Professor Splash - Record (1)

Professor Splash, il recordman dei tuffi in piscina

Darren Taylor è un pazzo Americano conosciuto in tutto il mondo con il nome di Professor Splash per le sue straordinarie abilità di tuffo da altezze elevatissime in piscine alte poche decine di centimetri.

L’uomo alcuni giorni fa (10 Marzo) è riuscito nell’impresa di battere il suo stesso record saltando da una piattaforma alta 11 metri e atterranno di faccia in una piscinetta alta 30 centimetri.

Il record è stato compiuto a Trondheim in Norvegia davanti ad un folto pubblico che acclamava il Professor Splash.

Per riuscire a compiere tali imprese è necessaria una speciale tecnica che permetta di ammortizzare al massimo l’impatto con l’acqua.

Inoltre come prescrive il Guinness dei Record, affinchè il tentativo sia valido, la piscina non può essere gonfiata ad aria.

Professor Splash - Record (1)Professor Splash - Record (2)Professor Splash - Record (3)Professor Splash - Record (4)

Nonostante la bravura Darren utilizza alcune precauzioni, come protezioni in gommapiuma sotto la piscina e l’acqua ad una temperatura molto fredda.

“Sono molto fiero di me stesso” – ha dichiarato subito dopo il record – “Mi viene quasi da piangere”.

Il salto certifica per la 13esima volta il signor Darren come recordman in questa categoria.

I record negli anni sono stati battuti in Italia, Spagna, Giappone e Germania, oltre che nel Colorado, sua terra natale. Tutto quello di cui ha avuto bsogno sono stati 25 anni di esperienza e attività.

Darren Greenwood

Sessambulo, non vuole più dormire per paura di aggredire sessualmente qualcuno

Darren GreenwoodUn uomo accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna durante il sonno è ora terrorizzato dal sonno per paura che possa aggredire nuovamente qualcuno mentre dorme.

Darren Greenwood, proveniente da Bethnal Green vicino Londra, è stato assolto dalla corte solo qualche giorno fa, dopo che i suoi avvocati difensori sono riusciti a covincere i giudici del fatto che la violenza nacque da una rara condizione medica chiamata Sessomnia.

Tale condizione fa in modo che il 33enne non ha controllo delle proprie azioni violente durante il sonno ed è per questo che all’epoca terrorizzò la sua ragazza mentre emtrambi dormivano.

“Ultimamente sono terrorizzato deall’andare a letto perché ho paura che possa accadere qualcosa. Ma ormai ho imparato a convivere con la mia condizione. Conosco i sintomi e ormai so come comportarmi per nasconderli e fare in modo che quel che è successo non accada più.”

Padre di una bambina, Darren dichiara che il suo pensiero fisso va alla sua vittima 21enne. “Mi scuso con lei. Capisco che cosa possa aver provato. Mi sento male per lei” – ha dichiarato – “Avevamo dormito insieme ma ci eravamo appena conosciuti.”

Il giudice ha deciso che la colpa dell’accaduto non può essere addossata ad una persona malata e dunque ha deciso di liberarlo.

Cosa ne pensate di tutta questa vicenda?