Chiesa di giorno, birreria di sera. In Belgio il primo Church Bar

A Brielen, una piccola cittadina nel Belgio, a malapena 700 abitanti, da qualche anno si rinnova una tradizione alquanto particolare.

Abituati da sempre a partecipare alla messa per poi ritrovarsi nell’unico bar del paese, i cittadini si sono trovati le proprie vite stravolte quando il piccolo locale è stato costretto a chiudere per sempre.

Fortunatamente il parroco, appassionato di “bionde”, ha avuto un’idea geniale e ha deciso di trasformare la chiesa dopo la messa in una birreria, aperta a tutti i fedeli.

Alcuni dicono che l’alcol sia la bevanda del diavolo, ma per Brielen e i suoi abitanti la birra si è trasformata in un’occasione per attirare più fedeli in chiesa ed evitare che questi scappino dal proprio paese per poter passare qualche ora di svago altrove, nei paesi limitrofi.

Nonostante l’apertura delle porte ai devoti del luppolo, le regole rimangono ferree: può partecipare solo chi assiste alla messa, musica e balli sono proibiti e all’1 in punto tutti a casa, per evitare che qualcuno possa alzare troppo il gomito.

Facebook gli suggerisce un amico, vola a 5000 miglia per andare a conoscerlo

Facebook gli suggerisce un amico, vola in Texas per conoscerlo

Uno studente belga ha viaggiato per più di 5000 miglia per incontrare uno sconosciuto che Facebook gli aveva suggerito come amico.

Facebook gli suggerisce un amico, vola a 5000 miglia per andare a conoscerlo

Victor Van Rossem, lo studente 25enne di Gand (Belgio), era curioso di conoscere Neal D Retke, un 49enne di Austin (Texas, Stati Uniti) che Facebook gli ha inserito tra i suggerimenti, nonostante non avessero nessuna connessione a parte una conoscenza reciproca. Dopo aver guardato le foto dell’uomo, Victor si è incuriosito ancora di più grazie agli interessi eclettici dell’artista; così ha deciso di viaggiare vino ad Austin insieme a un amico e compagno di studi, Bram, che ha documentato il viaggio con una videocamera.

(altro…)

Band belga si tatua durante i concerti

Band belga si tatua durante i concerti

I Tat2noiseact sono un gruppo rock belga praticamente sconosciuto, ma durante ogni performance dal vivo i membri tatuano il cantante sul palco, usando la sua pelle come tela per deliri e scarabocchi improvvisati.

Band belga si tatua durante i concerti

Per molti il tatuaggio ha un significato profondo, ricorda avvenimenti o persone importanti della propria vita, per altri è semplicemente una scritta, un disegno, qualcosa con cui abbellire il proprio corpo.
Per i membri dei Tat2noiseact si tratta di arte, un modo per intrattenere i propri spettatori lasciandogli il ricordo dei loro concerti a dir poco bizzarri. (altro…)

Deve andare a Bruxelles, il navigatore la manda a Zagabria (1)

Deve andare a Bruxelles, segue il navigatore e arriva a Zagabria

Una donna belga di 67 anni doveva andare da Erquelinnes, in Vallonia (Belgio), a Bruxelles; ha impostato il navigatore, è partita ed è finita a Zagabria, la capitale della Croazia, a ben 1.450km di distanza… quando doveva farne solamente 57.

Deve andare a Bruxelles, il navigatore la manda a Zagabria (1) “Ero sovrappensiero, quindi continuavo a seguire le indicazioni”, ha affermato Sabine Moureau, che ha cominciato il suo viaggio la mattina dello scorso sabato per andare a prendere un’amica alla stazione di Bruxelles. “Il navigatore sembrava un po’ strano; mi ha fatto fare diverse deviazioni. Vedevo molti segnali stradali diversi, prima in francese, poi in tedesco: Cologne, Aquisgrana, Francoforte… ma ho continuato a guidare”.
Sabine ha fatto rifornimento due volte e ha addirittura riposato per alcune ore durante il tragitto ma non si è mai resa conto che aveva completamente sbagliato strada. “È stato solamente quando sono finita a Zagabria che ho realizzato di non essere più in Belgio”.

Deve andare a Bruxelles, il navigatore la manda a Zagabria (2)

L’amica, nel frattempo, è tornata a casa anche senza il suo aiuto. Si sono trovate due giorni dopo che Sabine ha cominciato il viaggio di ritorno.

Hotel a forma di intestino umano

Il CasAnus hotel, o hotel Colon, è stato creato a forma di intestino umano.

La costruzione ha la forma del sistema digestivo che parte dalla bocca dello stomaco e finisce nell’ano. L’unica parte che non è del tutto uguale è la parte finale, che è stata rigonfiata per fare spazio ad un letto e un bagno.

L’hotel è stato designato dall’artista olandese Joep van Lieshout nel 2007 ed è situato nella sede della Verbeke Foundation, un sito d’arte privato, che si trova in Belgio tra Antwerp e Ghent.

Nonostante non sembri un granché dall’esterno, dentro ha tutto quello di cui una persona possa aver bisogno ed è anche molto comodo. Ci sono un letto matrimoniale, la doccia e un riscaldamento centralizzato, e con 120€ per notte potete pernottare in un simpatico e artistico hotel-intestino.

Alfred David, l'uomo pinguino (1)

Alfred David, l’anziano Belga che da 40 anni crede di essere un pinguino

Gironzola per le strade di Bruxelles come se stesse perennemente tornando da una festa in maschera.

Si tratta in realtà di un eccentrico anziano di nome Alfred David che da circa 40 anni è convinto e cerca di convincere il prossimo di essere un pinguino.

Alfred David, l'uomo pinguino (1)Alfred David, l'uomo pinguino (2)Alfred David, l'uomo pinguino (3)Il 79enne conosciuto da tutti come ‘Monsieur Pingouin’ (Signor Pinguino), non esce mai di casa senza il suo fantastico vestito da pinguino.

La sua ossessione è nata nel 1968 quando si fratturò il bacino durante un incidente stradale; da allora la sua camminata ondeggiante derivata dal problema all’anca gli valse da parte degli amici il soprannome di ‘Pinguino’.

Da quell’anno Alfred è diventato talmente ossessionato dai pinguini che durante la notte dorme in una bara decorata con pinguini

Come conseguenza della sua ossessione l’uomo ha iniziato a collezionare qualsiasi oggetto abbia a che fare con l’animale dell’Antartide e fino a poco tempo fa poteva contare su una raccolta di oltre 3500 oggetti.

La moglie però non è mai stata molto contenta di questa passione e il giorno in cui Alfred le ha proposto di cambiare il suo nome ufficialmente in Mr Pinguino, ha aperto la porta di casa pregando gentilmente all’uomo e ai suoi oggetti di andarsene.

Per rimediare ai problemi con la moglie Alfred ha dovuto vendere la sua intera collezione all’asta per raccogliere dei fondi a scopo benefico.

Il suo fare stravagante lo ha portato anche ad essere ospite di parecchie trasmissioni televisive, qua sopra potete guardare la sua intervista con Jeremy Clarkson per il programma Clarkson Meets the Neighbours.