7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (1)

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza

Un bar francese ha pensato di far pagare il caffè ai clienti in base a come viene richiesto, facendo pagare di più a chi lo fa in modo scortese.

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (1)

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (2) Il Petite Syrah Café, situato a Nizza, ha quindi tre prezzi per il caffè: 7€ a chi entra e chiede “Un caffè”, 4,25€ a chi chiede “Un caffè, grazie” e il prezzo base, ovvero 1,40€, a chi è più cortese dicendo “Buongiorno, un caffè, grazie”.

“È iniziato come uno scherzo perché durante la pausa pranzo le persone sono molto stressate e sono scortesi con noi quando ordinano un caffè”, ha detto il direttore Fabrice Pepino. Da quando hanno esposto lo strano listino prezzi fortunatamente i clienti hanno cominciato ad essere più simpatici e cortesi.

Molti dei miei clienti sono abituali e hanno trovato la cosa molto divertente, cominciando ad esagerare con l’educazione”, ha detto Pepino. “Hanno cominciato a chiamarmi ‘Sua Maestà’ quando hanno visto il cartello”.

Bar taiwanese stampa ritratti nei cappuccini (1)

Bar taiwanese stampa ritratti nei cappuccini

Bar taiwanese stampa ritratti nei cappuccini (1)

Abbiamo già visto migliaia di cappuccini con disegnate sopra migliaia di cose ma un bar in Taiwan ha avuto una nuova idea per personalizzarli: stamparci sopra un ritratto.

Il a Taipei, Taiwan, offre ai propri clienti la possibilità di avere un ritratto – di famiglia, il proprio o con il proprio partner – stampato nel proprio cappuccino.

Le foto sono create con inchiostro commestibile ma non è ancora noto quanto ci voglia esattamente per poterlo fare; probabilmente, quindi, ci potrebbe volere un po’ prima che arrivi il cappuccino che avete ordinato!

Questi cappuccini sono stati presentati anche all’edizione del Qixi Festival a Taipei che si è svolta in data 13 agosto, una sorta di versione cinese di San Valentino.

Robots Bar & Lounge, fatevi servire un drink dal robot Carl (1)

Robots Bar & Lounge, fatevi servire un drink dal robot Carl

Talvolta i nomi dei bar lasciano ingannare; non è però il caso del Robots Bar & Lounge, un locale in Germania che non solo ha un arredamento a base tecnologica ma ha anche un barista robot che serve drink e fa due chiacchiere con i clienti.

Robots Bar & Lounge, fatevi servire un drink dal robot Carl (1)

Il Robots Bar & Lounge (Ilmenau, Germania) ha aperto solamente il mese scorso ma è già diventato famoso grazie a Carl, un robot umanoide costruito dall’ingegnere meccatronico Ben Schaefer.

Schaefer ha ammesso che, nonostante siano stati fatti molti progressi nel campo dell’intelligenza artificiale robotica, questa è ancora in una fase prematura. L’ingegnere sostiene che piazzare un robot in un ambiente dove può interagire con gli esseri umani è molto più costruttivo che tenerlo in un laboratorio, in quanto è più semplice testare la sua programmazione e apportare miglioramenti.
Il suo obiettivo, infatti, è avvicinare i robot agli esseri umani, provando che i film di fantascienza non sono poi così “fantastici”.

Robots Bar & Lounge, fatevi servire un drink dal robot Carl (2) Robots Bar & Lounge, fatevi servire un drink dal robot Carl (3)

Carl ha ovviamente delle capacità limitate ma, come ogni buon barista, è un ottimo ascoltatore. Per non farlo andare a sbattere contro le cose, inoltre, Scahefer l’ha dotato di una cintura a sensori.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio

Un bar di Sydney, in Australia, sta facendo parlare di sé grazie alla simpatica promozione che offre ai clienti la possibilità di pagare i loro caffè con un bacio.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio Il proprietario del Metro St. James, bar a tema francese aperto solamente da tre mesi, ha deciso promuovere il proprio locale con una promozione, valida nel mese di giugno dalle 9 alle 11 del mattino, che consiste nel poter avere un caffè al prezzo di un bacio.

“Stiamo facendo tornare il romanticismo! Portate i vostri partner nel nostro bar dalle 9 alle 11 nel mese di giugno e sorprendeteli con un bacio quando ordinate i caffè. Non accettiamo i vostri soldi ma solamente i vostri baci“, hanno scritto nella loro pagina Facebook.

Lo staff del bar non è disponibile a baciare e non bisogna essere per forza una coppia per approfittare della promozione; con un po’ di coraggio, si può scegliere uno sconosciuto per la strada o un collega, l’importante è che il bacio sia genuino.

Nel video promozionale, uno dei camerieri dice: “Vi guardiamo. Dev’essere un bacio reale, di quelli veri. Riesco a capire se è un bacio falso. Sono un esperto”.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (2)

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina

A Wiesbaden, in Germania, ha aperto da poco una sorta di bar in cui i clienti non pagano per quello che ordinano ma per il tempo che passano all’interno: lo Slow Time.
Il caffè e i biscotti sono gratuiti ed è permesso anche portare cibo da casa. Quando i clienti escono, poi, dovranno pagare per ogni minuto speso nel bar – che assomiglia più ad un salotto.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (2)

Il concetto di questo tipo di bar arriva da Mosca, dove si è rivelato un successo; i clienti, locali e turisti, trovano rifugio in questi bar “a tempo” dove non devono preoccuparsi dei prezzi delle bevande.

La 24enne Daria Volkova, immigrata dalla Russia nel 2008, ha voluto aprire lo Slow Time per portare questo tipo di bar anche in Europa. All’arrivo i clienti, a cui viene dato un braccialetto con segnata l’ora esatta in cui sono entrati, dovranno pagare €2, che copre i primi 30 minuti, dopodiché il costo aumenta di €0,05 al minuto o €3 all’ora.

Slow Time, il bar in cui si paga il tempo e non quello che si ordina (1) Il caffè, il tè e l’acqua sono gratuiti, come anche i biscotti, ma i clienti hanno il permesso di portarsi il cibo e le bevande da casa o addirittura farsi portare la pizza al bar. Quello che è importante è il tempo, tant’è che gli orologi del bar segnano tutti un orario diverso proprio per far dimenticare che ora è per potersi rilassare nei 75 metri quadri che offre il locale.
Per passare il tempo si può usufruire della connessione Wi-Fi o giocare a qualche gioco, come ad esempio Scarabeo, o magari leggere un libro.

Al momento lo Slow Time non ha molto successo. A volte le persone si fermano davanti al bar, ci guardano dentro e se ne vanno, così Daria ha pensato di mettere dei cartelloni fuori spiegando come funziona, sperando che presto molte più persone vengano a conoscenza del suo bar.