Epecuen - il paese rimasto sommerso per 25 anni

Epecuen – il paese rimasto sommerso per 25 anni

Epecuen era un paese argentino di cinquemila anime a sud ovest di Buenos Aires, negli anni divenuto meta turistica vista la sua vicinanza all’omonimo lago; vicinanza che portava oltre ventimila visitatori a stagione, ma che ha pure segnato la rovina del luogo, sommergendolo per venticinque anni.

Epecuen - il paese rimasto sommerso per 25 anni

Tutto è cominciato nel 1985: una stagione di piogge ha fatto esondare il lago, la cui acqua è nota per essere dieci volte più salata rispetto all’oceano. (altro…)

Salotto trasformato in piscina

Trasformano il proprio salotto in una piscina

Sarà per il caldo, sarà per la noia, ma in Russia hanno uno strano modo di divertirsi, che include allagare il proprio salotto per trasformarlo in un’enorme piscina.

Salotto trasformato in piscina

L’estate è arrivata, e benché in Italia le temperature non lo dimostrino, in Russia si sono raggiunti anche i 34 gradi.
Per questo motivo, due teenager di Orël fin troppo accaldati hanno voluto riempire il proprio salotto di acqua per trasformarlo in una piscina, invitando qualche amico a farsi una nuotatina. (altro…)

Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l'acqua in vino (4)

Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l’acqua in vino

Fino a qualche tempo fa era solo Gesù che poteva trasformare l’acqua in vino ma adesso sembra che possano farlo tutti. Tutto quello che serve è una di queste miracolose bottiglie da $499, dell’acqua e alcuni ingredienti speciali.

Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l'acqua in vino (4)

Si chiamano proprio Miracle Machine e il loro meccanismo è piuttosto semplice: ci si mette dentro l’acqua ed esce vino. Ci sono anche più bustine di aromi che permettono di scegliere tra vari tipi di vini.

Le Miracle Machine sono state ideate dall’azienda della California Customvine e sono attualmente su Kickstarter per raccogliere i fondi necessari per metterle in commercio. Kevin Boyer, l’amministratore delegato che ha creato la macchina insieme a Philip James, ha detto: “Come un miracolo biblico, trasforma letteralmente l’acqua in vino, con la sola aggiunta di alcuni ingredienti in una frazione del tempo e del costo che servirebbero normalmente“.

Per usarla tutto quello che si deve fare è aggiungere la bustina degli ingredienti nella bottiglia, scegliere il tipo e lo stile del vino dal menù, aggiungere l’acqua, far avviare la macchina e aspettare. Fortunatamente il tempo di attesa non è lungo e si può addirittura monitorare il processo della trasformazione collegando la bottiglia “magica” allo smartphone con un’app che avviserà quando la fermentazione sarà completa e il vino sarà pronto per essere consumato – all’incirca tre giorni dopo.

Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l'acqua in vino (2)

Giustamente il processo esatto hanno voluto tenerlo segreto ma Boyer e James hanno fornito una spiegazione di base; la camera di fermentazione utilizza censori elettrici, trasduttori e riscaldatori e pompa per fornire un ambiente controllato per la prima fase della fermentazione e, se necessario, per la seconda. Un rifrattometro digitale misura l’indice di zucchero del liquido durante il processo, mentre un diffusore d’aria passa aria filtrata attraverso un canale “micro-ossigenato” e un trasduttore ultrasonico sotto la camera permette di accelerare il sapore e lo sviluppo del vino.

Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l'acqua in vino (3) Miracle Machine, la bottiglia che trasforma l'acqua in vino (1)

Passiamo a informazioni meno tecniche (e meno complesse!). La Miracle Machine riesce a produrre sei tipi di vini: il Cabernet-sauvignon e lo Chardonnay di Napa (California), il Pinot Noir dell’Oregon, il Sauvignon Blanc di Sonoma (California), una miscela toscana e un vino rosso e bianco francese della Borgogna. Nei prossimi mesi ne verranno addirittura aggiunti da cinque a dieci.

Prati che sembrano materassi ad acqua

Bizzarro fenomeno: prati che sembrano materassi ad acqua

Il proprietario di un negozio di Portland (Oregon, Stati Uniti), nel giugno del 2012, ha notato un particolarissimo fenomeno nel retro del suo negozio ed è riuscito a fare un video postandolo successivamente su YouTube.

Quello che ha visto era un prato in cui si era formata una sorta di bolla, su cui si poteva saltare avendo la sensazione di essere su un materasso ad acqua.

Prati che sembrano materassi ad acqua

La storia è stata riportata nel sito CBS news e un utente che ha commentato ha dato una spiegazione plausibile, spiegando che ogni tanto i paesaggisti stendono un telo di plastica nel terreno poco fertile e poi piantano una zolla su del terreno buono sopra la plastica; in questo modo può capitare che arrivi dell’acqua o si formi del gas naturale sotto il telo di plastica, formando così la bolla.

Non è stato confermato ufficialmente ma è l’unica spiegazione possibile, per il momento. L’unica cosa che sappiamo per certo è che qualunque cosa ci sia sotto il telo ha causato la bolla.

Cerca di pagare la bolletta dell'acqua con la cocaina

Cerca di pagare la bolletta dell’acqua con la cocaina

La Polizia di Deltona (Florida, USA) sta cercando di risalire all’identità di un uomo che ha cercato di pagare la bolletta dell’acqua con della cocaina.

Cerca di pagare la bolletta dell'acqua con la cocaina

L’uomo non identificato è entrato nell’ufficio, consegnando a una dipendente una busta che conteneva non un assegno ma una piccola quantità di polvere bianca. I funzionari hanno fatto evacuare l’ufficio per far analizzare la polvere, che si è rivelata essere cocaina.

Le telecamere di sorveglianza mostrano l’uomo con addosso una maglietta bianca e pantaloncini che successivamente se n’è andato in bici.

La dipendente a cui è stata consegnata la busta ha dichiarato di non aver mai visto l’uomo prima di quel momento. “Non le ha detto niente, le ha solamente consegnato la busta ed è uscito“, ha detto un portavoce.

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (1)

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile

Un gruppo di esperti in Svezia ha creato una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile, ispirandosi dalla tecnologia usata dalla NASA per riciclare il sudore e l’urina del corpo umano.

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (1)

Sviluppata da un team di ingegneri guidati da Andreas Hammar, la “Macchina del Sudore” funziona estraendo la sudorazione, composta dal 99% da acqua, dai vestiti. Gli indumenti vengono gettati in un essiccatore che li spreme fino all’ultima goccia di liquido.

Il sudore raccolto viene riscaldato ed esposto ad una luce ultravioletta, facendolo successivamente passare attraverso una serie di filtri che ne eliminano i sali e i batteri. Durante la fase finale del processo di purificazione, il sudore viene fatto passare attraverso un filtro da caffè che trattiene le fibre tessili lasciate dai vestiti.
Il risultato è acqua distillata perfettamente potabile.

Gli inventori della macchina dicono però che per produrre un litro di acqua potabile è necessario un carico pieno di vestiti sudati.

Svedesi inventano una macchina che trasforma il sudore in acqua potabile (2)