Per la serie, Record Inutili

Germania, sfida all’ultimo reggiseno

In alto il vincitore

(Altre foto 12345)

Tra i primati più inutili del mondo Thomas Vogel ha conquistato la corona di slacciatore di reggiseni: in diretta, davanti alle telecamere del canale tedesco Rtl è riuscito a slacciare usando una sola mano, 56 reggiseni in 60 secondi netti. E’ stato più veloce anche delle donne concorrenti che con gli indumenti intimi femminili hanno indiscutibilmente maggiore familiarità. Il record stabilito da Vogel nella recente edizione ha stracciato il precedente limite conquistato circa un anno fa da un australiano che di reggiseni, in un minuto, ne slacciò solo 42

Invasione di Meduse giganti in Giappone


Questa incredibile foto da Yomiuri Shimbun mostra un subacqueo circondato da uno sciame di meduse giganti.Queste enormi gocce marine, conosciute come Echizen Kurage o più comunemente Medusa di Nomura porta gravi danni ogni anno ai pescatori del mare giapponese.

Quest’anno l’invasione però ha superato di gran lunga gli anni passati. Il numero di meduse è aumentato drasticamente sulle coste di Maizuru a Kyoto da quando il tifone numero 13 è passato sulle coste giapponesi a metà Settembre.

Milioni di Meduse giganti,che possono crescere fino a due metri di diametro e arrivare a pesare 200 kg, hanno disturbato non poco la pesca con reti fisse.

Insomma un vero è proprio problema per la pesca.
E noi che ci lamentiamo delle medusine che troviamo d’estate al mare!

(Tradotto da Neatorama.net)

Guantanamo:troppo cibo ai detenuti

Usa, rischio obesità per prigionieri

Il problema obesità è arrivato anche nella prigione di Guantanamo. I detenuti accusati di essere terroristi di Al Qaida e seguaci dei talebani si stanno americanizzando. Ai prigionieri viene offerta ogni giorno una scelta di cibi che in totale equivale a 4200 calorie e molti, invece di scegliere tra le varie possibilità, mangiano tutto. Il record appartiene a un presunto estremista che pesa la bellezza di 185 kg.

Anche nelle celle della base navale a Cuba è diventato comune il problema, tipico della società americana, dell’obesità. Ben 4200 calorie a pasto, difficili da smaltire senza una adeguata attività fisica. Così i prigionieri rischiano di essere tutti in sovrappeso.

Un detenuto, dal suo arrivo a Guantanamo nel 2002, ha raddoppiato il proprio peso, arrivando a sfiorare i 185 kg.

(Fonte Tgcom.it)

Il tostapane stampante

Un’azienda chiamata Inseq Design ha prodotto uno speciale tostapane chiamato Zuse, Che potrebbe essere particolarmente amato dai bambini.
Zuse è un tostapane compatto che può anche essere appeso al muro. Esso si attiva autmoaticamente attraverso un sensore quando una fetta di pane viene inserita al suo interno.

La sua straordinaria funzione è però la possibilità di creare con le bruciature, immagini in bianco e nero con una risoluzione di 12×12 pixel, all’interno del toast con una tecnologia analoga a quella della prime stampanti. Alcune immagini sono già salvate all’interno della memoria del tostapane e posso essere “bruciate” in modo casuale per una colazione più allegra.

(Fonte Spluch.blogspot.com)

E' brutta, "fidanzato" la denuncia

Sassari,si era finta modella in foto

Il sergente Domenico Zumbo pensa di aver coronato il suo sogno: una ragazza così bella, come dimostrano le foto da modella che lei regolarmente invia, non l’aveva mai trovata. Lui è militare a Livorno, lei vive nel Sassarese. La storia a distanza dura finché al primo appuntamento l’uomo scopre che la modella, in realtà in sovrappeso, sfiora al massimo il metro e mezzo. La donna è stata denunciata per truffa.
Bionda, occhi chiari e un corpo statuario. Così si presenta in foto Elisa, 34 anni di Chiaramonti, un centro in provincia di Sassari, al sergente calabrese Domenico Zumbo, 33 anni, originario di Pellaro e di stanza a Livorno. Peccato che la splendida Elisa, come l’aspirante modella si fa chiamare, sia invece Annalisa, un tipo decisamente mediterraneo: qualche chilo in più e alta non proprio come una valchiria.

Un amore costosoDomenico Zumbo l’ha denuncia per truffa, accusandola di avergli carpito con l’inganno 25mila euro tra soldi, regali e il denaro per raggiungere la Sardegna per incontri (ed ora si capisce il perché) più volte rimandati. Galeotto fu il telefonoI due si conoscono per caso nel giugno 2001, complice l’assenza di un commilitone di Domenico: non avendolo trovato, Annalisa si trattiene piacevolmente con il sergente calabrese. Nasce così una reciproca simpatia. Come non innamorarsi alla vista di questa bellezza mozzafiato, pensa il militare. L’uomo arriva a progettare un futuro comune con la presunta modella.
Regali costosi e denaro partono periodicamente da Livorno per Sassari, dove la ragazza dice di abitare, in via Angioy al numero 3. Per tre o quattro volte i due si danno anche appuntamenti, incontri che, però, saltano sempre all’ultimo minuto. “Non mi sento ancora pronta”, si giustifica lei. Fino al giorno in cui, nel giugno 2002, il sergente conosce la vera Elisa, cioè Annalisa che vive a Chiaramonti e soprattutto non fa la modella.
“E’ stata una cura ormonale”, cerca di giustificarsi la donna dalle fattezze non proprio classiche.
L’uomo la denuncia alla Procura a Sassari per truffa. Il legale di Annalisa sostiene che il giovane volontariamente le inviava i regali e il denaro. La donna, fa sapere il suo avvocato, ha comunque sottoscritto un impegno formale per restituire all’innamorato deluso la somma richiesta. La prossima udienza è fissata per il 12 dicembre.