Aspirapolvere robot aspira i capelli di una casalinga mentre dorme

Aspirapolvere robot aspira i capelli di una casalinga mentre dorme

Una donna sudcoreana ha dovuto chiamare i pompieri dopo che la sua aspirapolvere robot le ha aspirato i capelli mentre dormiva.

Aspirapolvere robot aspira i capelli di una casalinga mentre dorme

Un consiglio: mai addormentarsi mentre fate andare l’aspirapolvere robot. Una donna 52enne di Changwon, nella Corea del Sud, l’ha lasciata accesa per pulire la casa mentre faceva un pisolino ma si è svegliata all’improvviso quando la macchina ha cominciato ad aspirarle i capelli.

I pompieri sono arrivati e sono riusciti a liberare i capelli della donna, la quale non ha subito alcun danno.

Fa al marito un soprabito e un cappello con i suoi capelli

Una donna cinese di 60 anni ha passato gli ultimi 11 anni lavorando a maglia i suoi stessi capelli per fare al marito un soprabito e un cappello.

Xiang Renxian, un’insegnante in pensione di Chongqing, ha cominciato a raccogliere ciocche dei suoi capelli che cadevano spontaneamente da quando aveva 34 anni.

“Durante la mia gioventù sono sempre stata famosa per i miei stupendi capelli lunghi e crescendo ho realizzato che, così come il mio sguardo, anche i miei capelli stavano perdendo la loro lucentezza”, ha detto. “Molte persone invidiavano i miei lunghi capelli neri e lucidi, così ho voluto tenerli, anche le ciocche che mi cadevano“.

Così, senza idea su cosa poterne fare, Xiang ha cominciato a tenere da parte le sue ciocche e solo nel 2003 ha pensato di trasformarle in capi d’abbigliamento.

Il primo progetto di Xiang è stato il soprabito e l’idea di fare anche il cappello è nata successivamente.

“Ci vuole molta pazienza in quanto il lavoro di tessitura può essere fatto a poco a poco ogni giorno a causa della scarsità di capelli“, ha spiegato.

Oltre a tessere, Xiang ha anche contato il numero dei capelli che ha raccolto.

“In 11 anni ho contato tutti i capelli che ho tenuto quindi so di averne usati 116.058, per il soprabito che pesa 382,3 grammi e per il cappello che ne pesa 119,5″.

Nonostante questi siano regali per il marito, la donna non ha rivelato qual è stata la sua reazione e non ci sono nemmeno sue foto con addosso il soprabito o il cappello.

Usa i propri capelli come canna da pesca

Usa i propri capelli come canna da pesca

Usa i propri capelli come canna da pesca

Uno studente americano, pescando con i suoi amici, ha pensato di provare a pescare usando i propri capelli come canna da pesca, facendosi filmare.

Gli amici di Jake Seeland l’hanno aiutato ad attaccare un amo e un verme a una ciocca di capelli, che poi ha messo nell’acqua – in un lago della Virginia (USA).

Dopo qualche secondo un pesce ha abboccato e Jake ha alzato la testa per far vedere a tutti la sua preda.

Il gruppo di amici ha caricato il video su YouTube ma alcuni utenti hanno avuto da ridire, in quanto hanno pensato si trattasse di una messa in scena.

“Sembra falso per me. Il pesce era già appeso all’amo e qualcuno ha fatto muovere l’acqua con un sasso o qualcosa del genere”, ha scritto uno degli utenti.

Valentino LoSauro

Valentino LoSauro, il vero Edward Mani di Forbice

Se Edward mani di Forbice poteva usare le sue lunghissime e taglienti unghie per tagliare i capelli alle persone, perché non dovrebbe poterlo fare anche una persona nella vita reale? Questo è quello che l’eccentrico parrucchiere Valentino Clawz deve aver pensato quando ha iniziato a tagliare i capelli con delle strane forbici nel suo locale a Fort Myers, in Florida.

Valentino LoSauro

L’uomo italo americano, nato in Sicilia ha inventato delle lame che si attaccano alle dita tramite dei sostegni in plastica con le quali riesce a creare stupefacenti effetti soprattutto su teste femminili.

Secondo Valentino, grazie alle sue lame, è possibile tagliare i capelli al doppio della velocità, rispetto alla classiche forbici e in tutto il mondo l’inventore ha già venduto più di 30.000 dita affilate, quelle che lui chiama Clawz.

Dopo 25 anni di lavoro come parrucchiere, Valentino era quasi pronto ad appendere le forbici al chiodo, quando ha avuto l’idea di realizzare la sua invenzione.

“Mi sono reso conto che le lame aiutavano a creare un look scalato che le forbici non riuscivano a dare. L’idea di fondo è molto simile a quella di un uovo strapazzato. I capelli tagliati in modo disordinato dànno vita ad un look molto ricercato e alla moda.”

