso d’acqua incontra un masso e lo aggira proseguendo oltre.
SOGNO — Questo materiale non ha niente a che fare con quello adoperato dagli aerei invisibili americani che invece assorbono le radiazioni, e non ha nulla da spartire con gli esperimenti condotti da almeno mezzo secolo; perché tutti inseguono il sogno dell’invisibilità, percorrendo anche strade diverse, talvolta stravaganti. Come la vernice al glicerolo con la quale uno scienziato texano rendeva momentaneamente trasparenti i tessuti delle sue cavie. Oppure i test all’università di Pennsylvania grazie ai quali si riusciva a «non far apparire » gli oggetti con un effetto di lente generato da alcuni minerali, o le prove all’università di Tokyo con un impermeabile che mostrava davanti ciò che era nascosto dietro usando una combinazione di stereocamere e specchi. Ora David Smith pare aver imboccato la strada giusta, che sarà molto lunga, perché arrivare a rendere invisibili gli oggetti percepiti dai nostri occhi è molto più difficile rispetto alle microonde. Ma, scoperto il principio, si tratta solo di approfondire.
(Fonte Corriere.it)