Prende il sole nuda fuori dalla finestra

Prende il sole nuda fuori dalla finestra, causa traffico e incidenti

Una donna che stava tranquillamente prendendo il sole nuda fuori dalla finestraletteralmente fuori dalla finestra – è stata la causa del traffico che si è venuto a creare a Vienna.

Prende il sole nuda fuori dalla finestra

Uno studente, Gregory Shakaki, ha scattato una foto dove si vede piuttosto chiaramente la donna, nuda, posizionata a pancia in giù sopra a un materassino gonfiabile, con il fondoschiena e le gambe completamente fuori dalla finestra. “Ho pensato di aver avuto un colpo di sole quando l’ho vista”, ha detto il ragazzo.

La donna ha causato anche qualche piccolo incidente, visto che alcuni uomini si sono fatti distrarre un po’ troppo dalla vista.

Il traffico era talmente intenso che è dovuta intervenire la polizia, anche se quando è arrivata la donna era già rientrata chiudendo la finestra. Probabilmente si è accorta di aver indirettamente causato qualche danno!

Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (1)

Si batte per poter sposare il suo MacBook “pieno di porno”

Un uomo del Tennessee vorrebbe poter sposare il suo MacBook “pieno di porno”.

Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (1)Chris Sevier ha voluto provocare i giudici dello Utah dopo che è stata rifiutata la sua richiesta di sposare il computer della Apple. L’ex avvocato sostiene che il suo affetto per il MacBook è uguale a quello che hanno le coppie gay.

Una provocazione, quella di Chris, che è evidentemente contrario alle unioni gay.

Mi hanno discriminato quando hanno rifiutato la mia richiesta di sposare il mio computer“, ha scritto nella mozione di ben 50 pagine che ha presentato alla corte d’appello. “Se non altro, il mio matrimonio con una macchina ha meno rischi, dal momento che potrebbero essere evitati procedimenti astiosi di divorzio se il matrimonio dovesse fallire”, ha aggiunto.

D’altronde non è la prima volta che Chris causa polemiche in tribunale; in passato ha fatto addirittura causa alla Apple perché l’ha fatto diventare “porno-dipendente”.

Chris Sevier vuole sposare il suo MacBook (2)

Rettili aggrovigliati tra i cavi

Non gli funzionano internet e la tv a causa di alcuni rettili aggrovigliati tra i cavi

Rettili aggrovigliati tra i cavi Un uomo di Whitleigh (Devon, UK) che si lamentava del segnale TV e del collegamento internet della sua abitazione ha scoperto che la disfunzione era dovuta ad una famiglia di rettili che vivono nel suo convertitore TV via cavo.

Il signor Martin Burgess-Moon ha chiamato un tecnico per capire a cos’era dovuto il problema della TV e della connessione, scoprendo che non era un problema del segnale o del router a causare il rallentamento ma era causato da un gruppo di orbettini (sembrano serpenti ma sono invece delle lucertole senza zampe) non invitati.

“La connessione internet della nostra abitazione a Whitleigh non funzionava e la TV andava malissimo, quindi abbiamo chiamato per far venire un tecnico”, ha spiegato il signor Burgess-Moon.
“Quando ha aperto il convertitore fuori ha scoperto quello che sembrava un nido di serpenti. A quanto pare era una mamma con un bel po’ di cuccioli, che si aggrovigliavano tra i cavi”.

Il tecnico è riuscito a sistemare il problema senza dover spostare gli orbettini.
“Fortunatamente internet e la TV ora funzionano”, ha detto l’uomo.
“I nostri ospiti sono rimasti dov’erano e possono stare quanto gli pare”.

Niente scuola, causa "bel tempo"

Niente scuola per un giorno, causa “bel tempo”

All’inizio della settimana il preside della scuola cristinana di Bellingham, Washington (USA), ha mandato una lettera ai genitori in cui li informava che nella giornata di giovedì o venerdì le lezioni sarebbero state sospese.
Niente scuola, causa "bel tempo" Il motivo? Erano previste alcune bellissime giornate di sole.

