Dipinge l'uomo della sua vita due mesi prima di conoscerlo (1)

Dipinge l’uomo della sua vita due mesi prima di conoscerlo di persona

Un’artista alle prime armi del Surrey (UK) ha dipinto l’uomo dei suoi sogni due mesi prima di conoscerlo grazie ad un sito di incontri online. Era così sorpresa e sconvolta che ha nascosto il dipinto per paura che l’uomo lo scoprisse e pensasse fosse una stalker.

Dipinge l'uomo della sua vita due mesi prima di conoscerlo (1)

Nel 2009, la neo artista Chloe Mayo ha creato un dipinto di se stessa insieme all’uomo che ha sempre sognato: un uomo alto, robusto e con la barba.
Dopo qualche tempo, dopo essersene dimenticata, cercando l’amore in un sito internet si è trovata a messaggiare con un certo Michael Goeman. I due sembravano avere molte cose in comune e dopo un paio di mesi hanno deciso di incontrarsi di persona. Nel momento in cui ha posato gli occhi su di lui, Chloe è rimasta sconvolta dalla sua somiglianza con l’uomo che aveva dipinto.

Dipinge l'uomo della sua vita due mesi prima di conoscerlo (2) La donna, temendo che lui potesse pensare fosse una sorta di stalker, l’ha tenuto nascosto fino a quando non si sono conosciuti meglio.

“Stava per venire a casa mia e ho pensato che se avesse visto quel dipinto avrebbe pensato fossi una stalker e un po’ strana, quindi l’ho nascosto sotto al letto”, ha detto Chloe.
“Dopo circa una settimana ho trovato il coraggio di farglielo vedere e nonostante fosse un po’ confuso ha trovato il lato divertente della cosa quando gli ho spiegato tutto”.

Fortunatamente, Michael non è stato scoraggiato dal dipinto di Chloe e i due hanno continuato serenamente la loro relazione. Diciotto mesi dopo essersi conosciuti, lui le ha chiesto di sposarlo. Ora sono marito e moglie e il dipinto, di cui si ritrovano spesso a parlare anche con amici e parenti, è appeso nel loro salotto.

Quadri creati con ali di farfalle (1)

Artista entomologo crea quadri con ali di farfalle

Vadim Zaritsky, ex ufficiale di polizia russo ora artista ed entomologo, ha avuto un’idea che gli ha permesso di unire le sue due passioni. Per creare i suoi quadri, infatti, utilizza… ali di farfalle! Farfalle comunque già morte.

Quadri creati con ali di farfalle (1)

Zaritsky colleziona farfalle da quando era piccolo ma solo quando è andato in pensione due anni fa ha potuto cominciare a dedicare completamente sé stesso alla sua passione. Quando però capitava che si danneggiavano o si deterioravano con il tempo pensava fosse un vero peccato gettarle via; gli è quindi venuta l’idea di usare le loro ali per realizzare dei quadri. In questo modo ha potuto riciclare tutte le ali che sarebbero state buttate nella spazzatura.

Quadri creati con ali di farfalle (5) Cerca farfalle morte anche nei sentieri e nelle strade vicino alla sua casa a Lipetsk, situata a 438km a sudest di Mosca, in cui muoiono in massa, ma ci sono anche altri suoi colleghi collezionisti che gliele donano quando, appunto, si danneggiano.

Nonostante acuni maestri africani avessero già utilizzato ali di farfalla nella loro arte, nessuno ha mai avuto un talento pari a quello di Vadim Zaritsky; è proprio per questo che è considerato il pioniere di questa affascinante tecnica.

I soggetti delle sue creazioni variano da paesaggi e natura morta a ritratti di figure politiche e artisti famosi. In 5 anni ha creato più di 100 quadri di varie dimensioni.

L’entomologo russo, per ultimare un suo quadro, ci mette da una settimana a vari mesi di tempo.

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Patate Ceche

Artista Ceco risponde alle domande esistenziali dipingendo le parti intime delle donne

Patate CecheEffettivamente detto così non è che abbia molto senso, eppure Jiri Boudnik, un artista proveniente dalla Repubblica Ceca ha lanciato il suo particolare show in cui dipinge le parti intime delle donne con la bandiera del suo paese mentre ascolta musica patriottica.

L’artista che ha vissuto a lungo in America, ha affermato che la sua iniziativa è nata da alcune delle più grandi questioni filosofiche esistenziali che l’uomo si sia mai posto, quali: “Da dove veniamo?”.

E proprio questa domanda ha fatto riflettere l’artista che dopo lunghe riflessioni ha finalmente realizzato che: “La risposta è che vengo dalla Repubblica Ceca!” – e per questo è tornato nella sua terra natale e ha iniziato a dipingere con la bandiera Ceca le ‘patate’ delle sue compaesane.

Dopo un viaggio di più di 50 giorni attraverso le vie fluviali a bordo di una zattera fatta in casa, alla ricerca di modelle da poter dipingere,  Jiri è sbarcato con la sua trouppee le sue modelle a Praga, dove incalzato dai giornalisti, ha risposto: “Spero che questa mia iniziativa possa aiutare molte persone a capire da dove vengono. Tutti quanti veniamo da quello spazio presente tra le gambe delle donne che è stato per tutti noi come una casa”.

Vagine cecheVagine cecheL’obiettivo di Jiri è ora quello di dipingere tutte le vagine delle donne di tutti gli altri paesi del mondo per portare a termine la sua grande mostra soprannominata “Da dove veniamo?”

Genio del 21esimo secolo o vecchio e furbo maialone?