Sperma di cavallo

In Nuova Zelanda shots allo sperma di cavallo

Sperma di cavalloIl Green Man Pub a Wellington in Nuova Zelanda offre 30 millilitri di sperma di cavallo al modesto prezzo di 15 euro l’uno e gli affari sembra che stiano andando alla grande!

Il gastro-pub serve il drink rinfrescante in piccoli bicchierini contenenti sperma proveniente da uno stallone di una fattoria di ChristChurch e ogni shot contiene all’incirca 300milioni di singoli spermatozoi.

Il proprietario del Green Man, Steven Drummond è l’inventore di questo particolarissimo drink che, come ci spiega, è realizzato per essere bevuto sia dalle donne che dagli uomini.

Il consglio dato a chi si avventura in questa bevuta è sicuramente quello di ingoiare tutto in un solo sorso e non sorseggiare il contenuto.

L’idea è nata quando Steven e il suo socio hanno deciso di introdurre un nuovo drink particolare e innovativo che potesse attirare l’attenzione sul loro locale.

Sul treno col pony

Cerca di salire sul treno con un pony, fermato dai controllori

Non sappiamo come si chiami l’uomo e sfortunatamente neanche quale sia il nome del piccolo cavallino che l’allevatore qualche giorno fa ha cercato di far salire su un treno.

Sul treno col pony

Il bizzarro tentativo è avvenuto nella stazione di Wrexham, nel Galles dove un uomo non identificato è entrato con il suo pony bianco all’interno dell’edificio, si è diretto verso la biglietteria e ha chiesto all’addetto 2 biglietti. Uno per se e uno per il suo cavallo.

Come potrete immaginare, la biglietteria si è rifiutata di vendere il biglietto anche per il pony, spiegando all’uomo che gli animali così grossi, non hanno il permesso di salire sui treni della rete nazionale.

Sul treno col pony“Conosco la legge” – sarebbe stata la risposta dell’uomo che visibilmente seccato si è ugualmente diretto verso i binari, prendendo anche l’ascensore, e ha cercato di far salire ugualmente sul treno il suo animale.

Fortunatamente un controllore di viaggio è riuscito a fermare il tentativo e dopo un breve diverbio, l’uomo è stato definitivamente allontanato dalla stazione.

Non è in corso nessuna investigazione sul caso e il battesimo del cavallo sul treno dovrà attendere ancora un po’.

zoccoli di cavallo

Scarpe a forma di zoccolo di cavallo, l’ultima trovata nel mondo dell’Ippica

zoccoli di cavallo

Sono state vendute a solo 1300 sterline al Cheltenham Festival in Inghilterra.

Si tratta di un paio di stivali con tacco in pelle e zoccoli di cavallo.

Gli incredibili stivali sono dotati di una comoda cerniera e sono stati ideati per essere indossati durante le gare ippiche.

Nonostante le apparenze, gli zoccoli sono realizzati in fibra di carbonio, mentre il resto della scarpa è cucita con più di 5000 peli di cavallo autentici.

Dietro questa particolare iniziativa si cela la casa di scommesse Betfair che ha deciso di creare questi stivali per commemorare i 100 anni del festival, tutti i ricavati infatti verranno donati in beneficienza.

Andy Lulham di Betfair dichiara: “Essendo uno degli appuntamenti più importanti all’interno del mondo delle corse sportive di cavalli, volevamo celebrarlo in modo speciale e con stile.”

Chi di noi non ha sempre sognato di vestirsi come un centauro?

Mona e Cali

Ragazza cieca e Musulmana usa un cavallo per farsi guidare a scuola

Mona Ramouni è una ragazza Musulmana di Dearborn in Michigan, nata con gravi difficoltà visive che da qualche mese utilizza un cavallo per farsi guidare per le strade della città e raggiungere la scuola in cui studia.

Secondo i genitori di Mona, il cane è un animale ‘immondo’ e per questo la loro figlia non può servirsi di un animale del genere come guida per ciechi.

Mona e CaliMona e Cali

Per questo le hanno comprato Cali, un piccolo cavallo alto 76 centimetri che la aiuta a districarsi tra il traffico cittadino, tra i pedoni e naturalmente la guida ogni giorno verso scuola.

“E’ un bellissimo cavallo. Quello che veramente vorrei è che tramite l’aiuto reciproco sia io che lui riuscissimo ad andare in posti in cui da soli non potremmo andare. Prima del suo arrivo spesso pensavo che la mia vita fosse sprecata e che non avrei mai concluso niente. Ma con l’arrivo di Cali, ho ritrovato la confidenza che avevo quando ero una bambina.” – dice Mona.

