Capsule del caffè raffiguranti Hitler

In commercio capsule per il caffè raffiguranti Hitler e Mussolini

Il prodotto è stato subito bandito e la casa produttrice ha rilasciato in più occasioni delle scuse ufficiali, ma resta ancora un mistero il perché avrebbero dovuto produrre capsule con la loro immagine.

Capsule del caffè raffiguranti Hitler

Prodotte dalla Elsa-Mifroma, un’azienda svizzera, le capsule sono state commercializzate dalla Migros, senza che notassero un piccolo particolare: in alcune di queste, facenti parte di una edizione speciale, vi erano raffigurati i volti di Adolf Hitler e Benito Mussolini. (altro…)

8 cose che probabilmente non sapete sulla caffeina (2)

8 cose che probabilmente non sapete sulla caffeina

Le statistiche dicono chiaramente che la caffeina ci piace. Solo negli Stati Uniti le persone che consumano caffè almeno una volta al giorno sono circa il 63% ma non dimentichiamo le altre bevande che contengono caffeina, come ad esempio gli energy drink.
Nonostante il contatto che abbiamo con la caffeina ogni giorno ci sono alcune cose che non tutti sanno. Eccone alcune!

8 cose che probabilmente non sapete sulla caffeina (2) 1. Una dose giornaliera di caffeina ha effetti diversi da persona a persona
Ogni persona è diversa dall’altra e quindi saranno diversi anche gli effetti di 3-400 milligrammi (dose media) di caffeina al giorno; per qualcuno potranno essere perfetti, per altri potrebbero essere un po’ troppi. Dipende dalla corporatura, se la persona fuma, se ha una predisposizione genetica a metabolizzare lentamente la caffeina, e altre cose.

2. Non c’è una quantità standard di caffeina in ogni tazza di caffè
Anche chiedendo due tazze di caffè al bar, uscite dalla stessa macchina e di quantità uguale, queste due avranno quantità di caffeina differenti. Ha fatto una prova Bruce Goldberger, un ricercatore che ha ordinato, nello stesso Starbucks, lo stesso caffè per sei giorni, controllando il livello di caffeina contenuto in ogni tazza e scoprendo che variavano di volta in volta, anche raddoppiando.

3. I produttori di bevande contenenti caffeina non sono obbligati a indicare quanta caffeina contengono i prodotti
La American Beverage Association suggerisce ai produttori di bevande di indicare il livello di caffeina contenuta nei loro prodotti ma, nonostante questo, farlo non è un obbligo. Come già detto nel punto precedente, è vero che non c’è una quantità standard in quanto varia sempre, in questo caso da bottiglia a bottiglia, ma sarebbe comunque consigliato indicare un valore approssimativo, come fa ad esempio la Lipton.

8 cose che probabilmente non sapete sulla caffeina (1) 4. I nostri nonni bevevano probabilmente il doppio del caffè che beviamo noi
Ci piace pensare di essere una cultura amante del caffè ma la realtà è che in passato ne bevevano molto di più, in quanto per loro era quasi come bere un bicchiere d’acqua.

5. Gli atleti professionisti dipendono dalla caffeina
In passato, prima di una gara facevano bere agli atleti una tazza di caffè. Ora ci sono gli energy drink, che sono più o meno la stessa cosa, in quanto contengono una bella percentuale di caffeina, che serve a stimolare le funzioni cognitive e a migliorare la concentrazione.

6. Le capsule di caffè usa e getta rimarranno nel pianeta per un bel po’
Sono comode, sono convenienti, però le capsule che vengono usate tutti i giorni più volte al giorno non sono per niente ecocompatibili. Mettendo in linea tutte le capsule di caffè prodotte solo nel 2011 riuscirebbero a ricoprire l’equatore ben sei volte; una cintura di plastica larga quanto un piede attorno al pianeta. Se avete a cuore l’ambiente, quindi, fareste meglio a non acquistare le macchine da caffè con le capsule.

7. Accoppiare la caffeina e l’alcol non è ufficialmente dannoso ma può avere conseguenze addirittura fatali
Non è stato provato che mischiare caffeina e alcol sia sempre dannoso o possa fare male ma, visto che ogni persona funziona in modo diverso, potrebbero esserci conseguenze pericolose e potenzialmente fatali. Nel dubbio, quindi, meglio evitare.

8. La caffeina potrebbe farci più bene – o più male – di quanto crediamo
Ma quindi il caffè fa bene o fa male? Una risposta corretta al 100% non esiste, e qui si torna sempre al primo punto; ha effetti diversi in ogni persona. Potrebbe essere utile e aiutare la prontezza dei riflessi, le capacità atletiche; potrebbe avere effetti acuti sul sonno e sull’ansia; potrebbe essere formidabile. Insomma, ognuno dovrebbe capire quanto gli fa bene o quanto gli fa male quando la assume, quello che sente, e sperimentare personalmente.

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (1)

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza

Un bar francese ha pensato di far pagare il caffè ai clienti in base a come viene richiesto, facendo pagare di più a chi lo fa in modo scortese.

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (1)

7€ per un caffè ai clienti maleducati in un bar di Nizza (2) Il Petite Syrah Café, situato a Nizza, ha quindi tre prezzi per il caffè: 7€ a chi entra e chiede “Un caffè”, 4,25€ a chi chiede “Un caffè, grazie” e il prezzo base, ovvero 1,40€, a chi è più cortese dicendo “Buongiorno, un caffè, grazie”.

“È iniziato come uno scherzo perché durante la pausa pranzo le persone sono molto stressate e sono scortesi con noi quando ordinano un caffè”, ha detto il direttore Fabrice Pepino. Da quando hanno esposto lo strano listino prezzi fortunatamente i clienti hanno cominciato ad essere più simpatici e cortesi.

