Milagros Cerron - La bimba sirena

Milagros Cerron – La Bimba Sirena finalmente può camminare

Fino ad oggi eravamo abituati a sentire di sirenette solo nei grandi cartoni animati Disney o tattualpiù leggendo l’Odissea di Omero.

Milagros Cerron - La bimba sirena

Poi è arrivata la piccola Milagros Cerron, una bimba Puruviana nata con la gambe fuse e i piedini separati, proprio come una sirena.

La bambina, nata con la sindrome di Sirenomelia o “Mermaid Syndrome” e nota in tutto il mondo come la bimba sirena, ha oggi 6 anni e dal giorno della sua nascita ha fatto grandissimi progressi.

Il dottor Luis Rubio, capo-reparto di chirurgia nella clinica dove è stata curata Milagros, ha realizzato recentemente un’operazione che ha dato alla bimba la possibilità di camminare. Durante l’operazione le sono state separate le gambe e sono state ricostruite le ginocchia, i fianchi e le caviglie.

Milagros, il cui nome in spagnolo significa proprio “miracoli”, durante questi anni ha subito 5 importantissime operazioni e dovrà affrontarne ancora altre per i prossimi 2 anni.

Casi come quello della bambina Peruviana sono rarissimi, circa 1 ogni 70mila nascite, e la percentuale di sopravvisuti a questa condizione è pressochè nulla.

Milagros gode però di ottima salute e finora tutte le operazioni sono riuscite alla perfezione.

Milagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirena

Purtroppo la famiglia della bambina è molto povera e il costo delle operazioni per il momento è stato sostenuto interamente dal governo Peruviano, anche se non è sicuro che questa assistenza continui per sempre.

La bambina cinese con la coda

La bambina cinese con la coda è stata operata

La bambina cinese con la codaLa bambina che vedete nell’immagine si chiama Hong Hong, ha 4 mesi ed è nata con una curiosissima coda di 10 centimetri.

Al momento della nascita, i medici e i genitori si sono subito accorti della strana protuberanza sulla schiena della piccola.

Il padre aveva subito chiesto ai medici di rimuovere quella coda, ma il chirurgo lo aveva avvisato che un’operazione su una neonata non era mollto sicura e che quindi era meglio aspettare qualche mese.

Così infatti è stato, alcuni giorni fa, dopo 4 mesi, Hong Hong è stata operata e la sua coda è stata rimossa chirurgicamente.

Dalla nascita la protuberanza era cresciuta di quasi 5 centimetri, il padre, il signor Hou, l’aveva controllata ogni giorno, sperando che diventasse più piccola.

Il Dr. Sun Jun dell’Anhui Provincial Children’s Hospital, ha affermato: “Il caso della piccola Hong Hong è molto raro, casi del genere accadono una volta su un milione, non avevamo mai visto nulla del genere.”

L’operazione è perfettamente riuscita ma bisognerà aspettare ancora del tempo per capire se la massa tumorale alla base della coda deve essere curata.

La bambina con otto arti è stata dimessa dall’Ospedale

Ottime notizie per la bambina con otto arti, che era stata sottoposta ad un intervento chirurgico di 40 ore e che aveva coinvolto 30 tra chirurghi e infermieri,affinchè le fossero rimossi i 4 arti superflui.

bimba 8 arti

La bimba è stata dimessa dall’ospedale in cui era ricoverata. I medici sono rimasti sorpresi dagli ottimi risultati ottenuti in seguito all’operazione. “Siamo andati oltre le aspettative” affermano. La bambina se proseguirà di questo passo sarà presto in grado di camminare.

Questo è il video che mostra le condizione attuale della bimba indiana, giudicate voi stessi.

Bambina con 8 arti con la madre

Bambina con Otto Arti si sottopone ad intervento chirurgico

Bambina con 8 arti con la madreBambina con 8 arti scheletro

I chirurghi indiani hanno iniziato ad operare una piccola bambina di 2 anni, nata con 4 gambe e 4 braccia.

