Chiesa di giorno, birreria di sera. In Belgio il primo Church Bar

A Brielen, una piccola cittadina nel Belgio, a malapena 700 abitanti, da qualche anno si rinnova una tradizione alquanto particolare.

Abituati da sempre a partecipare alla messa per poi ritrovarsi nell’unico bar del paese, i cittadini si sono trovati le proprie vite stravolte quando il piccolo locale è stato costretto a chiudere per sempre.

Fortunatamente il parroco, appassionato di “bionde”, ha avuto un’idea geniale e ha deciso di trasformare la chiesa dopo la messa in una birreria, aperta a tutti i fedeli.

Alcuni dicono che l’alcol sia la bevanda del diavolo, ma per Brielen e i suoi abitanti la birra si è trasformata in un’occasione per attirare più fedeli in chiesa ed evitare che questi scappino dal proprio paese per poter passare qualche ora di svago altrove, nei paesi limitrofi.

Nonostante l’apertura delle porte ai devoti del luppolo, le regole rimangono ferree: può partecipare solo chi assiste alla messa, musica e balli sono proibiti e all’1 in punto tutti a casa, per evitare che qualcuno possa alzare troppo il gomito.

Campana troppo rumorosa a Edimburgo

Campana troppo rumorosa, fermata temporaneamente dopo 186 anni

Una chiesa di Edimburgo (Scozia) ha smesso di far suonare le campane dopo quasi 190 anni a causa del loro rumore assordante.

Campana troppo rumorosa a Edimburgo

La campana della chiesa di St. Stephen, situata nel quartiere di Stockbridge, suonava ogni ora dal 1827 ma i residenti da un po’ cominciavano a lamentarsi del suo eccessivo rumore. Il Consiglio comunale della città così ha indagato, scoprendo che effettivamente il rumore eccedeva il limite posto dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Dopo 186 anni, la campana è stata fermata temporaneamente e non suonerà più finché non si scoprirà il motivo per cui il rumore, nel corso degli anni, sia aumentato notevolmente ma soprattutto finché non si troverà una soluzione.

Una chiesa registra un CD con il suono del silenzio; diventa un successo

La chiesa di St Peter nella contea di East Sussex, in Inghilterra, ha trovato un nuovo – e moderno – metodo per raccogliere fondi: vendendo CD con il suono del silenzio registrato all’interno del luogo di culto.

Una chiesa registra un CD con il suono del silenzio; diventa un successo L’album, la cui durata è di 30 minuti, è diventato un successo non solo nelle parrocchie locali desiderose di contribuire alla raccolta fondi ma anche in altri Paesi come la Germania, l’Austria e persino il Ghana.

Sembra che al giorno d’oggi le persone si siano stancate delle loro vite rumorose e abbiano bisogno di semplice silenzio.
“C’è qualche rumore di tanto in tanto – se fosse stato completamente silenzioso le persone si sarebbero annoiate”, ha detto un fedele dell’East Sussex. Nel CD, infatti, si sentono il cigolio dei banchi, qualche passo leggero e il ronzio del traffico in lontananza; una colonna sonora da avere nell’iPod. “Chi l’ha acquistato l’ha apprezzato”.

“Abbiamo pensato che l’idea del silenzio pacifico di quando si entra in chiesa fosse qualcosa di diverso. Sono lieto che sia diventato così famoso. La nostra chiesa è un luogo sacro di 800 anni con una fantastica qualità di silenzio”, ha affermato il sacerdote Andrew Mayes.

L’album “The Sound of Silence” è disponibile su CD ma non ha un prezzo. La chiesa ha pensato di lasciar decidere ai fedeli il prezzo in modo che ognuno possa donare quanto ritiene necessario.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (1)

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle

Gli abitanti di Cowley (UK) hanno scolpito con orgoglio molto più del nome di Nora Sly.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (1) Quando i residenti della cittadina hanno saputo che avrebbero potuto incavare l’immagine di una persona in una piccola torre di pietra (chiamata crocket) nella chiesa di St Mary hanno pensato subito al viso sorridente di Nora Sly.

L’uomo che ha costruito le nuove torri per la chiesa ha suggerito di aggiungerci un gargoyle dalla faccia umana.
Hanno votato all’unanimità per immortalare Nora, che ha vissuto nel paese per tutta la vita e frequenta la chiesa da circa 60 anni.
Nora, una segretaria ormai in pensione, ha affermato di essere stupefatta quando le è stato detto cos’aveva deciso di fare la comunità per onorarla.

“Ero sbalordita quando mi hanno detto che avrebbero messo la mia faccia nella chiesa. Ci sono molte persone che meritano questo onore più di me”, afferma l’anziana signora. “Non ne sapevo nulla finché non l’hanno detto in una riunione parrocchiale, dopo che era già stata incisa”.

