Georgina, la ragazza che se si avvicina alle banane muore

Georgina-Dixon-LaneGeorgina Dixon-Lane è una giovane donna che da circa 5 anni non mette piede in un supermercato per paura di avvicinarsi troppo alla banane.

Potrà sembrarvi un’affermazione ironica, eppure Georgina, 22 anni, proveniente da Bracknell, Berks, nei pre3ssi di Londra, è allergica al frutto al punto che il solo odore potrebbe ucciderla.

Per evitare qualsiasi contatto con le banane la ragazza spesso evita anche di uscire di casa, il rischio più grande è quello di venire in contatto con una banana ed avere un arresto respiratorio fatale.

“Compro tutti i prodotti online e me li faccio spedire a casa, non posso mettere piede in un supermercato, anche perché solitamente le banane si trovano vicino all’ingresso.” – racconta;

“Ho persino paura che una persona che ha mangiato da poco una banana senza essersi lavata i denti possa parlarmi facendomi respirare l’odore del frutto.”

A sentire la storia potrebbe venire da ridere, i presupposti per doppi sensi e ironia non mancano, purtroppo però Georgina prende il rischio molto sul serio e i medici non sono ancora riusciti a capire se la sua sia una semplice allergia o qualcosa di più grave.

La ragazza che attualmente è incinta all’ottavo mese di gravidanza, oltre al frutto esotico, è allergica anche a moltissimi altri vegetali e ortaggi, per questo è necessario un contatto diretto e molto frequente con il suo dietologo che deve stare attento a prescriverle abbastanza cibo per nutrire il feto in grembo e allo stesso tempo evitare che Georgina possa stare male.

Noi non possiamo fare altro che augurarle di trovare una soluzione al problema affinché possa passare una vita serena con il suo bambino e suo marito.

Prete con la banana in tasca

Prete accusato di violenza sessuale si difende: “Avevo una banana in tasca”

Prete con la banana in tascaDavid Morris, un pastore Anglicano proveniente dal Galles è stato recentemente accusato di violenze sessuali nei confronti di una 12enne sua alunna a scuola.

Dopo essere stato arrestato, “l’uomo” 60enne ha così giustificato se stesso per difendersi dalle accuse di molestie: “Non ho toccato quella bambina, avevo solo una banana in tasca

Il prete dice che la bambina potrebbe aver confuso il frutto con il suo pene mentre i due erano seduti vicini durante una lezione di Inglese.

Morris, proveniente dalla Chiesa Carmarthen Evangelical ha affermato di avere l’abitudine di mettersi una banana nella tasca da mangiare durante la pausa mattutina.

Ora sarà compito dei giudici capire se realmente la bambina ha confuso una banana con il pene in erezione del professore o se invece il prete ha un animo pedofilo e si è inventato una delle più clamorose scuse del 21esimo secolo.

Ad ogni modo esprimo il mio disgusto e ribrezzo nei confronti di tutti i pedofili del mondo, veri o presunti.

