Bimba Indiana convive con un nido di formiche nell’orecchio [con video]

Shreya-Darji-formiche

Shreya Darji, 2 anni, proveniente da Gujarat in India, soffre di una strana condizione che la porta ad espellere ogni giorno formiche morte dalle sue orecchie.

Il problema è nato ad Agosto, quando per la prima volta una formica è uscita dall’orecchio della bimba; da allora ogni giorno i medici sono costretti ad intervenire con pinze ed endoscopio per poter rimuovere gli insetti.

Da Agosto, i medici hanno già rimosso centinaia di formiche.

Shreya-Darji-formiche2

Purtroppo ad oggi nessuno è ancora riuscito a capire da dove arrivino le formiche e come fermare questo fenomeno. Tra i vari tentativi fatti per tentare di “guarire” Shreya c’è stato anche chi ha provato ad annegare le formiche utilizzando liquidi appositi per le orecchie, senza però ottenere risultati.

Shreya è anche stata sottoposta a numerosi controlli per cercare di capire se esista un nido o delle uova di formica per poter intervenire, ma al momento ancora non sono riusciti ad identificarlo.

Per fortuna al momento le formiche non hanno provocato danni irreversibili all’orecchio della piccola. Solo qualche problema di udito.

Viaggio in moto gli provoca erezione per due anni

1993-BMW-motorcycleUn amante delle due ruote americano ha deciso di intentare una casa contro l’azienda automobilistica BMW, dopo che un viaggio in moto durato 4 ore, gli ha provocato un erezione durata per quasi 2 anni.

E’ l’incredibile storia di Henry Wolf, un uomo Californiano di San Francisco che dal Maggio 2010 convive con un’erezione perenne.

Questa condizione è nota come priapismo e provoca un perenne eccitamento e afflusso di sangue al pene con conseguenze quali la completa incapacità di praticare attività sessuali.

Proprio a causa di questi sintomi che lo costringono a continue cure, il signor Henry ha ora deciso di chiedere un risarcimento sia alla BMW, casa produttrice della moto, che all’azienda produttrice della sella, per tutti i danni psicologici e per le spese mediche che ha dovuto sostenere in questi due anni.

La sella in questione è chiamata Corpbin-Pacific viene e descritta da Henry come ‘rigida e progettata, tanto male da avergli provocato in un viaggio di appena 2 ore, una patologia tanto grave.’

IL Dottor Michael Lutz, del dipartimento di urologia Michigan Institute, ha spiegato ad una radio locale: “La compressione neurovascolare del pene se applicata per un periodo prolungato di tempo può provocare intorpidimento dei genitali e nei casi più gravi priapismo.”

A due anni fuma marijuana, la madre la filma

Una madre dell’Ohio dovrà scontare 11 anni di carcere per aver insegnato e permesso alla figlia di fumare Marijuana e per averla poi ripresa in un filmino amatoriale inviato per e-mail ai suoi amici.

Jessica Gamble, 21 anni, è stata accusata dalla corte di Cincinnati, di maltrattamento nei confronti di un minore, per essere stata colta sul fatto e per aver corrotto un’altro minore con la droga.

La bambina che rimane nell’anonimato è stata presa in custodia dai suoi familiari e finalmente sarà cresciuta adeguatamente.

Ecco il video che ha incastrato la giovane donna:

Vive nella cabina telefonica da 2 anni

Cina: vive in una cabina telefonica da 2 anni

Un uomo cinese, il quale rifiuta di parlare e di rivelare il proprio nome, da quasi due anni vive in una cabina telefonica di Dalin City nella provincia di Liaoning.

All’interno della cabina oltre che alcuni cuscini per crearsi un letto, ha sistemato anche alcune scatole di cibo, delle bottiglie d’acqua e alcuni vestiti appesi al soffitto.

Vive nella cabina telefonica da 2 anni

Il senzatetto dorme di giorno, mentre di notte esce dalla cabina e va a cercar cibo.

Il custode dell’edificio presente vicino alla cabina telefonica afferma che l’uomo si tiene pulito e lavato utilizzando i servizi pubblici.

Vive in una cabina telefonica da 2 anni“Indossa vestiti vecchi e spesso strappati, ma è una persona molto pulita. Non di rado lo vedo mentre allo specchio si sistema i baffi.” – afferma il portiere.

“Spesso parla da solo mentre si guarda allo specchio, ma non parla mai con gli altri. A volte gli offriamo anche del cibo, ma lui rifiuta sempre senza dire una parola.”

Anche se la cabina si trova in una strada molto trafficata, l’uomo ha ormai fatto l’abitudine ai curiosi passanti.

E intanto c’è chi si preoccupa per lui: “Vogliamo trovare la sua famiglia e farlo tornare a casa, ma non parla mai, è difficile capire come poter aiutarlo” dichiara un lavoratore.

Ma se non parla mai? Perchè ha scelto proprio una cabina telefonica??