Una foca gigante finisce tra i cavalli

Un allevatore di cavalli della Tasmania, in Australia, ha dovuto convincere la polizia di non essere ubriaco, quando ha denunciato di aver trovato una foca di 180 chili che spaventava i purosangue nella sua proprietà. Il sergente di polizia Pat Lee ha detto alla stampa locale che i suoi agenti hanno ricevuto una telefonata: «Era preoccupato per il benessere dei suoi cavalli e della foca». Ha scoperto la foca in mezzo ai suoi cavalli ma non aveva idea da quanto tempo fosse lì, ha aggiunto il sergente. La proprietà presso Cambridge, a est di Hobart, dista 400 metri dal mare. Un portavoce del Dipartimento delle industrie primarie e delle acque ha detto che l’animale, un maschio di una specie protetta, tra le più grandi e più rare al mondo dopo essere stata cacciata fin quasi all’estinzione per la pregiata pelliccia, è stato caricato su un rimorchio e riportato in acqua.

Cane telefona e salva il padrone

Sull’intelligenza dei cani non abbiamo dubbi, ma su quella dei padroni sì. Prendete il signor Kevin Wever, ad esempio: il suo beagle, di nome Belle, è sicuramente un genio; peccato però che lui, Kevin, non sia altrettanto arguto. Il cane, infatti, prima di «telefonare» al soccorso medico, aveva «avvisato» il diretto interessato che – di lì a poco – gli sarebbe venuto un coccolone. Peccato però che il padrone, gravemente malato di diabete, non abbia capito nulla, interpretando i segnali del suo amico a quattro zampe come la richiesta di portarlo a fare la pipì nei giardinetti sotto casa. Una storia bestiale, finita ieri sulla prima pagina de Le Figaro, dove l’uomo fa una figuraccia e l’animale un figurone (ieri la prestigiosa fondazione Vita gli ha addirittura conferito un premio).
La vicenda ruota attorno a due protagonisti: Kevin, 37 anni, americano di nascita ma residente a Parigi, bibliotecario, con un problema di salute: il diabete; Belle, 3 anni, razza beagle ma più furbo di una volpe, imbattibile in due attività: diagnosticare l’eventuale arrivo di una crisi diabetica e, nel caso di choc iperglicemici, «chiamare» l’ambulanza.
Kevin vive da solo e quindi ha pensato bene di far addestrare il suo cane a qualcosa di molto più importante che riportare il bastoncino lanciato al parco: Belle è infatti il primo cane al mondo «infermiere» in grado di avvisare il padrone dell’imminente pericolo. In che modo? Annusando e leccando il naso di Kevin e capendo così il livello di zucchero presente nel sangue. Se il livello è a rischio-crisi Belle guaisce in un certo modo e poi dà un colpo di zampa sulla coscia di Kevin.

Se la situazione dovesse precipitare, e Kevin sentirsi male, Belle è anche in grado di «allertare» il 911 (l’equivalente francese del nostro 118) con una manovra mai riuscita neppure a Rintintin.
Qualche settimana fa Belle, come ogni giorno, ha annusato e leccato il naso di Kevin «registrando» un allarmante aumento del tasso glicemico. A questo punto è scattata l’azione uno: l’animale guaisce e con la zampa fa toc toc sulla coscia del padrone. Quest’ultimo però, invece di mettersi subito in contatto con il medico, ha pensato che il suo amico volesse andare a fare i bisognini. Grave errore: trascorrono pochi minuti e Kevin finisce lungo sul pavimento di casa. Belle lo vede steso per terra, privo di sensi. Gli verrebbe da guardarlo in cagnesco (cosa per lui abbastanza naturale), ma alla fine prevale l’amore per quel padrone tanto distratto. Scatta quindi l’azione due: Belle «digita» il numero di emergenza e, in breve, arrivano i soccorsi.
Per fortuna c’è una finestra aperta: gli operatori del «911» entrano da lì. Ma siamo sicuri che, nel caso fosse stata chiusa, ad aprirla avrebbe pensato Belle.
Nino Materi

Hudson in bikini, elicottero cade

L’attrice sul set distrae marines

Può un bel corpo in costume da bagno provocare un incidente aereo? E’ questo l’effetto che Kate Hudson in bikini ha avuto su un gruppo di marines che sorvolavano a bordo di un elicottero il set del suo ultimo film, “You, me and Dupree”. Per dare un’occhiata più da vicino alla bella attrice, i soldati hanno sbagliato manovra e sono precipitati. “Ho sentito solo un rumore assordante”, ha riferito l’incolpevole Kate.

“Portatemi un accappatoio”, è stata la prima richiesta dell’attrice 27enne dopo il botto. Grande confusione sulla spiaggia della California dove stava girando, riprese interrotte, dunque, e solo un grosso spavento per lei, mentre la Marina americana aveva perso uno dei suoi mezzi. Intanto, i marines, abbagliati dalla sua bellezza in bikini o dalla collana di diamanti che aveva al collo, erano fortunatamente usciti illesi dall’incidente.

“Tutt’intorno solo poliziotti e militari”, ha raccontato Kate. “All’inizio credevo che fosse crollato qualcosa dal tetto della mia auto”, ha aggiunto, ma quando la Hudson si è accorta di quello che era realmente accaduto non le è rimasto che chiedere di coprirsi. Così in bikini avrebbe potuto provocare altri effetti… indesiderati.

Sposata con il rocker Chris Robinson dei Black Crowes, Kate Hudson, figlia d’arte di Goldie Hawn, si appresta a sbarcare in Italia in autunno con You, me and Drupee in compagnia di Matt Dillon e Owen Wilson, protagonisti con lei della commedia.

