Amanti del cioccolato? Non se non avete mai sniffato cacao (1)

Amanti del cioccolato? Non se non avete mai sniffato cacao

Non avete una vera dipendenza dal cioccolato se non l’avete mai sniffato.

Amanti del cioccolato? Non se non avete mai sniffato cacao (1)

Esatto, è possibile sniffare il cioccolato! Ci ha pensato il maestro del cioccolato Dominique Persoone; ispirato da un congegno usato dal nonno per inalare tabacco, nel 2007 ha creato questo aggeggio per una festa dei Rolling Stones, che consiste in una piccola catapulta con due specie di cucchiaini che gettano il cacao direttamente nelle narici.

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10 motivi per cui essere single è sottovalutato (3)

Essere single è sottovalutato; ecco 10 motivi del perché

Chi l’ha detto che essere single è una cosa brutta o negativa? Ci sono persone che non riescono a rimanere sole più di due giorni (sappiamo che siete tra noi) che spesso vengono invidiate ma ci sono un sacco di vantaggi dell’essere single che spesso sottovalutiamo.

Ogni tanto è bene che anche i single vengano invidiati e non il contrario, quindi ecco a voi dieci motivi del perché essere single è sottovalutato!

10 motivi per cui essere single è sottovalutato (3)

1. Se sei single puoi flirtare con chi vuoi, senza sentirti minimamente in colpa. E limonare con chi vuoi. E anche tutto il resto.

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Dice alla compagna che è stato rapito per stare fuori a festeggiare

Dice alla compagna che è stato rapito per stare fuori a festeggiare

Un uomo inglese è stato multato dopo aver detto alla sua compagna di essere stato rapito per poter stare fuori a festeggiare tutta la notte senza che lei potesse rovinargli la serata.

Dice alla compagna che è stato rapito per stare fuori a festeggiare

La compagna dell’uomo ha ricevuto una chiamata da una voce sconosciuta sul telefono cellulare dell’uomo che aveva lasciato a casa apposta; le hanno detto che era stato rapito e trattenuto contro la sua volontà. La donna ha subito chiamato la polizia e sono stati coinvolti una dozzina di ufficiali che hanno passato all’incirca sette ore per cercare di rintracciare l’uomo di 32 anni che in realtà era a fare festa a Bolton (Regno Unito).

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Chiama due spogliarelliste per i 16 anni del figlio – arrestata

Una donna di New York è stata arrestata con l’accusa di aver messo a repentaglio il benessere di alcuni minorenni.

Chiama due spogliarelliste per i 16 anni del figlio - arrestata (1) Voleva che il figlio ricordasse la festa del suo 16esimo compleanno per sempre, così si è rivolta ad un’agenzia di spogliarelliste – Tops in Bottoms – che ha provveduto a mandare alla festa due ballerine esotiche, che si sono spogliate di fronte a tutti e hanno ballato la lap dance su alcuni amici del festeggiato, la cui età oscillava tra i 14 e i 17 anni.

Alcuni genitori quando hanno saputo dell’insolita festa hanno denunciato il fatto alla Polizia, così Judy H. Viger, 33, rischia un anno di carcere perché, a quanto pare, nello stato di New York è illegale pagare qualcuno per rendere felice il figlio minorenne.

La Polizia ha avviato un’indagine e intervistato almeno 80 persone per capire cos’è successo esattamente la sera del compleanno nella sala da bowling in cui si è svolto, dopo che parenti e amici hanno pubblicato le foto nei social network.

L’agenzia di spogliarelliste ha dichiarato che non era a conoscenza dell’età dei presenti alla festa e ha detto ai giornalisti che l’incidente, se così si può chiamare, è stato gonfiato a dismisura.

Chiama due spogliarelliste per i 16 anni del figlio - arrestata (2)

Anelli nel pene - Immagine da Internet

Direttore d’albergo obbliga dipendenti a fare centro con anelli nel suo pene

Anelli nel pene - Immagine da InternetUna donna, dipendente di un albergo a nell’Oregon ha affermato che nell’Aprile del 2009 il direttore in cui lavorava l’avrebbe obbligata a lanciare dei cerchi facendo centro nel suo pene.

Jessica Webber afferma che quel giorno la coppia proprietaria dell’albergo, i signori Ward e Julie Frederick, avevano organizzato un sex party nel quale l’uomo ballava nudo mentre si masturbava e chiedeva agli ospiti di indovinare le dimensioni del suo pene, mentre la moglie distribuiva Sex Toys a chi indovinava.

Dopo 3 anni di dipendenza presso l’hotel Jessica ha dovuto abbandonare proprio a causa delle strambe abitudini dei proprietari.

Secondo Jessica era la signora Julie ad escogitare le fantasie sessuali da far realizzare al marito consenziente, a volte chiedendo consigli anche ai dipendenti.

L’evento in questione è avvenuto nel 2009 quando i coniugi organizzarono un party a cui fecero partecipare anche i dipendenti dell’albergo e in cui i presenti, tra le altre cose, furono spronati a lanciare piccoli anelli di plastica per fare centro nel pene del signor Ward.

Jessica ha affermato di aver abbandonato la festa mentre questa era ancora in atto, ora la ragazza chiede di essere risarcita con 900.000 dollari per la violenza psicologica subita.

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