Ben & Jerry vorrebbe creare il gelato alla marijuana

Ben & Jerry vorrebbe creare il gelato alla marijuana

La famosa azienda di gelati Ben & Jerry ha dichiarato che, non appena verrà legalizzata la marijuana, vorrebbero usarla per creare un gelato al gusto di cannabis.

Ben & Jerry vorrebbe creare il gelato alla marijuana

I fondatori Ben Cohen e Jerry Greenfield hanno spiegato che avrà senso combinare entrambi i piaceri, del gelato e della marijuana. “Io e Ben abbiamo avuto precedenti esperienze con le sostanze e penso che legalizzare la marijuana è una splendida idea. Non dipende da me. Se dipendesse da me lo farei ma fortunatamente abbiamo delle teste più sagge nell’azienda che decidono questo genere di cose”, ha detto Jerry.

Nestdrop App: ordinare marijuana a domicilio

Nestdrop, l’app con cui è possibile ordinare marijuana a domicilio

Nell’era delle app è davvero possibile fare di tutto; da qualche ora è addirittura possibile ordinare della marijuana a domicilio.

Nestdrop App: ordinare marijuana a domicilio

Trattenetevi dal gioire perché l’applicazione, chiamata Nestdrop, è stata lanciata a Los Angeles, dove l’uso medico della marijuana è legale, e per poterla ordinare e ricevere a domicilio è necessaria la ricetta del medico.

Nestdrop, infatti, una volta aperta richiede una foto della ricetta del medico e la Medical Marijuana ID Card. Una volta approvato il profilo, l’utente potrà ordinare erba o concentrato di THC direttamente dal proprio smartphone ed entro un’ora verrà recapitata direttamente a casa.

Per i più pigri, Nestdrop include anche il servizio a domicilio di alcol e pizza.

Coprono l’odore della cannabis verniciando ogni giorno il negozio

Alcuni agricoltori di cannabis, nel disperato tentativo di coprire l’odore che emanava dall’interno, hanno steso dozzine di strati di vernice nel negozio vuoto in cui facevano crescere le piante.

Coprono l'odore della cannabis pitturando Gli spacciatori stavano facendo crescere nel negozio di Edimburgo (Scozia) – un tempo usato da agenti immobiliari – 60 piante dal valore totale stimato di £25.000, pari a quasi €30.000; l’odore della cannabis però cominciava a diffondersi nelle strade vicine, così hanno pensato ad un piano un po’ insolito per coprirlo.
Due uomini passavano cinque ore al giorno, dal lunedì al venerdì, a pitturare e ridipingere l’esterno del locale.

Alcuni commercianti locali si sono accorti di questo fatto insolito e, insospettiti, hanno avvertito la Polizia, che ha fatto irruzione trovando le piante.
“Ci stavamo chiedendo cosa stesse succedendo perché due uomini verniciavano l’esterno del negozio tutti i giorni”, ha detto un negoziante.
Non sembravano pittori professionisti. Avevano solamente i jeans e il resto. Credo che alcune persone in strada si fossero accorte dell’odore. Stavano solamente sperando che l’odore della vernice fresca potesse coprirlo“.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis

Una catena di negozi di patatine fritte olandese sta creando la maionese al gusto di cannabis.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis I clienti della catena Manneken Pis potranno presto immergere le patatine in una nuova salsa, la maionese alla cannabis.

La salsa non avrà nessuno degli effetti che si hanno solitamente quando si fuma nei coffee-shop in quanto sarà prodotta senza il THC (il composto stupefacente e principio attivo della cannabis), l’ingrediente che rilassa e che può far avere allucinazioni.

Catena di negozi olandese crea la maionese alla cannabis Nel menù verrà chiaramente indicato che la maionese non contiene THC, ci tiene a precisare il proprietario della catena Albert van Beek.

“Si tratta solamente del gusto”, afferma. “Ci siamo specializzati in salse e vogliamo sempre diversificare.
Ho avuto l’idea perché sento l’odore della cannabis dal coffee-shop di fronte al mio negozio ad Amsterdam, ogni giorno”.

La salsa scelta è stata la maionese perché è la più richiesta in Olanda e in Belgio.

Caprioli si abbuffano di Cannabis e iniziano a saltare come pazzi

Una piccolissima coltivazione di canapa indiana nascosta nel cuore delle montagne trentine, e sicuramente lontana da occhi indiscreti, era diventata, negli ultimi tempi, un luogo particolarmente frequentato. Dai ragazzi della zona, penserete. E invece no. Gli assidui frequentatori erano alcuni caprioli, ghiotti di cannabis a tal punto da dare nell’occhio per lo strano viavai che, ogni giorno, li vedeva salire e scendere a gruppi dalla cima del monte Scanupia, a Nord di Rovereto.

capriolo

Il movimento degli ungulati è stato poi notato dalle guardie boschive che, dopo alcuni appostamenti, si sono accorte che gli animali erano attratti da una decina di piantine di canapa indiana, posizionate in alcuni vasi nei pressi di uno sperone di roccia. Piantine che erano letteralmente divorate dagli animali.

I forestali hanno quindi avvertito i carabinieri, che hanno deciso di appostarsi nei pressi delle cime del monte, arrivando dopo qualche giorno a scoprire i coltivatori. Si tratta di due giovani ventenni residenti in Vallagarina, uno studente e l’altro operaio, che oltre alla rabbia per la coltivazione devastata dai caprioli, dovranno adesso fare i conti con una denuncia per coltivazione di sostanze stupefacenti.

Intanto, nel paesino la storia è già diventata leggenda. Più di un abitante sostiene infatti di aver visto talvolta gruppi di caprioli scendere dalla montagna facendo grossi, insoliti balzi.