Slittino nudi

In Germania si disputa il Campionato Mondiale di slittino nudi

Slittino nudiOk, lo ammetto, questa notizia suona molto come titolo di apertura di un’edizione di Studio Aperto.

Tredici uomoni e tredici donne si sono ritrovati sulle gelite vette dei monti tedeschi per affrontare una sfida da temerari: solcare la neve con lo slittino! Nudi!

Il grande evento si chiama “Naked Sledging World Champion” e ogni anno attrae migliaia di spettatori da tutta l’europa.

Una gara di slittino nudi, 90 metri di discesa con addosso solo le mutande e un caschetto protettivo per la testa. In 400 hanno fatto richiesta per partecipare, ma solo 30 sono stati selezionati per la gara finale (c’erano 4 riserve?).

I vincitori di quest’anno sono stati 3 dipendenti di un hotel che hanno potuto così divedersi il premio di 1000 euro e il titolo di “Campione Mondiale di slittino Nudo”

L’organizzatore della gara, il signor Tobias Wannemaker, ha dichiarato:”Quest’anno l’evento ha richiamato più turisti che mai. La gara di slittino nudi ha reso l’atmosfera davvero bollente, nonostante la temperatura invernale.”

Slittino nudi (1)Slittino nudi (3)

E intanto fanno sapere dalla Germania, il campionato per il prossimo anno è già pronto. Forse l’ultimo di sempre, dato che poi finnirà il mondo!

Scherzo ovviamente.

African Amputee Championship

Dalla Sierra Leone il primo campionato di calcio per amputati

African Amputee Championship

Un vero e proprio campionato di calcio per amputati, primo nel suo genere, è stato disputato recentemente a Freetown, in Sierra Leone.

Le squadre che si sono incontrate erano tutte composte da 6 giocatori amputati ad una gamba più un portiere con un solo braccio.

I giocatori invalidi molto spesso sono vittime delle guerre civili che ogni giorno sconvolgono i paesi dell’Africa.

Il campionato è stato ribattezzato African Amputee Championship e ha coinvolto giocatori provenienti da 5 nazioni dell’Africa.

“Abbiamo bisogno di coinvolgere anche le persone disabili nello sport, soprattutto nella nostra area geografica, dove questa occasione non è ancora stata colta.” – dichiara Samuel Armstrong Aidoo, allenatore della squadra del Ghana.

Mai mi sarei aspettato di vedere delle immagini del genere. Complimenti ai giocatori e al popolo africano che non si arrende mai di fronte alle difficoltà.