Famiglia americana costruisce una fortezza per sopravvivere all'apocalisse (2)

Famiglia americana costruisce una fortezza per sopravvivere all’apocalisse

Brent Senior, un padre di famiglia americano, crede che l’apocalisse sarà innescata da un forte impulso elettromagnetico che distruggerà l’intera rete elettrica, costringendo l’umanità a tornare nel Medioevo. Per prepararsi all’inevitabile, lui e la sua famiglia stanno costruendo un castello fortificato con tanto di ponte levatoio, saracinesca e bunker sotterraneo che li proteggerà dai saccheggiatori.

Famiglia americana costruisce una fortezza per sopravvivere all'apocalisse (2)

In cima a una collina nel profondo dei boschi della Carolina del Nord, un’intera famiglia si sta preparando all’imminente fine del mondo imparando a usare armi medievali, come balestre e catapulte.

Il signor Brent, ufficiale di fanteria in pensione, ha cominciato a prepararsi alla fine del mondo già nel 1999, quando era convinto che il passaggio al 2000 avrebbe scatenato il caos provocando la fine della civiltà come la conosciamo ora. Quando tutto ciò non è accaduto, Brent ha lasciato perdere le sue teorie apocalittiche per un paio d’anni, più che altro per evitare che la gente pensasse fosse pazzo, ma alla fine è tornato al piano originale, stavolta con l’aiuto di tutta la sua famiglia.

Famiglia americana costruisce una fortezza per sopravvivere all'apocalisse (3)

Nonostante il loro aiuto, i figli non sono davvero convinti che ci sarà un’imminente apocalisse, ma continuano a costruire il castello per il padre e anche per avere una casa per le vacanze un po’ insolita.
Per Brent però non è uno scherzo; ha infatti istituito un fondo fiduciario per 100 anni in modo che il castello non possa essere venduto nel caso in cui gli succeda qualcosa.
“Ciascuno dei miei figli potrà avere il castello per cinque settimane all’anno”, ha detto l’uomo.

Brent e la sua famiglia, grazie a questo castello, sono ora protagonisti di un reality su National Geographic Channel, intitolato “Doomsday Castle”. È stato uno dei suoi figli a contattare i direttori del casting per Doomsday Preppers raccontandogli le idee e le imprese del padre. “Quando l’ho detto a mio padre mi ha quasi rinnegato”, ha affermato, “ma ho continuato a insistere e infine ha deciso che sarebbe stato un bene mandare questo messaggio sull’essere preparati alla fine del mondo”.

Famiglia americana costruisce una fortezza per sopravvivere all'apocalisse (1)

Costruisce il vero castello di Hogwarts con i LEGO (4)

Costruisce il vero castello di Hogwarts con i LEGO

Un’esperta di LEGO ha impiegato più di 12 mesi per completare la sua ricostruzione della scuola di magia di Hogwarts – che, per chi non lo sapesse, è il famoso castello dove sono ambientate le avventure di Harry Potter – completo di decorazioni e addirittura di interni.

Costruisce il vero castello di Hogwarts con i LEGO (4)

La LEGO ha realizzato vari set di Harry Potter (il primo nel 2001) ma non erano abbastanza per Alice Finch: quelli ufficiali sono rifiniti solamente da un lato e accessibili da dietro, lei invece voleva una versione più reale, fatta accuratamente con quattro mura e un tetto in scala, maneggiabile sia da mani grandi che piccole.
La signora Finch ha visitato molti dei posti ad Oxford in cui sono state girate le scene in modo da vedere da vicino come sarebbe dovuto sembrare. Ha fatto inoltre moltissime ricerche per il suo modello: ha consultato i libri di J.K. Rowling, riguardato i film ed è andata di persona a vedere gli studi di Harry Potter. Ogni tanto i dettagli nei libri e nei film non coincidevano, così è stata costretta a dover decidere qual era la soluzione migliore.
Dopo un anno passato a costruire il suo modello con all’incirca 400.000 pezzi LEGO, ordinandone da tutto il mondo, ha creato il sogno di ogni fan di Harry Potter – la sua personale Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

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Lo scorso anno, alla convention LEGO BrickCon, Alice Finch si è portata a casa i premi “People’s Choice” e “Best in Show” per la sua incredibile replica.
Le foto le ha scattate nel suo salotto dopo averlo portato a casa dalla convention ma ci sono voluti ben cinque mesi per poter rimontare il castello.

Oltre al piacere di farlo per passione, la signora Finch ha costruito il castello anche per i sui due ragazzi: voleva che i bambini avessero l’opportunità di giocare negli spazi in cui la storia del famoso mago è ambientata, anche se il più piccolo non è ancora in grado di leggere i libri.

Potete vedere tutte le foto nell’account Flickr di Alice Finch.

Serafin Villarán e il castello De Las Cuevas (6)

Serafin Villarán, l’uomo che si è costruito un castello da solo

Si trova a Cebolleros, in un piccolo paesino in provincia di Burgos nel nord della Spagna. Il suo nome è castello De Las Cuevas ed è il risultato del duro lavoro e dell’ambizione di un unico uomo.