Valentino ovviamente è consapevole che il suo strumento non potrà mai sostituire le forbici, ma assicura che è sicuramente uno strumento valido per realizzare certi look.

Le Clawz di Valentino sono state usate per la prima volta nel 2001, da allora lo strumento si è evoluto, anche grazie allo studio di un ingegnere appositamente assunto e ora finalmente l’uomo è in grado di tagliare i capelli molto più veloce rispetto a prima.

E voi, vi fareste mai tagliare i capelli con questo metodo?

Capelli Tatuati (2)

La nuova moda contro la calvizie: i capelli tatuati

Capelli tatuati La perdita dei capelli è un problema piuttosto comune per gli uomini. Sempre più spesso centinaia di persone si rivolgono a centri specializzati nel trapianto di capelli, altri invece fanno affidamento su miracolosi prodotti che prometto la ricrescita dei capelli perduti.

C’è però qualcuno che ha trovato una soluzione differente, definitiva e meno costosa, i capelli tatuati.

Si tratta di un’invenzione di Ian Watson. L’uomo all’età di 20 anni sviluppò una forte forma di alopecia, dovuta allo stress accumulato in seguito alla morte del fratello.

Capelli Tatuati (1) Capelli Tatuati (3) Capelli Tatuati (4)

Tale condizione come molti sapranno provoca la perdita temporanea e spesso definitiva di tutti i peli presenti sul corpo, capelli compresi. Da allora Ian ha sempre cercato una soluzione per questo problema e dopo aver tentato i metodi classici, ha inventato i capelli tatuati.

Si tratta di semplici e minuscoli tatuaggi neri che dànno l’impressione di essere capelli da poco rasati. A tatuarli è stato il fratello di Ian, Ranbir Rai-Watson, 41 anni.

Oggi, dopo anni e anni di collaborazione con esperti di make up e specialisti nella perdita di capelli, hanno perfezionato la tecnica e hanno lanciato il prodotto sul mercato.

Con appena 2000 euro è possibile rifarsi il look definitivamente. Normalmente per un trapianto sarebbero necessari fino a 30000 euro.

Probabilmente sarà un po’ doloroso, ma il risultato sembra ottimo.

An Qi

An Qi, il bambino con la maschera di capelli sul volto

An QiI medici cinesi hanno accettato di operare gratuitamente il piccolo An Qi, un bambino di appena 8 anni, affetto da una rara forma di Ipertricosi che fa in modo che metà del suo viso sia ricoperto da una folta chioma di peli, quasi a formare una maschera.

An Qi, proviene da Dahui, nella provincia di Jilin, e attualmente vive con i nonni dopo che il padre è morto quando aveva 4 anni e sua madre si è risposata con un altro uomo.

Il nonno Fan Jingzue afferma:”A causa della sua malattia, An si copre molto spesso il volto con le mani per non farsi vedere dagli altri. Mi ha chiesto spesso di curarlo, ma io purtroppo non posso fare niente per lui. Non vuole neanche andare all’asilo perché ha paura che gli altri bambini possano chiamarlo ‘scimmia’ o ‘peloso’.”

Fortunatamente però, l’ospedale Min Yi Plastic Surgery ha accettato di operare il piccolo gratuitamente.

Il direttore dell’ospedale Zheng Xiaoqin afferma chesi tratta di un caso chirurgico inusuale e che ci vorrà del tempo prima di ottenere risultati.

“Quando tutto sarà finito, An avrà finalmente un volto nuovo!”

parrucchiere nude

In Polonia apre il primo salone con parrucchiere nude

Ecco la grande idea venuta in mente ad un piccolo imprenditore polacco di 26 anni. Il suo salone di parruccheria si chiama Hotcuts e al suo interno lavorano 4 bellissime parrucchiere semi-nude.

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L’idea è venuta al proprietario Wojtek Wasilewski, pensando ad un nuovo modo per unire la necessità per un uomo di tagliarsi i capelli con il piacere di affidarsi alle mani di una bella donna, esperta e con un corpo mozzafiato in bella mostra.

Per poter aprire ufficialmente l’HotCuts sono stati necessari 18 mesi durante i quali Wojtek ha cercato in tutta la Polonia parrucchiere attraenti disposte a mostrarsi e a tagliare i capelli nude.

“Volevo rendere il mio salone simile ad un locale notturno per uomini” – ha dichiarato  il signor Wasilewski.

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A quanto pare i consumatori sembrano apprezzare. Da quando il negozio ha aperto, il telefono per le prenotazioni è impazzito.

“Non mi meraviglia” – ha concluso  – “Sono della ragazze splendide”