Dà fuoco a quattro case per cercare di “uccidere il diavolo”

Un uomo in Malesia ha dato fuoco alla sua casa nel tentativo di uccidere il diavolo, radendo al suolo anche altre case del vicinato.

Un vicino ha dichiarato di aver visto l’uomo urlare di aver “ucciso il diavolo” dopo aver dato fuoco alla sua casa di due piani.

“Il fuoco è arrivato velocemente ad altre case”, ha detto il vicino. “Ho gridato cercando aiuto e sono fuggito a casa mia dalla mia famiglia. Poi ho visto che l’uomo se ne stava andando come se niente fosse successo. Fortunatamente la casa della mia famiglia è stata risparmiata”.

Fortunatamente non ci sono state vittime; i danni stimati, invece, ammontano ad una somma pari a $79.000.

L’uomo, 35enne, è attualmente ricercato dalla Polizia con l’accusa di incendio doloso.

George Ashman, il bambino con le corna è stato operato!

il bimbo diavoloIl coraggioso George Ashman, chiamato da molti il bimbo diavolo è stato operato alcuni giorni fa affinchè gli fosse rimossa l’enorme macchia rossa presente sulla fronte dalla nascita.

George, 5 anni era nato con una grossa macchia rossa in fronte e la mamma Karen fin dai primi giorni di vita, aveva paura che il figlio potesse essere vittima di bullismo a vita.

Per questo motivo insieme ai medici i genitori avevano deciso di operare il figlio e cercare di rimuovere la macchia, cercando di non avere conseguenze estetiche troppo vistose.

La soluzione è stata trovata dai medici che hanno proposto ai signori Ashman di installare sulla testa del piccolo George due corna che tirassero la sua pelle al punto tale da poter poi eliminare con un’operazione chirurgica la parte con la macchia.

Per 4 mesi dunque, il piccolo George ha vissuto con due corna da diavolo in testa, suscitando la reazione dei passanti e degli amici curiosi.

Karen 33 ha affermato: “Quando ho visto per la prima volta le due protesi sono rimasta senza parole, erano molto più grandi di quanto mi aspettassi e in confronto alla piccola testa di mio figlio sembravano enormi.

Ora George potrà continuare a vivere una vita normale come quella di tutti gli altri bambini e l’unico segno indelebile di tutta questa storia, sarà una piccola cicatrice sulla fronte in stile Harry Potter.