Ramouni ha perso la vista quando era ancora neonata, per essere nata con 3 mesi d’anticipo.

La 28enne, studia Psicologia all’università e attualmente lavora alla revisione e correzione di testi scritti in Braille.

Secondo l’associazione che addestra i cavalli per la guida di persone cieche, Mona è una delle sole 5 persone in America ad usufruire di questo servizio.

Abusò di un asino e di un cavallo processato

Pensionato ammette: “Ho fatto sesso con asini e cavalli”

Joseph Squiresun pensionato di 66 anni proveniente da Leicester, in Gran Bretagna, ha ammesso davanti alla Corte Suprema di aver abusato di un asino e di un cavallo nel periodo compreso tra il 1999 e il 2004.

L’uomo è accusato di abusi nei confronti di animali e di danneggiamento alle proprietà private in cui gli animali si trovavano.

Il signor Joseph si è dichiarato colpevole per tutti e 4 i capi d’accusa. L’avvocato difensore del molestatore ha affermato che le azioni del suo assistito non erano premeditate e che l’uomo non aveva precedenti.

Abusò di un asino e di un cavallo processato

La difesa chiede che il signor Joseph venga rilasciato su cauzione.

Il giudice ha deciso però di rinviare a giudizio l’imputato che nel frattempo rimarrà sotto custodia. La prossima sentenza si svolgerà il 24 Maggio.

Meglio che l’uomo non si ripetà in queste performance, la vendetta di asini e cavalli, viste le dimensioni, potrebbe essere molto dolorosa.

Parcheggia il cavallo dentro il Bancomat

cavallo al bancomat
Il cliente che poco prima dell’alba si è fermato per utilizzare il bancomat, si è stropicciato più volte gli occhi incredulo per quanto aveva di fronte: un cavallo aspettava dentro il foyer della banca di Wiesenburg, a sud-ovest di Berlino.
Accanto, disteso a terra, il suo padrone intento a schiacciare un pisolino dopo una nottata di baldoria. Wolfgang H., macchinista 40enne, ha ammesso al tabloid Bild che la notte prima si è fatto “un paio di birrette” con un amico e, mentre rincasava, ha deciso di smaltire la sbornia nel confortevole vano bancomat. “Era tardi, buio e faceva freddo”, ha spiegato. Non sapendo dove “parcheggiare” Sammy, il suo destriero di 6 anni, lo ha portato con sè.
Alle 4.15 è arrivato il cliente per utilizzare lo sportello. E’ stato lui a chiamare la polizia che ha provveduto a svegliare e spedire a casa Wolfgang. Non sono state sollevate accuse contro di lui, ma Sammy, manto marrone chiaro e muso striato di bianco, ha lasciato un ricordino proprio sul tappeto. Viene anche da chiedersi cosa ci facesse Wolfgang in giro a cavallo.

 

 

Pony crede di essere un cucciolo di cane

Proprio come il suo amico labrador, agita la coda, va a prendere i legnetti e si sdraia a pancia in su per farsi grattare la pancia…

..in realtà non è un cane, infatti gli zoccoli e la sua criniera ci rivaleno che è un pony!

pony cane

Rory questo è il suo nome ha quasi otto mesi e ha mostrato il suo lato canino dopo aver fatto amicizia con i cani dell’Essex Horse and Pony Sanctuary a Pitsea in Inghilterra.
Rory era stato rifiutato dalla sua mamma dopo la nascita a Colchester più precisamente Venerdì 13 Ottobre (che sia un caso?).

La sua padrona, la signora Sue Allery afferma di non aver mai visto niente di simile in 18 anni di attività. Aggiungendo che i veterinai che lo hanno visitato non riuscivano a credere ai propri occhi.

Dopo essere arrivato al centro di accoglienza, Rory si è ammalato e ha passato la maggior parte del suo tempo in infermeria per essere curato dai medici. Attirando ben presto l’attenzione dei due labrador Alfie e Millie, i cani della direttrice del centro Sam Edwards.

“Rory vuole stare tra la mie gambe con i suoi piccoli zoccoli e Alfie vuole sempre salire e lavarli” dice la signora Allery “e quando viene lasciato solo con i baffi bianchi dopo aver bevuto il latte Alfie vuole pulire anche quelli.

Ciò nonostante, Rory finisce per essere più simile a Millie in quanto la sua grandezza si avvicina maggiormente a quella del pony”.

I veterinari sostengono che sia un comportamento naturale consuguente all’abbandono della madre quello di imitare un altro animale nelle sue abitudini e questo è proprio quello che è successo al piccolo Rory.