Il viso di una signora anziana diventa un gargoyle (2)

Nora ha detto anche che è un po’ imbarazzante sapere che le generazioni future potranno guardare in alto e vederla, ma ne è entusiasta ugualmente.
Il 31 gennaio il paese festeggerà insieme a Nora il suo 90º compleanno.

Pantokrator Church - Colombia

In Colombia la prima Chiesa Heavy Metal

Alcuni potrebbero trovarlo blasfemo, ma per i membri della Pantokrator Church a Bogotà in Colombia, l’Heavy Metal è una forma di pura devozione.

Probabilmente troverete difficile associare le urla e le schitarrate ossessive con la calma e la pace interiore che una chiesa è solita dare ai propri ospiti, ma in qualche modo i 40 membri di questa comunità religiosa sono riusciti a trovare il nesso.

Pantokrator Church - Colombia

A dirla tutta, non ci sarebbe da stupirsi se le persone guardando queste immagini per la prima volta, scambiassero una messa cristiana con una ben più macabra messa satanica, è una reazione spontanea da parte di chi vede tutte queste persone vestite e truccate di nero.

Borchie, cinture, stivaloni in pelle e piercings su tutto il corpo, ma per fortuna sì sa, l’abito non sempre fa il monaco e allora ecco che il fondatore della prima comunità religiosa heavy metal al mondo, Cristian Gonzales, ci racconta: “Quando Gesù si trovava in mezzo al popolo, non faceva distinzioni di razza o condizione, prostitute, ladri o ricchi signori, erano tutti i benvenuti per lui.”

Pantokrator Church - Colombia

Secondo Cristian è perfettamente normale avere un rapporto stretto tra musica Metal e Gesù Cristo.

Techno in chiesa (1)

In Svezia la prima chiesa con musica techno

Credevate di averle viste tutte con i canti gospel e il battito di mani a ritmo? Beh, vi sbagliavate di grosso, in Svezia la chiesa ha appena trovato un metodo incredibile per attirare a se i giovani, la musica techno!

L’evento musicale religioso è avvenuto a Stoccolma dove il prete ha deciso di organizzare una serata anni ’90 per avvicinare i giovani alla chiesa.

Techno in chiesa (1)

Gli spazi solitamente occupati dalle panche dei fedeli, hanno lasciato spazio ai giovani ballerini che si sono lasciati andare con frenetiche danze.

Il nome dell’organizzatore è Olle Idestrom, un prete luterano facente parte della congregazione della All Saints Church.

L’evento, al suo secondo appuntamento ha raccolto talmente tante adesioni che alcuni ragazzi sono stati rimbalzati, come si dice in gergo, poiché la chiesa poteva contenere non più di 400 persone.

I commenti dei presenti sono stati tutti entusiasti, grazie anche alle speciali luci installate per fare in modo che tutto assomigliasse ad una vera e propria discoteca.

Techno in chiesa (2)

“E’ stato divertentissimo” – racconta una ragazza – “La chiesa non è il luogo che frequenterei abitualmente, ma dopo stasera sicuramente ho cambiato idea!”

Ovviamente non tutti si sono mostrati favorevoli all’iniziativa, alcuni hanno concluso che nel paese sono già presenti moltissime attrazioni per lo svago e che la chiesa dovrebbe rimanere un luogo di raccolta e di spiritualità.

Interrompono la messa per fare sesso davanti all’altare, arrestati

Due manifestanti sono stati arrestati alcuni giorni fa per aver interrotto una messa cristiana completamente nudi e per aver fatto sesso davanti a tutti i fedeli e ai preti proprio davanti all’altare.

Il fatto è avvenuto nella cattedrale di Osla proprio durante una delle tante messe giornaliere. I due si trovavano ai piedi dell’altare ed erano intenti a fare sesso come se fossero a casa propria.

I due giovani appartengono al gruppo Fucking for Forests, il cui intento evidentemente è quello di sensibilizzare le persone sul disboscamento selvaggio delle foreste nel mondo creando scalpore tramite il sesso.

Alcuni fedeli indignati hanno interrotto l’atto prima dell’arrivo della polizia, fermando anche l’autore della foto che vedete qua sopra perché considerato complice.

Dopo l’arresto un portavoce dei 3 arrestati ha dichiarato:”Dovevamo scegliere tra il pagamento di una multa o la reclusione per 16 giorni, noi abbiamo scelto la prima perché non potremmo restare così tanto tempo senza fare l’amore.”

Il ragionamento non fa una piega.

Qua sotto il video dell’impresa quasi surreale. La notizia è anche su wikipedia e su mille giornali dunque non ditemi che è un fake.

Sesso nella cattedrale di Oslo

Cliccate sull’immagine per vedere il video