Arrestato per aver disegnati piccoli peni all'IKEA

Arrestato per aver disegnato piccoli peni all’IKEA

Un uomo ha trovato un’idea geniale per passare il tempo all’IKEA: usare le matitine per disegnare piccoli peni sui muri e sulle mensole. Peccato però che sia finito per essere arrestato per atti vandalici.

Arrestato per aver disegnati piccoli peni all'IKEA

È successo ad Aalborg, in Danimarca; il 31enne, apparentemente annoiato, ha preso una delle matitine di legno disponibili nei punti vendita IKEA e ha cominciato a disegnare piccoli peni in giro. Lo staff se n’è accorto e ha denunciato il fatto alla polizia; una volta intervenuta, l’uomo ha negato di essere responsabile di tutti i disegnini, dichiarando di aver cominciato a farli dopo aver visto un’altra persona fare la stessa cosa.

L’uomo, arrestato per vandalismo, si è pentito delle sue azioni. Speriamo che almeno si sia divertito!

Condannato a due anni di carcere per aver rubato 5€ alla banca

Condannato a due anni di carcere per aver rubato 5€ alla banca

In Spagna, un cliente è stato condannato a due anni di carcere dopo essere rimasto così insoddisfatto a tal punto da saltare lo sportello della banca e rubare 5€.

Condannato a due anni di carcere per aver rubato 5€ alla banca

È successo nella filiale di una banca di La Coruña, in Spagna; dopo aver fatto la coda, l’uomo è stato informato che il suo conto era in rosso a causa delle imposte applicate. Si è infuriato e ha chiesto spiegazioni, chiedendo del direttore della banca, e quando quest’ultimo è uscito dal suo ufficio l’uomo lo ha colpito con un pugno, sbraitando. Sono intervenuti altri due impiegati per cercare di calmarlo ma non è servito a fermarlo dal rubare i 5€ scavalcando lo sportello.

L’uomo è stato arrestato e condannato a due anni di carcere per rapina aggravata dopo aver ammesso la sua colpevolezza.

Arrestato per aver bevuto Baileys

Per quanto possa sembrare strano, in Camerun esiste una legge che vieta agli uomini di bere certe bevande perché considerate “femminili”, per cui indice di una sessualità ambigua.

Arrestato per aver bevuto Baileys

Siamo nel 2014, ma leggere certe notizie fa pensare che in fondo non ci sia mai stato un vero e proprio progresso dalla società chiusa e diffidente di secoli fa.
In Camerun, come in altre realtà sparse per il mondo, essere omosessuali è considerato un reato dal 1972 ed è punibile con il carcere.

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Arrestato dopo aver scoppiato un palloncino di elio

Un ragazzo 21enne di Cumming (Georgia, USA) è stato arrestato dopo aver scoppiato un palloncino di elio che apparteneva a un complesso di appartamenti del quartiere di Williamsburg.

Il palloncino faceva parte di una vera e propria scultura che si stima sia costata tra i $350 e i $500 e Justin R. Bridges, scoppiandone uno, l’ha rovinata. Un testimone afferma che Bridges l’abbia fatto di proposito, esclamando addirittura “Ho scoppiato il palloncino! L’ho scoppiato (parolaccia)!”, e se ne sia andato.

La polizia è stata subito avvertita e otto ore dopo l’incidente il ragazzo è stato arrestato.

42enne arrestato per essere "troppo bravo a letto"

Condannato a 6 mesi di carcere per essere “troppo bravo a letto”

Com’è che si dice? Italians do it better, ovvero gli italiani lo fanno meglio? Sembra proprio di sì; un italiano di 42 anni è stato arrestato per aver tenuto i vicini svegli la notte a causa delle sue attività sessuali.

42enne arrestato per essere "troppo bravo a letto"

Romeo Artemio Lori è stato condannato a sei mesi di prigione. I suoi vicini di casa, si dice almeno 12, si sono lamentati delle urla della compagna di Romeo che, apparentemente, erano sempre troppo forti. Hanno affermato di essere addirittura “terrorizzati” dalle sue attività sessuali, che duravano anche più di un’ora.

Il signor Lori ha intenzione di fare appello alla sentenza dopo che il giudice ha stabilito che la domanda dei suoi vicini di casa era “ragionevole”.

Accusato e arrestato per tentato omicidio bambino pakistano di 9 mesi (2)

Accusato e arrestato per tentato omicidio bambino pakistano di 9 mesi

Un bambino pakistano di 9 mesi è forse la persona più giovane di sempre a essere stata accusata di tentato omicidio. Il piccolo Mohammed Musa Khan, insieme alla sua intera famiglia, è stato accusato di aver attaccato alcuni funzionari governativi.

Accusato e arrestato per tentato omicidio bambino pakistano di 9 mesi (2)

Lo scorso febbraio le forze dell’ordine si sono recate a casa della famiglia del piccolo Musa, a Lahore (Pakistan), a causa del mancato pagamento delle bollette e sono stati accolti in modo violento, minacciando i funzionari e attaccandoli con pietre e bastoni di legno. A quanto pare l’ispettore Kashif Mohammed ha deciso di includere anche il bambino nelle accuse, in quanto ha dichiarato che quest’ultimo fosse in grado di lanciare pietre come il resto della sua famiglia e quindi di poter uccidere i funzionari.

Accusato e arrestato per tentato omicidio bambino pakistano di 9 mesi (1) La famiglia al completo, incluso il bimbo, è stata arrestata e la scorsa settimana è apparsa davanti al giudice. Seduto sulle ginocchia del padre mentre beveva dal biberon, il piccolo Musa è stato rilasciato su cauzione.

“Tutti in tribunale dicevano: ‘Come può un bimbo così piccolo essere coinvolto in un caso del genere?’. Che razza di polizia abbiamo?”, ha chiesto il nonno Mohammed Yasin, che sostiene la polizia abbia inventato – o almeno ingigantito – le accuse per sfrattare loro e anche i vicini della zona. Il primo passo è stato quello di togliere illegalmente loro il gas. “La polizia e la compagnia del gas sono venuti senza alcun preavviso e hanno iniziato a rimuovere i contatori del gas dalle nostre case”, ha dichiarato Yasin. “I residenti hanno cominciato a protestare bloccando la strada ma la protesta si è conclusa quando i superiori della polizia sono arrivati assicurando che non ci sarebbe stata nessuna ingiustizia”. Così però non è stato.

Accusato e arrestato per tentato omicidio bambino pakistano di 9 mesi (3)

Chaudhry Irfan Sadiq, l’avvocato della famiglia, ha affermato che la corte avrebbe dovuto ritirare le accuse contro il bambino, anche perché in Pakistan l’età minima per la responsabilità penale è di 12 anni, aumentata l’anno scorso in cui era di 7, tranne in casi legati al terrorismo.