Anencefalia

Il bimbo a forma di rana, incredibile caso di Anencefalia

AnencefaliaE’ nato nella Repubblica Dominicana ed è affetto da una rarissima malattia chiamata Anencefalia.

Questa incredibile patologia è talmente incredibile da sembrare tutta una montatura, i bambini che ne sono affetti nascono con una caratteristica testa a forma di rana!

Volto schiacciato, occhi quasi fuori dalle orbite e gravi malformazioni sopra la fronte.

Il piccolo, nato nell’ospedale di La Romana è stato abbandonato dalla madre non appena questa ha visto l’aspetto del suo bambino.

Anche se dopo mezz’ora dalla sua nascita a causa delle gravissime condizione di salute il piccolo è morto.

Non è la prima volta che un bambino nasce con questa bizzarra condizione genetica, alcuni anni fa un altro neonato morto fu portato in processione in India e venerato come divinità locale.

Del neonato Dominicano ci è rimasto un video girato prima della sua morte.

Studenti francesi ricoverati dopo aver mangiato barrette di hashish scambiate per merendine

La polizia francese, è al momento ipegnata a scoprire come una borsa piena di barrette di hashish sia potuta finire nel cortile di una scuola, dove dei ragazzini ne hanno mangiate alcune dopo averle scambiate per merendine ai cereali.

Gli studenti hanno confessato agli insegnanti di aver trovato la borsa contenente le barrette al gusto “erboso” durante la ricreazione, nascosta tra un cespuglio e il recinto dello stabile.

Uno dei bambini della scuola elementare Tarentaize, vicino Saint-Etienne nella Francia centrale, è stato portato la sera stessa al pronto soccorso dalla mamma preoccupata. La stessa mamma ha fatto analizzare un pezzo di quelle barrette che sono risultate essere composte da cannabis. Fortunatamente nessuno degli altri ragazzi ha risentito della “scorpacciata”.

La mamma dell’unico bimbo a star male, ha denunciato la scuola per “ammissione di sostanze pericolose” ma il dirigente della scuola, il signor Pierre-Michel Brunel, ha risposto che: “La scuola si assumerà le responsabilità per la vigilanza dei bambini, ma non possiamo incolparci del fatto che i bambini abbiano mangiato dell’Hashish”