“Places I’ve Pooped”, l’app per fare sapere ai vostri amici dove avete fatto la cacca

Il nome dell’app è esplicito e la sua funzione è facilmente intuibile. Come per 4square si tratta di un’app con la quale è possibile geolocalizzarsi e far sapere a tutti i propri amici la propria posizione. L’unica differenza è che anziché comunicare la vostra presenza in un locale o in un luogo turistico, Places I’ve Pooped vi permette di tenere traccia dei posti nel mondo dove avete fatto almeno una volta la cacca.

 

placesivepoopedUn’idea tanto stupida quanto geniale che nel mondo ha già raccolto milioni di seguaci. Sia su android che su iPhone.

Con Places I’ve Pooped non solo potete ricevere le notifiche sul vostro cellulare ogni volta che un amico ha cagato in un posto nuovo, ma potrete anche condividere voi i vostri luoghi e addirittura aggiungere un’immagine e una recensione per ogni posto “visitato”.

Gli utenti che già la utilizzano sono entusiasti:
“Fare la cacca in posti in cui di solito non la faresti. Giuro che quest’app ha cambiato la mia vita in meglio” – dice Adam nella sua recensione.

“Se non hai quest’app sul tuo iPhone mi domando cosa tu stia facendo con la tua vita!” – chiede Maggie a tutti gli internauti.

Se voi non l’avete ancora scaricata, affrettatevi, il mondo ha bisogno di sapere dove andate a cagare.

iPhonemania: assurdità dai maniaci della Mela

Il lancio dell’iPhone 6 ha portato a stranissimi gadget di cui non si sentiva il bisogno, a marciapiedi riservati a chi usa smartphone, ma soprattutto ai gesti più folli da parte di chi sogna di possedere il nuovo prodotto di casa Apple.

iPhone 6

Sappiamo che le novità della Apple portano sempre a file chilometriche davanti agli Apple Store e a qualche piccolo sacrificio per potersi sobbarcare i prezzi non proprio favorevoli, ma la gente non smette mai di stupire!

Primo fra tutti questo studente della Songjiang University di Shanghai, che ha voluto “dare in affitto” la propria ragazza con tariffe tra i 10 yuan (1,29 euro) all’ora e i 500 yuan (64,59 euro) al mese per comprarsi il nuovo iPhone. (altro…)

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Uomini preparate i vostri Piselli, arriva l’app Rock That Cock

Quante volte vi sarà capitato di trovare sulle pareti dei bagni pubblici o sui banchi di scuola quei disegnini stilizzati di peni più o meno lunghi con pochi e diradati peli?

Sicuramente uno dei passatempi preferiti da molti adolescenti alla ricerca di un qualche tipo di trasgressione infantile.

Qualcuno però ha deciso di trasformare questo scherzo infantile in un lavoro e ha realizzato un applicazione per smartphone chiamata Rock that Cock.

rock that cock app

L’applicazione, presto nei negozi online di Apple e Android è stata creata da Lauren Brenner e Stephanie Pool, entrambe di Los Angeles, che per combattere la noia dei soliti disegnini, hanno deciso di creare un’app tecnologicamente avanzata per modificare e aggiungere alle proprie foto peni di ogni forma e dimensione.

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Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (1)

Si batte per poter sposare il suo MacBook “pieno di porno”

Un uomo del Tennessee vorrebbe poter sposare il suo MacBook “pieno di porno”.

Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (1)Chris Sevier ha voluto provocare i giudici dello Utah dopo che è stata rifiutata la sua richiesta di sposare il computer della Apple. L’ex avvocato sostiene che il suo affetto per il MacBook è uguale a quello che hanno le coppie gay.

Una provocazione, quella di Chris, che è evidentemente contrario alle unioni gay.

Mi hanno discriminato quando hanno rifiutato la mia richiesta di sposare il mio computer“, ha scritto nella mozione di ben 50 pagine che ha presentato alla corte d’appello. “Se non altro, il mio matrimonio con una macchina ha meno rischi, dal momento che potrebbero essere evitati procedimenti astiosi di divorzio se il matrimonio dovesse fallire”, ha aggiunto.

D’altronde non è la prima volta che Chris causa polemiche in tribunale; in passato ha fatto addirittura causa alla Apple perché l’ha fatto diventare “porno-dipendente”.

Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (2)

The Apple Shop, negozio di sidro, viene scambiato per un negozio Apple

Il proprietario di un negozio di sidro del Norfolk (UK) è stato costretto a cambiare il nome della sua attività – The Apple Shop – dopo essere stato inondato di richieste di riparazione per iPhone e iMac.

The Apple Shop, negozio di sidro, viene scambiato per un negozio Apple (1) Geoff Fisher, che vende sidro e spremute dal 1993, afferma che riceve anche 24 chiamate a settimana.
Il problema è cominciato quando la famosa azienda Apple, famosa per i suoi iPad e iPod, ha aperto un negozio nello stesso paese del negozio di Fisher, qualche anno fa, e nell’elenco telefonico risultano uno sotto l’altro. In questo modo sono facilmente confondibili.

“Ricevo molte lamentele su iPod rotti, iPad caduti e Mac. Può essere anche divertente ma alcune persone sono davvero maleducate e mi sbattono il telefono in faccia”, ha detto Geoff alla BBC.
Quando mi chiamano e dicono di avere un problema con i loro prodotti gli dico di gettarli via e di venire a prendersi un sidro e passarci sopra“, ha aggiunto.

The Apple Shop, negozio di sidro, viene scambiato per un negozio Apple (2)

A Pasqua il negozio cambierà nome in The Norfolk Cider Company, in concomitanza con una ristrutturazione.