David Cata

David Cata, l’artista che cuce i ritratti di famiglia sul palmo della mano

Si tratta di una delle forme d’arte più bizzarre mai viste. David Cata, giovane artista spagnolo, realizza ritratti della propria famiglia cucendosi sul palmo della mano i volti dei propri parenti.

La serie di lavori è chiamata “A fior di pelle” o “Sotto pelle” e vuole rappresentare l’importanza di alcuni dei rapporti dell’artista stesso.

David Cata

Cucendo la parte superiore della pelle di tutto il palmo, David riesce a realizzare intrecci di fili multicolore che ricreano volti a lui cari. La realizzazione dei ritratti non è del tutto innocua, nonostante l’ago passi solo per lo strato più esterno della sua pelle, dopo essersi cucito la mano David deve aspettare che le ferite e le croste dovute alle punture dell’ago guariscano prima di realizzare il ritratto successivo.

David definisce le sue opere un “diario autobiografico” supportato dal suo corpo. Sopra le sue mani, David ha deciso di scrivere la storia della sua vita.

Se volete ammirare tutte le opere di David potete visitare il suo sito. Qui sotto vi proponiamo alcuni dei suoi ritratti.

Steven-McCormack

Cade sull’ago del compressore e inizia a gonfiarsi come un palloncino, salvato dai colleghi

Stevan McCormack, un camionista Neozelandese di 48 anni, deve ringraziare i suoi colleghi per avergli salvato la vita, dopo che l’ago di un compressore gli si è infilzato nel sedere e ha iniziato a gonfiarlo come un palloncino.

L’incredibile incidente è avvenuto mentre Steve si trovava sul tetto del suo camion ed è precipitato nello spazio tra la cabina e il rimorchio cadendo proprio sopra l’ago del compressore che si trovava là posizionato.

Steven-McCormack

L’ago gli ha perforato una natica e ha iniziato a gonfiarlo.

“Sentivo l’aria entrare nel mio corpo, ho iniziato ad urlare e a chiedere aiuto, non riuscivo a liberarmi ed ero terrorizzato che l’aria potesse farmi scoppiare.”

La sensazione descritta da Steve è quella della decompressione.

Fortunatamente i suoi colleghi di lavoro si sono precipitati a soccorrerlo dopo aver sentito le urla provenire dal suo camion, staccandolo dal compressore e dandogli del ghiaccio per il collo gonfio.

I medici hanno in seguito fatto sapere che l’aria penetrata nel corpo di Steve ha fatto in modo che il grasso si staccasse dai muscoli e si dicono sorpresi del fatto la pelle non abbia presentato lacerazioni dovute al rigonfiamento.

Ora l’uomo si trova all’ospedale dove passerà ancora qualche settimana prima di poter tornare al suo lavoro e a casa dalla sua famiglia.