Tokyo, in volo su un aereo a pile

E’ il primo aereo alimentato a pile. Centosessanta comuni pile del tipo AA, di quelle usate normalmente per la radio o i giocattoli dei figli, hanno sollevato un aereo ad elica con a bordo uno studente di Tokyo. Grazie ad un gruppo di ragazzi dll’Istituto di Tecnologia della capitale giapponese, un velivolo con un’apertura alare di 31 metri e un peso di soli 44 chili, ha voltato per circa un minuto coprendo la distanza di quasi 400 metri


(Fonte Repubblica.it)

Le Mille Faccie Di Zidane

Dopo la celeberrima testata di Zidane durante la finale del mondiale 2006 nei confronti di Materazzi, ormai è Zidane Mania e noi abbiamo deciso di raccogliere i migliori video parodia per l’occasione.

 

Colpo di testa esplosivo
http://www.youtube.com/v/PDj8WqdzcO0

Zidane Super Mario
http://www.youtube.com/v/uLdIcZ2IuZw

Zidane e Fidel Castro
http://www.youtube.com/v/lpcREMropJI

Ancora Super Mario
http://www.youtube.com/v/jnXhplwD1m0

Zidane salva Materazzi
http://www.youtube.com/v/EQAv1F4NOFY

La versione di Zidane
http://www.youtube.com/v/-dFDLTgRWkk

Nuova moda Zidane
http://www.youtube.com/v/js0vOgjBfD8

Chi Niente Chi Troppo, ragazza malata di orgasmi, 250 al giorno!

250 Orgasmi al GiornoNon è una barzelletta ma realtà scientificamente provata: Ellie Allen, un’avvenente brunetta 28enne londinese, racconta al settimanale News of the World di soffrire della Sindrome di eccitamento sessuale permanente (Psas). In pratica la giovane ha qualcosa come 250 orgasmi al giorno, uno ogni 5 minuti. Una malattia che però non le pesa: “Il difficile è trovare un uomo che riesca a stare al mio passo”.

D’altronde fino ad oggi non esistono cure per la Psas e quindi non resca che fare buon viso a cattivo gioco. E che sorrisi fa Ellie! Gli orgasmi sono completi e alcune volte esplosivi arricchiti anche da strilli. Ellie dice: “La gente pensa che avere orgasmi tutto il tempo sia piacevole, ma mi guardano come se fossi pazza perché trattengo sempre i miei gemiti oppure mi allontano via per i miei momenti privati”.

E gli orgasmi le possono venire mentre sta in autobus o in auto. Una volta, racconta la giovane, ne ha avuto uno davanti a un poliziotto che l’aveva fermata a un semaforo. La PSAS è una disfunzione che comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, e i medici non sanno bene come affrontarla. Non esiste una cura specifica, ma si possono usare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni.

Orgasmi ripetuti“Ogni tanto mi capita di attraversare periodi in cui gli orgasmi sono concentrati e violenti e non posso fermarmi – racconta la ragazza -. Ci sono dei segnali che mi avvisano come l’ingrossamento del seno ma non sono sufficienti.” Una specie di epilessia stimolata spesso dalle vibrazioni.”Se vado a fare shopping lo strusciamento con le altre persone mi causa attacchi.

Per non parlare di scale mobili e ascensori, quelli sono insopportabili. E anche il lavoro d’ufficio mi è impossibile: le suonerie dei telefoni o anche la sola fotocopiatrice mi fanno impazzire”. E nella vita privata? “Difficile trovare un uomo che segua il mio ritmo, ma almeno li faccio tutti contenti: mi fanno raggiungere l’apice nei primi minuti e ne guadagna la loro autostima”.

Campagna anti-sbronza

La polizia inglese «Donne ubriache usate slip più belli»

Biancheria intima raffinata e ceretta ogni settimana: questo il provocatorio suggerimento anti-violenza pensato, e suggerito, dalla polizia inglese per proteggere le giovani donne ubriache. Un messaggio più che mai esplicito apparso all’interno di un opuscolo – «Safe!» – pubblicato dalle forze dell’ordine della contea di Suffolk (East Anglia). Una campagna di sicurezza accompagnata da fotografie di giovani stordite dall’alcol, riverse a terra, potenziali vittime di bruti.
Alle ragazze che vogliono vivere forti emozioni alcoliche la polizia raccomanda dunque di «indossare mutande carine» e di non scordare mai di depilarsi perché in caso di collasso da ubriachezza, «la gonna tende a sollevarsi e inevitabilmente si mostra più di quanto si voglia».Il problema delle violenze sessuali sulle ragazze sbronze è sempre più d’attualità nel Regno Unito. Soprattutto nelle prime ore della mattina, durante i fine-settimana, non è raro imbattersi in numerose ragazze semisvenute,
sdraiate sui marciapiedi nei pressi dei locali notturni. Gli agenti hanno giustificato la scelta stilistica estrema della campagna con l’età delle destinatarie. «Ci sono stati numerosi attacchi su donne per lo più giovani – ha dichiarato il sovrintendente capo David McDonnell -. Il messaggio è volutamente forte, lo abbiamo scritto nella speranza che venga afferrato da chi è maggiormente esposta al pericolo». Tra i consigli alle giovanissime, anche quello di mangiare prima di uscire, pensare a quanto si sta bevendo,intervallare l’alcol con tanti bicchieri di acqua, restare sempre in compagnia di amici e prenotare il taxi da casa.