Molti dei miei clienti sono abituali e hanno trovato la cosa molto divertente, cominciando ad esagerare con l’educazione”, ha detto Pepino. “Hanno cominciato a chiamarmi ‘Sua Maestà’ quando hanno visto il cartello”.

In arrivo il caffè spray con cui assorbire la caffeina tramite la pelle (2)

In arrivo il caffè spray con cui assorbire la caffeina tramite la pelle

Il caffè spray è un’invenzione – con brevetto ancora in corso di registrazione – che permette di assorbire i vantaggi energetici della caffeina senza poi avere il retrogusto del caffè in bocca; lo spray fa assorbire alla pelle la caffeina distribuendola in tutto il corpo per alcune ore.

In arrivo il caffè spray con cui assorbire la caffeina tramite la pelle (2)

Il 21enne Ben Yu insieme al socio Deven Soni hanno lanciato una campagna sulla piattaforma Indiegogo per un innovativo prodotto chiamato Sprayable Energy.
Il barattolino di plastica contiene una profumata formula incolore che offre a chi la usa una carica di energia alla pari di una tazzina di caffè, senza però l’agitazione e il nervosismo che dà quest’ultimo.

Yu, che non ama il caffè, mentre si stava laureando in biochimica ha pensato di lavorare a un’alternativa alla popolare bevanda lo scorso ottobre, insieme al padre che l’ha aiutato. Dopo molto lavoro, Yu è riuscito ad ottenere una soluzione fatta con acqua, un derivato della tirosina e caffeina che, spruzzata sulla pelle, dà la stessa carica di energia del caffè.

La campagna di finanziamento per lo Sprayable Energy ha già raggiunto i $15.000 necessari allo sviluppo della linea del prodotto, che Yu spera sarà disponibile per la fine di ottobre. Ogni barattolo conterrà 40 dosi, che spera di poter vendere a $15 ciascuna.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio

Un bar di Sydney, in Australia, sta facendo parlare di sé grazie alla simpatica promozione che offre ai clienti la possibilità di pagare i loro caffè con un bacio.

Bar australiano fa pagare i caffè con un bacio Il proprietario del Metro St. James, bar a tema francese aperto solamente da tre mesi, ha deciso promuovere il proprio locale con una promozione, valida nel mese di giugno dalle 9 alle 11 del mattino, che consiste nel poter avere un caffè al prezzo di un bacio.

“Stiamo facendo tornare il romanticismo! Portate i vostri partner nel nostro bar dalle 9 alle 11 nel mese di giugno e sorprendeteli con un bacio quando ordinate i caffè. Non accettiamo i vostri soldi ma solamente i vostri baci“, hanno scritto nella loro pagina Facebook.

Lo staff del bar non è disponibile a baciare e non bisogna essere per forza una coppia per approfittare della promozione; con un po’ di coraggio, si può scegliere uno sconosciuto per la strada o un collega, l’importante è che il bacio sia genuino.

Nel video promozionale, uno dei camerieri dice: “Vi guardiamo. Dev’essere un bacio reale, di quelli veri. Riesco a capire se è un bacio falso. Sono un esperto”.

Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo (4)

Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo

Un uomo di New York ha messo in commercio il caffè più forte del mondo, chiamato Death Wish Coffee.

Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo (4) Il Death Wish Coffee ha il 200% di caffeina in più rispetto ad un normale espresso ed è acquistabile nel sito web ufficiale.
Il disclaimer avvisa i consumatori che, una volta consumata la bevanda, andranno incontro a molte notti insonni.

La miscela è stata inventata da Mike Brown, un uomo che lavorava in un piccolo negozio di caffè a New York, che si è stancato dei clienti che gli chiedevano un caffè più forte.
“Ho sempre avuto clienti che richiedevano il caffè più forte e più nero”, ha detto Brown.
“Ogni giorno spiegavo che il più nero era in realtà quello con meno caffeina”.
Così Mike Brown ha cominciato a sperimentare varie miscele e dopo vari procedimenti ha inventato il caffè più forte del mondo.

Il procedimento è un segreto perché siamo riusciti a creare qualcosa di unico e rivoluzionario e non vogliamo che venga rubato”, ha dichiarato Brown.

Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo (2) Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo (1) Death Wish Coffee, il caffè più forte del mondo (3)

Corner Perk Cafe

Corner Perk Cafe, il locale dove il tuo conto viene pagato da sconosciuti benefattori

Immaginate di andare a prendere un caffè con un vostro amico o con la/il vostra/o compagna/o e di ritrovarvi con il conto già pagato prima ancora di arrivare al bar!

E’ quello che da qualche tempo accade al Corner Perk Cafè di Bluffton, in South Carolina.

Corner Perk Cafe

Tutto quanto è cominciato nel 2010, quando una benefattrice, bevve un caffè al Perk e se ne andò lasciando 100 dollari di mancia da utilizzare per pagare il conto ai clienti che fossero venuti dopo di lei.

Da allora lo strano fatto si è ripetuto almeno 8 volte, tanto che la notizia si è diffusa tra le persone della città e ora esiste un vero e proprio obolo dove la gente può donare dei soldi per pagare il caffè a quelli che si recano al locale dopo di loro.

“A volte entrano e lasciano dei soldi senza neanche prendere qualcosa al bancone, racconta il proprietario del bar Josh Cooke. immaginate la faccia dei clienti ogni volta che dico loro che non devono pagare nulla perché il loro conto è già stato pagato da qualcun altro. Spesso pensano sia uno scherzo.”

insomma se siete senza spiccioli e vi trovate in zona, sapete dove andare per bere e mangiare gratis