Incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone (1)

Rimane incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone

Una studentessa inglese è rimasta incastrata in un tombino mentre cercava di recuperare il suo smartphone che le era scivolato.

Incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone (1)

La studentessa Ella Birchenough, di 16 anni, ha detto che le è scivolato lo smartphone mentre stava per metterlo in tasca. Volendo recuperarlo subito ha provato a entrare nel tombino in cui era caduto ma uscire è stato sicuramente più difficile che entrare. È stata aiutata dai vigili del fuoco che l’hanno aiutata a uscire in dieci minuti.

Ella non è stata ferita durante l’incidente, mentre per il suo smartphone non c’è stato niente da fare.
“Ho riso per tutto il tempo, vedevo il lato divertente della cosa”, ha detto la ragazza. “Ho sentito qualche commento cattivo sul mio peso, il che non è carino, ma sto cercando di non farci caso”.

Alcuni passanti hanno scattato delle foto che potete trovare di seguito.

Incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone (3) Incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone (2)

Incastrata in un tombino mentre tenta di recuperare lo smartphone

19enne saccheggia un’auto e dimentica il cellulare; la vittima chiama la madre

Un ragazzo di 19 anni, dopo aver saccheggiato un’automobile, a Seattle, ha dimenticato il cellulare nella macchina; quando la proprietaria l’ha trovato, vedendo mancare alcune cose, ha cercato nella rubrica e chiamato la madre.

19enne saccheggia un'auto e dimentica il cellulare; la vittima chiama la madre La madre del ladro si è scusata dichiarandosi devastata dalle azioni del figlio, invitando Eliza Webb – la vittima del furto – a riprendersi tutto ciò che le è stato rubato.
Quando Eliza è arrivata a casa loro con il marito era piuttosto evidente che il 19enne si fosse pentito delle sue azioni in quanto era quasi in lacrime.

Eliza ha inoltre scoperto che non è stata l’unica ad essere stata derubata; il ragazzo ed alcuni suoi amici erano ubriachi la sera prima, così hanno deciso di saccheggiare varie auto della zona.
La signora Webb ha pensato quindi ad un compromesso: se il 19enne e i suoi amici avessero fatto riavere ai proprietari tutte le cose rubate non avrebbe sporto denuncia.
Il ragazzo e uno degli amici, acconsentendo, sono andati a riconsegnare gli oggetti rubati suonando porta per porta, scusandosi per l’accaduto.

La signora ha dichiarato che voleva evitare di coinvolgere la Polizia e il tribunale per una ragazzata in quanto queste cose, solitamente, hanno effetti a lungo termine.
“Volevo incontrarlo, parlare ai suoi genitori e vedere se poteva esserci un altro modo per risolvere la cosa. Ho pensato che se gli avessi fatto capire cos’aveva fatto e le conseguenze che potevano esserci sarebbe stato molto più produttivo”, ha detto Eliza.

Arriva dal Giappone il cellulare più piccolo del mondo (3)

Arriva dal Giappone il cellulare più piccolo del mondo

Arriva dal Giappone il cellulare più piccolo del mondo (3) La compagnia telefonica Willcom ha svelato il suo nuovo prodotto: il telefono cellulare più piccolo del mondo, che sembra quasi un giocattolo.

Il WX06A al momento è disponibile solamente in Giappone; misura solamente 32 × 70 × 10.7 mm e pesa 32 grammi, un quarto del peso di un iPhone.
Ha un’antenna pieghevole mentre lo schermo è a colori OLED, di un pollice, che è usato comunemente negli orologi.
La batteria del modello può vantare due ore di autonomia in chiamata e ben 300 in standby.

Date le dimensioni ristrette, il telefono non è dotato di fotocamera, ma ha la possibilità di inviare email.

Verrà distribuito in commercio in Giappone per dicembre, anche se il prezzo non è stato ancora rivelato.
Funzionerà solamente con la compagnia telefonica giapponese, quindi non potrà essere usato in nessun altro posto nel mondo.

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Detenuto nasconde un cellulare nel retto

Detenuto nasconde un cellulare nel retto… ma comincia a squillare

Un detenuto di una prigione dello Sri Lanka ha cercato di nascondere un telefono cellulare durante una perquisizione della sua cella, quando però ha cominciato a squillare nel suo retto.

Detenuto nasconde un cellulare nel retto A quel punto le guardie l’hanno perquisito e quando hanno capito che il cellulare si trovava all’interno del corpo dell’uomo l’hanno mandato all’ospedale.

Il 58enne è stato ricoverato all’ospedale nazionale di Colombo, dove i medici hanno successivamente recuperato il telefono dal retto dell’uomo.

“Aveva nascosto il telefono all’interno del suo corpo”, ha affermato un funzionario.
“Sfortunatamente per lui, il telefono è squillato nel momento sbagliato nel posto sbagliato”.

Dopo essere stato in ospedale per due giorni, il detenuto è stato dimesso e rimandato in prigione, dove finirà di scontare i suoi 10 anni di prigionia per furto nel carcere ad alta sicurezza della capitale.

Video porno su cellulare

Madre trova video porno dentro il cellulare nuovo comprato alla figlia di 7 anni

Video porno su cellulareLa polizia ha aperto un’investigazione  dopo che un video pornografico è stato trovato all’interno di un cellulare nuovo venduto ad una bambina di 7 anni.

Kevin a Kerrie Daynes avevano comprato per 35 sterline (40 euro) alla loro bambina Chelsea un cellulare Sony Ericsson per poter chiamare la nonna in caso di necessità.

Ma quando i signori Daynes  hanno caricato per la prima volta hanno fatto una scoperta disgustosa, all’interno del cellulare era presente un video porno e un text alerter abusivo.

“So che acune persone nel loro cellulare hanno queste cose, ma quando ho visto il video mi è venuto male allo stomaco al solo pensiero che Chelasea avesse potuto vederlo. Non è accettabile che possa accadere con un cellulare nuovo!” – dichiara stizzita la madre della bambina.

Un dirigente della Tesco, negozio in cui è stato acquistato il telefono cellulare, si è affrettato a porre alla famiglia le più sentite scuse ma si è affrettato a sottolinear che quel cellular è giunto nel loro negozio sigillato e sempre sigillato è stato venduto.

“Abbiamo chiesto alal famiglia di restituirci il cellulare in modo tale da poter fare indagini più approfondite” – ha concluso l’uomo.

Cellulare rubato

Compra cellulare su internet ma era lo stesso che gli avevano rubato

Il ragazzo Californiano protagonista di questa singolare vicenda stava facendo alcune ricerche su internet per riuscire a trovare un cellulare dello stesso modello di quello che pochi giorni prima gli era stato rubato. Dopo averne trovato uno molto simile al suo aveva deciso di comprarlo.

Cellulare rubato

Ma tutto si sarebbe aspettato tranne che ritrovarsi tra le mani il suo vecchio cellulare. Proprio quello che gli avevano rubato!

Immediatamente il ragazzo ha chiamato la polizia che nel giro di qualche ora hanno arrestato Neil Hefner, 28 anni, ladro professionista, dato che nel suo appartamento sono stati ritrovati 163 cellulari rubati ai legittimi proprietari. Oltre ai cellulari, sono stati sequestrati computer, monete rare, portafofogli.

La scoperta è avvenuta quando il giovane si è accorto che tutti i suoi vecchi numeri erano ancora memorizzati nel cellulare. L’acquisto era avvenuto tramite il sito craigslist.org