Allarme bomba in tribunale ma la "bomba" è in realtà un vibratore

Allarme bomba in tribunale ma la “bomba” è in realtà un vibratore

I tribunali sono spesso bersaglio di attentati ed è per questo che si guardano con diffidenza gli oggetti incustoditi, in particolare quelli che vibrano.

Allarme bomba in tribunale ma la "bomba" è in realtà un vibratore

Un tribunale di San Diego (Stati Uniti) è stato transennato dopo la segnalazione di un dispositivo elettronico sospetto all’esterno dell’edificio californiano. Dopo aver chiamato una squadra di artificieri a indagare sull’oggetto si è scoperto che non era una bomba, bensì un vibratore in alluminio.

Non si sa ancora a chi appartenesse il vibratore in quanto non è stato ancora reclamato da nessuno.

Libro scolastico indiano dice che "il Giappone ha attaccato l'America"

Gravi errori in un libro scolastico indiano, “il Giappone ha attaccato l’America”

I genitori degli studenti del Gujarat, uno stato dell’India occidentale, sono piuttosto arrabbiati a causa degli errori piuttosto gravi trovati in un libro scolastico dei loro figli.

Libro scolastico indiano dice che "il Giappone ha attaccato l'America"

Il libro di scienze sociali Standard 8 ha errori gravissimi, tra cui il fatto che il Giappone abbia attaccato l’America durante la seconda guerra mondiale con una bomba atomica. Ma non è tutto; oltre questo sono presenti errori ortografici e grammaticali e altri errori fattuali, come ad esempio: “Mahatma Gandhi è stato assassinato il 30 ottobre 1948”, quando invece è successo il 30 gennaio dello stesso anno (almeno quello era giusto!).

Il governo ha ordinato un’inchiesta ma non ha ancora ritirato il libro, che sta venendo usato da più di 50.000 studenti nello stato del Gujarat. “Abbiamo istituito un comitato di due membri che esamineranno questi errori e provvederanno al cambiamento immediato”, ha dichiarato in un comunicato il Ministro dell’Istruzione Bhupendrasinh Chudasama.

Per alcuni non è comunque abbastanza. “Questo è chiaramente un riflesso della competenza degli scrittori del libro”, ha detto Nirav Thakkar, il preside della scuola di Ahmedabad, lamentandosi sia degli scrittori del libro che di chi avrebbe dovuto correggere le bozze.

Trova una bomba inesplosa e la lava nel lavandino

Una delle cose da non fare quando si trova una bomba è sicuramente portarla in casa. Una donna inglese, oltre a portarla in casa, l’ha addirittura lavata nel lavandino.

Trova una bomba inesplosa e la lava nel lavandino Carole Longhorn, una donna di 66 anni, ha dissotterrato un oggetto lungo 25cm nel suo giardino. Non capiva cos’era così ha chiamato il marito per chiedergli cosa potesse essere e, non ricevendo nessuna risposta, ha deciso di dargli un’occhiata in casa.

“Ho sentito un rumore in cucina e ho visto che la stava lavando nel lavandino“, ha detto il marito, descrivendo come la moglie ha messo la bomba della Seconda Guerra Mondiale sul tavolo coprendola con una sedia di plastica.

Il signor Longhorn ha prontamente chiamato la Polizia, che ha consigliato ai due di lasciare immediatamente la casa.

L’arma è stata successivamente portata in una cava ed è stata fatta esplodere da una squadra di artificieri.

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Chiamano gli artificieri per un pacco sospetto, in realtà si tratta di un vibratore

wpid-dildo-explosionUno dei dipendenti dell’ufficio postale di Patrozavodsk in Russiaaveva chiamato gli artificieri dopo aver ricevuto un pacco sospetto che emetteva un ticchettio.

Tutto poteva far pensare alla presenza di una bomba, anche in relazione al pacco bomba scoppiato a gennaio presso l’aeroporto di Domodedovo.

Gli esperti si sono però trovati davanti ad un vibratore sessuale e il tutto si è trasofrmato in una notizia curiosa e divertente.

“Sembra che il vibratore presente nel pacco si sia acceso da solo prima di giungere a destinazione, allarmando così il commesso della posta.” – dichiara un portavoce della polizia. –

Il pacco verrà ora spedito alla posta e inviato finalmente alla reale destinataria. Non si sa ancorai n che condizioni.

Steven Ferrini

Fermato per sospetto di bomba, in realtà era un vibratore anale

E’ accaduto in California. Per colpa di un vibratore anale scambiato per una bomba, il 7 Aprile la Polizia Autostradale della California ha dovuto evacuare gli stabili dove sono situati e loro uffici.

L’incidente è cominciato attorno alle 4:30 di mattina, quando un ufficiale di polizia ferma Steven Ferrini, 60enne, in una zona di sosta vietata sull’Autostrada 89 nei pressi di Luther Pass.

Il poliziotto ha arrestato l’uomo dopo aver trovato quello che sembrava essere l’innesco di un esplosivo.

Steven Ferrini

Durante la seguente perquisizione è stato trovato nella tasca del signor Ferrini un filo collegato a un interruttore ON/OFF, che portava direttamente al fondoschiena dell’arrestato.

La polizia ha subito pianificato l’intervento, presso il Barton Memorial Hospital, con il quale volevano rimuovere l’oggetto, ma durante un interrogatorio, il sospettato ha cominciato a spiegare agli ufficiali di essere in grado di costruire ordigni esplosivi.

Le affermazioni dell’uomo hanno insospettito subito le forze dell’ordine, che hanno immediatamente contattato gli artificeri di El Dorado e evacuato prontamente gli uffici verso le 5:45.

Verso le 9 di mattina, gli artificeri hanno reso sicuro l’oggetto e determinato che non si trattava di un esplosivo, bensì di un vibratore anale.

Morale della favola, l’uomo è stato messo in carcere per sospetto di possesso di sostanze illegali. Poco dopo nella prima mattinata, l’allarme è rientrato e gli uffici sono stati riaperti.