Il signor Serafin Villaràn da sempre sognava di vivere in un castello, così, nel lontano 1977 decise che se davvero voleva realizzarlo, doveva esserne lui l’artefice.

Da allora l’uomo iniziò a crearsi con le proprie mani un castello impiegando 20 anni della sua vita nella costruzione.

Serafin, nato nel 1935, decise di costruire il castello quando aveva già 42 anni, dedicandosi alla realizzazione in un terreno comprato appositamente.

L’edificio è composto da pietre e cemento, con torri e merletti, poco lontano dai fiumi Nela e Trueba.

Inizialmente il progetto non era ben definito e l’intera struttura è nata spontaneamente con forme e geometrie inventate sul momento da Serafin.

Ora che è completato il castello è alto 5 piani e non di rado ospita curiosi turisti.

Purtroppo Serafin è morto nel 1998 senza riuscire a vedere la sua opera conclusa. Per questa ragione ogni anno i suoi due figli Yolanda e Luis investono nel proseguio dei lavori 2000 euro, somma destinata alla realizzazione gli interni che ancora necessitano di essere completati.

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Scala le mura del castello piuttosto che pagare il biglietto d’ingresso da 2.5 euro

Sembrava una tranquilla giornata di sole al castello Zhonghau nella provincia di Nanjing, Jiangsu in Cina, peccato che una signora evidentemente amante del brivido abbia deciso di scalare le mura ripide della fortificazione piuttosto che pagare il biglietto d’ingresso.

Nimble Ma Jei, scala il castello per non pagare l'ingresso (1)Nimble Ma Jei, scala il castello per non pagare l'ingresso (2)Nimble Ma Jei, scala il castello per non pagare l'ingresso (3)

La Spiderwoman improvvisata, si chiama Nimble Ma Jei e ha lasciato a bocca aperta i turisti del castello dopo aver scalato, a mani nude e senza protezioni, le ripidissime mura del castello alte 21 metri, tutto per non pagare il biglietto di ingresso da 2,5 euro.

La donna si è giustificata affermando di essere cresciuta nei pressi del castello e rivendicando la sua bravura di scalatrice, ha affermato di non aver mai pagato neanche 1 centesimo per entrare al castello.

Sfortunatamente però questa volta il suo gesto è stato notato dai passanti e la donna fermata dalla sicurezza.

In seguito al suo tentativo di scalata, molti anni hanno provato ad emularla con scarsi risultati, il bilancio di questa nuova moda è di 2 feriti e 3 arrestati.

“La donna è salita sul muro come fanno le capre, con estrema facilità, quelli che hanno provato ad imitarla però si sono resi ben presto conto che la scalata non era così semplice come sembrava e alcuni si sono fatti molto male” – conclude un visitatore testimone della scena.

La struttura di carte più grande del mondo

La più grande struttura fatta con le carte, battuto il record

La struttura di carte più grande del mondoL’architetto Americano Bryan Berg ha realizzato la settimana scorsa la struttura di carte più grande del mondo, battendo il record del mondo.

La bellissima realizzazione, che prende ispirazione dagli edifici di Las Vegas, è stata realizzata in 44 giorni ed è composta da 4051 mazzi di carte. L’intera opera del signor Berg è realizzata senza l’ausilio di colla o giunture.

I visitatori curiosi hanno potuto assistere alla posa dell’ultima delle 218.792 carte sistemate nel Venetian Hotel di Las vegas Macao ad Hong-Kong.

“Nella mia carriera di architetto, questo è sicuramente il progetto pià ambizioso che io abbia mai realizzato.” – dice Berg.

Quello realizzato con le carte è in effetti un vero e proprio progetto. Per ogni struttura bisogna fare studi ingegneristici, sulla distribuzione del peso e sulla posizione delle carte.

La passione di Bryan gli è stata trasmessa del nonno che gli faceva costruire i castelli di carte quando era bambino.

La struttura di carte più grande del mondoLa struttura di carte più grande del mondoBryan Berg - Venetian Hotel a Macau

Per farvi capire quantitativamente la grandezza di questa impresa, basti pensare che l’insieme delle carte utilizzate poste una dietro l’altra, risulterebbe una lunghissima striscia di 17 chilometri del peso complessivo di più di 227 kg.

Per dimostrare che nella realizzazione non sono stati usati stratagemmi come colla, scotch o altro per tenere in piedi le carte, Bryan ha deciso di aderire alle regole ufficiali del Guinness dei Primati che impongono di distruggere la realizzazione pubblicamente entro 10 giorni dalla fine della costruzione.

Il record precedente era dello stesso Berg, quando nel 2004 realizzò una copia del castello di Cenerentola per il Walt Disney World in Florida.

Bryan Berg detiene anche il record per il castello di carte più alto, una torre alta ben 7.62 metri realizzata all’African-American Museum in Texas nel 2007.