Bob Samson, il preside, ha voluto promuovere la cultura della scuola positiva, ritenendo che avrebbe fatto bene agli studenti godersi la giornata di sole che si preannunciava rinunciando ad un giorno di scuola, in modo che potessero divertirsi.

“Solitamente sospendiamo le lezioni per il brutto tempo, quindi perché non divertirsi e chiudere la scuola a causa di un clima favoloso?”, ha detto Samson.

Durante quest’anno scolastico la scuola non ha mai chiuso a causa di neve, quindi ne hanno approfittato per “incoraggiare gli studenti ad uscire e giocare“, come scritto nella lettera da Samson.
“Ci sono tante cose difficili nel mondo ed è bello festeggiare, rilassarsi e condividere la gioia con gli altri“.

La scuola è stata tenuta aperta ugualmente per garantire l’assistenza dei bambini nel caso in cui i genitori avessero avuto problemi nel tenerli a casa.

Fa causa ai genitori perché non lo amano abbastanza

Bernard Bey, un senzatetto di Brooklyn (New York), ha fatto causa ai suoi genitori perché non si sente amato e supportato a sufficienza, chiedendo $200.000 come risarcimento.

Fa causa ai genitori perché non lo amano abbastanza Il 32enne è un aspirante rapper; è un senzatetto e incolpa i suoi genitori per la situazione in cui si trova.
In una recente intervista ha rivelato che è scappato di casa all’età di 12 anni perché la sua famiglia abusava di lui sia fisicamente che verbalmente e gli ultimi dodici anni li ha passati andando dentro e fuori dai centri di accoglienza, ogni tanto anche dietro le sbarre.
Non sentendosi amato abbastanza, ha fatto causa ai genitori chiedendo $200.000 di risarcimento, che vorrebbe usare per aprire in franchising una pizzeria per asporto Domino’s Pizza.

“Non mi sento amato dai miei genitori, non sono d’aiuto, sono offensivi emotivamente, verbalmente”, afferma Bey. “Non abbiamo il legame che una famiglia dovrebbe avere”.
Afferma inoltre che vorrebbe aprire l’impresa in collaborazione con la sua famiglia: “Perché non cominciare un’attività in famiglia e cominciare a salvaguardare il nostro benessere?”.

La madre di Bey dice che le cose non stanno come dice il figlio. Non sono nella posizione di permettersi di fargli avere quella somma e afferma che Bernard non ha mai lavorato un giorno in vita sua.

Diventa antipatica dopo incidente - Il giardino incriminato

“Quella caduta a scuola mi ha fatto diventare antipatica.” Ora chiede i danni

Una teenager ha intentato una causa milionaria contro la sua vecchia scuola dopo che un incidente avvenuto quando aveva 11 anni fa l’ha resa incapace di avere amici e di avere rapporti con altre persone; in poche parole l’ha resa antipatica.

Natasha Caley-Winborne aveva appena 6 anni quando battè la testa dopo essere inciampata in una zolla d’erba irregolare nel giardino della scuola elementare di St Peters ad Ardingly in Gran Bretagna.

Ora Natasha ha 17 anni e studia al college e afferma che quell’incidente le cambiò la vita rendendola violenta, scorbutica e antipatica, ma anche causandole fortissimi mal di testa e un’amnesia post traumatica.

Diventa antipatica dopo incidente - Il giardino incriminato

Tutti questi disordini hanno avuto bisogno di cure costanti per anni, per questo ora la ragazza ha fatta causa alla scuola e pretende che le vengano restituiti 100mila dollari come risarcimento per quel tracigo incidente del 1999.

La madre Jane, che ha firmato insieme alla figlia la causa, ha dichiarato: “Mia figlia soffre continuamente di mal di testa e ha improvvisi sbalzi di umore che sfociano anche nella violenza. E’ facilmente irritabile e intollerante. Tutto questo le impedisce di fare amicizia con le ragazze della sua età”

L’avvocato della ragazza intanto accusa: “Le responsabilità dell’incidente sono sicuramente del dirigente scolastico”.

Ora la corte dovrà accertare le responsabilità, per capire se era compito della scuola mantenere tutto il prato battuto o se è concesso che una zolla sia rialzata e che una bimba possa accidentalmente inciamparci sopra.