Curiosità sul Cibo

23 curiosità sul cibo

Curiosità sul Cibo

  1. Il latte al cioccolato è stato inventato da Daniel Peter, che vendette la sua invenzione al vicino di casa Henri Nestlè. (A chi è convenuto di più?)
  2. Un chilo di cioccolato contiene circa 700 milligrammi di caffeina.
  3. Tre quarti del pesce che viene pescato, viene regolarmente mangiato, il restante quarto viene utilizzato per creare colla, sapone, margarina e fertilizzanti.
  4. Nel settembre 1999 Dustin Philips riuscì a bere 400 ml di succo di pomodoro in appena 33 secondi, realizzando un nuovo guinness dei primati.
  5. Per realizzare un chilo di miele, le api devono visitare 4 milioni di fiori e viaggiare per una distanza uguale a 4 volte la circonferenza della terrà
  6. Secondo la botanica, la banana è un’erba e il pomodoro un frutto.
  7. Sempre riguardo questi due frutti, la banana è il secondo frutto più popolare dopo il pomodoro. Nei paesi occidentali, questi 2 prodotti possono raggiungere il 3% della spesa complessiva annuale di una famiglia.
  8. Esistono più di 10mila varietà di pomodori.
  9. Gli apri-scatole furono inentati solo 48 anni dopo l’invenzione delle scatole stesse.
  10. In tempi non troppo lontani, lo zucchero era un bene di lusso e arrivava a costare anche 10 volte più del latte.
  11. Il 90% dei pesci catturati in mare apartiene all’emisfero a nord dell’Equatore, quello Boreale.
  12. Il vino è confezionato in bottiglie scure per evitare che la luce lo possa danneggiare.
  13. Una sola carota fornisce il 200% del fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona.
  14. Le carote hanno lo 0% di grassi.
  15. Si narra che il Tè sia stato scoperto per caso nel 2737 Avanti Cristo da un imperatore cinese, quando una piantina caddè accidentalmente in un pentolone contenente acqua bollente.
  16. Il primo Europeo a scoprire il Tè fu il Portoghese Jesuit Jasper nel 1570.
  17. Il Tè freddo fu introdotto per la prima volta nel 1904 all’Expo di Saint Louis.
  18. Negli anni 50′, l’80% delle galline era libero di muoversi per le strade dei paesi. Negli anni 80′ la percentuale si è ridotta all’1%, oggi è tornata al 13%.
  19. Gli americani mangiano il doppio della carne rispetto agli europei. Circa 50 kg all’anno pro capite.
  20. L’allevamento di bestiame provoca un quinto di tutti i gas serra presenti sul nostro pianeta.
  21. La Pepsi-Cola, a differenza della Coca-Cola, fu inventata fin da subito come digestivo e bevanda energizzante.
  22. I cinesi realizzano 45 bilioni di bacchette all’anno, per la loro realizzazione è necessario abbattere ogni anno 25 milioni di alberi.
  23. I meloni sono costituiti al 97% acqua, così come la lattuga. I pomodori raggiungono il 95%, le carote il 90% e il pane il 30%.
Ken bannister e la sua collezione di banane

La più grande collezione di banane del mondo venduta su Ebay

Il signor Ken Bannister per anni ha raccolto accessori e oggetti a forma di banana creando la più grande collezione di banane esistente al mondo.

Il record è regolarmente registrato dal Guinness dei Primati come la più grande collezione dedicata ad un solo frutto. Con un totale che supera i 17.000 oggetti è l’orgoglio del suo creatore.

Ken bannister e la sua collezione di banane

Alcuni mesi fa però, il comune di Hesperia, dove è ospitato dal 2005 il Banana Club and Museum, ha deciso di destinare la struttura ad altre attività ed esposizioni.

Sembrava che la collezione del signor Ken dovesse sparire per sempre. Il comune aveva ordinato di sgomberare il museo entro poche settimane. Ogni speranza di mentenere aperta l’esposizione di banane in vita dal 1972 sembrava vana.

Poi un’idea. Perchè non provare a vendere la collezione su Ebay? E proprio così è stato, gli oggetti sono stati messi in vendita sul noto sito di aste e miracolosamente un uomo Californiano, il signor Fred Garbutt ha offerto 34.000 euro per comprare tutta la collezione e aprire “L’International Banana Museum” alle porte di Los Angeles.

Collazione di bananeCollazione di bananeCollazione di bananeCollazione di banane

Il signor Ken si dice entusiasta del nuovo acquirente: “Sono contentissimo che l’intera collezione sia stata salvata, sono fiducioso di aver trovato un ottimo custode. L’idea che mi ha convinto più di tutte a cedere a lui la mia collezione è stata quella di utilizzare una BMW (battezzata Banana-Museum-Wagon) gialla,  che aiuterà i visitatori a trovare il nuovo museo.”

Intanto il signor Garbutt si dice già pronto ad ampliare la collezione, oltre agli oggetti già presenti, tra cui divani, mazze da golf, telefoni, tavole da surf, calamite, vestiti, sono previsti anche una nuova marca di abbigliamento per bambini e carta da parati fatta di foglie di banana.