Pannolini a lavoro per non andare in bagno

Azienda in Honduras obbliga i dipendenti a usare pannolini

Una società di capitali coreani e americani in Honduras è stata accusata dai dirigenti sindacali e da alcuni ex dipendenti di aver costretto i propri lavoratori a indossare dei pannolini al fine di sfruttare al massimo la loro produttività. I rappresentanti dell’azienda hanno negato le accuse ma l’inchiesta è già in corso.

Pannolini a lavoro per non andare in bagno

Il Segretario Generale della Confederazione dei lavoratori Daniel Duron ha denunciato la violazione dei diritti dei lavoratori da parte dell’azienda Kyungshin-Lear Honduras Electrical Distribution Systems, accusandola di aver costretto i propri dipendenti a indossare pannolini per evitare di farli andare al bagno quando ne avessero avuto bisogno.

Il datore di lavoro ha dichiarato di non aver mai costretto i lavoratori a indossare i pannolini ma che li prendono personalmente per evitare di lasciare il posto di lavoro, anche per un brevissimo lasso di tempo, per non rischiare di perdere il lavoro.

Edgardo Dumas, il rappresentante legale della Kyungshin-Lear, ha respinto le accuse dichiarandole false e avventate, sostenendo che l’azienda non ha mai violato i diritti del lavoro.

Una lavoratrice che è stata licenziata nel mese di aprile dopo aver lavorato lì per sette anni ha invece confermato le affermazioni di Duron. “È imbarazzante dire che dovevamo indossare pannolini perché non ci davano il permesso di andare in bagno ma ci sono molti dipendenti che possono confermarlo“, ha dichiarato.

Capo di un’azienda cinese fa strisciare sulle ginocchia i dipendenti in pubblico

Il capo di un’azienda cosmetica di Chongqing, in Cina, ha costretto i suoi dipendenti a strisciare sulle proprie ginocchia nel quartiere commerciale della città, di fronte a centinaia di spettatori.

Dipendenti cinesi in ginocchio (1) Il controverso evento è stato trasmesso in diretta da alcuni microblog cinesi. Sono state scattate molte foto dai passanti in cui si vedono i dipendenti che avanzavano sulle proprie ginocchia, a testa bassa.
Alcune persone hanno segnalato la cosa alla Polizia, che quando è arrivata ha fatto sgombrare l’area.

Si è scoperto successivamente che è stato una sorta di addestramento voluto dal capo, che voleva testare la resistenza dei suoi dipendenti sotto pressione; e quale poteva essere il modo migliore, se non farli strisciare sulle ginocchia di fronte a completi estranei che ridevano e scattavano foto?

Probabilmente voleva vedere quanta umiliazione sarebbero riusciti a sopportare, in modo da poterli poi sfruttare al massimo senza il rischio che possano licenziarsi.
Se fosse successa una cosa simile in un Paese dell’occidente il capo sarebbe stato arrestato o quantomeno denunciato per danni. Invece, secondo il parere dei media cinesi, la messa in scena pare sia stata fatta a scopo “educativo”.

7 gravide in 18 mesi.

7 donne gravide in 18 mesi, grazie alla sedia della fertilità

Elaine Ledster, Kim Gidley, Laura Burchill e Gina Ripley hanno dato tutte alla luce un bambno dopo essersi sedute su una sedia blue nella reception di un hotel a Milton Keynes, Inghilterra.

7 gravide in 18 mesi.

Le loro colleghe Alyce Girlsey, Claire Fitchett e Seran Daines sono invece in dolce attesa, e ciò significa che tutte e 7 le donne sono rimaste incinte nel giro di soli 18 mesi.

Se non si parla di notizia incredibile, quantomeno bisogna riconoscere che la coincidenza è piuttosto strana!

Il direttore dell’Hotel Best Western Moore Place, il signor Giles Shaw, ammette di avere ormai una serie di dipendenti riluttanti all’idea di doversi sedere sulla cosiddetta “sedia della fertilità”. Afferma infatti: “La sedia è una comune sedia da ufficio, ma ora è divenuta ben altro agli occhi delle persone. Abbiamo inziato a scherzare spargendo la voce che chi volesse rimanere incinta avrebbe dovuto solamente sedersi sulla nostra sedia, ma il fatto che succeda cosi spesso sta diventando molto strano e la persone iniziano a credere veramente che sia una sedia della fertilità”

“Ora il nostro rinomato e conosciuto hotel, sarà anche ricordato come il posto dove venire per avere un bambino o come il posto dove pagano 7 stipendi di maternità per lo stesso lavoro, contemporaneamente!”