Lakshmi Tatma, questo il suo nome, e la sua gemellina erano affette da quella che viene chiamata “Parasitic Twin” una malattia che blocca lo sviluppo nel grembo materno.
Dunque lo sviluppo di questa piccola si è bloccato ancora prima che la donna partorisse.
Alla nascita di conseguenza Lakshmi aveva 8 arti, i suoi e quelli della piccola gemella.

L’operazione per correggere questa rara condizione fisica, conosciuta come isciopagu, dal greco “anca unita”, dovrebbe durare circa 40 ore.
Dea Indiana
Gli abitanti locali nella regione a nord di Bihar credevano che la bimba fosse stata “mandata da Dio” quando questa nacque in un’ umile famiglia rurale poiche ricordava molto la Dea della ricchezza Hindu che ha 4 braccia.

Infatti quando la notizia è giunta al piccolo villaggio di 500 abitanti senza elettricità e acqua corrente, tutti quanti uomini, donne e bambini, si sono precipitati chiedendo di essere benedetti dal bambina “mandata da Dio”

Si racconta che qualcuno abbia anche cercato di far diventare la bambina un fenomeno da baraccone, per ricavarne soldi, ma i genitori della bimba, Shambhu e Poonam, hanno protetto la loro bimba e l’hanno tenuta lontana da coloro che cercavano di comprarla.

L’operazione è costata ben 100.000 dollari, e richiederà l’intervento di più di trecento specialisti che lavoreranno alternandosi lungo le 40 ore, nell’intento di separare la colonna spinale e il rene di Lakshmi da quella della sua gemella.

Bambina con 8 artiL’operazione è di vitale importanza per la piccola indiana che senza di questa non potrebbe sopravvivere oltre l’età adolescenziale.
La dottoressa Patil Mamatha afferma che la piccola, che non è in grado di alzarsi o camminare, ormai è conosciuta all’ospadale e ha piena fiducia nei medici che la opereranno.

Anche i medici sono pienamente fiduciosi nella riuscita dell’intervento – “Abbiamo grandi speranze affinchè tutto possa andare per il verso giusto come è successo fino ad ora”.

“Inizialmente i medici di un’ospedale governativo, ci avevano detto che non avremmo avuto alcuna opportunità di salvarla” – dicono invece i genitori – “E’ stato l’incontro con la dottoressa Patil che ci ha ridato speranza”.

Inoltre per gli umili genitori sarebbe stato impensabile riuscire a pagare l’operazione per la propria figlia, tutto è però cambiato quando la dottoressa Patil è giunta nel piccolo villaggio e si è interessata al caso di Lakshmi.

L’operazione fortunatamente è stata pagata dalla fondazione per la chirurgia e ora finalmente la piccola Lakshmi può sperare di avere una vita come quella degli altri bimbi.

AGGIORNAMENTO

Bangalore, 9 Novembre 2007 – Si è risevegliata dopo l’operazione e ora è fuori pericolo la bambina indiana nata con otto arti. Lakshmi, 2 anni, era nata in un villaggio indiano dove molti la veneravano come reincarnazione di una divinità hindù (Lakshmi, appunto). Operata due giorni fa, oggi si è svegliata dall’anestesia: è fuori pericolo, anche se il recupero dopo il complicato intervento chirurgico si annuncia molto lungo e i medici non si sbilanciano sulla possibilità che la bambina possa camminare.

Lakshmi al risveglio ha potuto vedere i suoi genitori. “Appariva molto perplessa e ha iniziato a fissare le sue gambe, chiedendosi dove fosse finito il resto del corpo”, ha raccontato il dottor Sharan Patil, il capo dell’equipe chirurgica che l’ha operata a Bangalore.

Il portavoce dell’ospedale si è mostrato cautamente ottimista sul futuro della bambina: “Potrà camminare un giorno? Abbiamo assistito a molti miracoli, speriamo che accada presto anche questo”. La fase più critica è stata superata, ma la prognosi non può ancora essere sciolta: “Dobbiamo attendere e vedere”.