Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l'aracnofobia

Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l’aracnofobia

Un ragazzo di Deltona (Florida, Stati Uniti) ha deciso di tatuarsi un ragno sulla guancia per combattere la sua paura dei ragni.

Si tatua un ragno sulla guancia per combattere l'aracnofobiaEric Rico Ortiz, 24 anni, lo scorso anno ha deciso di affrontare la sua irrazionale paura dei ragni con un tatuaggio sul viso. Ha spiegato la sua tattica a un giornale locale: “È per questo che l’ho fatto. Per farmi sapere di che cos’è che ho paura ma di evitare di averne paura. Capito cosa voglio dire? Tutti lo guardano come un dannato ragno, perché se vai in giro per casa sai di cosa sto parlando, vedi questi ragni, e salti, salti, quindi ne ho messo uno sulla mia faccia, e ho pensato sai cosa, voglio vedere cosa ne pensa la gente“.

Come ci si può aspettare, da quando ha il ragno tatuato Ortiz per strada viene guardato da tutti i passanti; alcuni sono infastiditi dal tatuaggio, altri fortunatamente sono più tolleranti. “Alcuni mi dicono: ‘Perché l’hai fatto? Non troverai mai un lavoro'”, racconta Ortiz. “Alcuni mi dicono: ‘È forte, amico. Il tatuaggio sul viso è una cosa che non farei mai ma quello è venuto bene'”.

La fidanzata purtroppo è stata una delle persone che hanno avuto una reazione negativa, difatti l’ha lasciato poco dopo essersi tatuato il ragno sulla guancia. Nemmeno i suoi amici su Facebook sembrano supportarlo molto, giudicando dai commenti. Il ragazzo però non si scoraggia ed è convinto che un giorno potrà guardarsi allo specchio senza saltare dalla paura, vincendo finalmente questa sua fobia, e potrà avere persino delle tarantole a casa.

La bambina Doppia Faccia

Tan-Jia – Il tormento della bambina Doppia Faccia

La bambina di 4 anni, soprannominata Doppia Faccia dai suoi amici di scuola, ha subito la seconda operazione dopo le richieste di aiuto della madre ai medici per salvarla da una vita di tormenti.

La faccia di Tan-Jia, fin dalla nascita, è ricoperta  per metà da una grande voglia nera, che non tocca l’altra metà del viso.

“Per lei è molto dura questa situazione, gli altri bambini sanno essere molto cattivi e inventano spesso soprannomi. Per di più, Tan ha un gemellino che è nato completamente normale. Gli altri la chiamano Doppia Faccia, come nel film di Batman, e qualcuno afferma che è stata toccata dal demonio” – afferma la madre Shan Tan, che vive a Heilongjiang, Cina.

La voglia, ogni 2 settimane deve essere curata e rasata, per permettere alla piccola Tan di vivere una vita quasi normale.

La bambina ha cominciato recentemante una serie di operazioni di ricostruzione che permetterà ai medici di rimuoverle gradualmente la voglia rimpiazzandola con lembi di pelle presi dalla pancia. Per ora sono state eseguite due operazioni sulle tre pianificate.

I chirurghi dell’ospedale di Xinqiao, nella regione di Xhongqing in Cina, hanno accettato di operare gratuitamente Tan-Jia dopo le disperate richieste della madre.

Il Dr. Lei Lang ha spiegato che delle voglie cosi estese sono molto rare ma che il paziente può essere curato tramite trapianti della propria pelle.

Dopo le operazioni non resterà alcuna traccia della voglia sul viso della bambina che secondo i dottori, è stata vittima di una mutazione genetica dei suoi pigmenti della pelle quando era ancora nello stato embrionale.

“Quando una volta le stavo leggendo la favola del brutto anatroccolo, la mia bambina mi chiese se anche lei era un brutto anatroccolo perché tutti i suoi amici dicevano che era orrenda e ridevano di lei. Questa frase mi spezzò il cuore.” – ha raccontato la signora Shan Tan – “Ma ora ha una possibilità di essere finalmente normale.”

Quando anche la terza operazione sarà effettuata, l’incubo della piccola Tan-Jia avrà finalmente fine