Divorzia dalla moglie perché brutta

Chiede il divorzio perché la moglie era troppo brutta

A quanto pare tale Jiang Feng è stato ingannato dalla moglie perché, prima di conoscerlo, era ricorsa a numerosi interventi di chirurgia plastica a causa della sua bruttezza, motivo sufficiente (per lui) per divorziare.

Divorzia dalla moglie perché brutta

I coniugi Feng erano una tranquilla famiglia cinese, finché la nascita della loro primogenita ha scatenato un vero e proprio dramma.
La bambina era nata sana, non presentava alcun disturbo, il suo unico vero problema era la bruttezza che manifestava crescendo, una bruttezza che il padre non riusciva a giustificarsi.

Convinto di essere stato tradito dalla bellissima moglie, ha cominciato a indagare e porle domande, finché la donna non ha confessato: nessun tradimento, solo 100mila dollari di interventi chirurgici nascosti al marito e spesi prima di conoscersi. (altro…)

Chiama la Polizia per denunciare una prostituta "brutta"

Chiama la Polizia per denunciare una prostituta “brutta”

La Polizia di Birmingham ha emesso un avvertimento ad un uomo che ha chiamato il 999 per lamentarsi di una prostituta “brutta”.

Chiama la Polizia per denunciare una prostituta "brutta" Gli ufficiali hanno avvertito l’uomo che la pubblica sollecitazione sessuale è illegale e sono stati costretti ad inviargli una lettera di avvertimento.

“L’uomo che ha chiamato ha detto di aver incontrato una prostituta al di fuori dell’hotel e non gli piaceva il suo aspetto. Ha detto che faceva finta di essere meglio di quanto fosse veramente”, ha dichiarato un portavoce della Polizia.

“È stato incredibile; credeva ingenuamente di non aver fatto niente di sbagliato e che la Polizia avrebbe dovuto indagare sulla donna per aver dichiarato il falso“, ha affermato l’ufficiale che ha investigato sul caso.

“Gli ho detto che lei non aveva commesso alcun reato e che erano le sue azioni, in quanto ha sollecitato sessualmente la donna, ad essere illegali. Non contento della risposta, ha insistito per passare alla stazione di Polizia per discutere della questione”, ha aggiunto.

“Anche se si è rifiutato di darmi i suoi dati dopo la nostra conversazione sono riuscito ugualmente ad identificarlo e ad inviargli una lettera avvertendolo circa le sue azioni”.