Scavatrice usata come carro funebre per un pensionato

Scavatrice usata come carro funebre per un pensionato

Al funerale di un pensionato, che per 40 anni ha guidato una scavatrice, è stata usata proprio quest’ultima al posto del solito carro funebre per trasportare la sua bara.

Scavatrice usata come carro funebre per un pensionato

Billy Jones, 83 anni di Port Talbot (Galles, UK), prima di morire aveva espresso il desiderio di essere portato al proprio funerale da una scavatrice, che per l’occasione è stata appositamente pulita e lucidata.

“Tutti lo conoscevano come Billy, l’autista della scavatrice”, ha detto sua figlia Trudi-Ann di 48 anni, che ha espresso subito il desiderio del padre all’impresario di pompe funebri. Fortunatamente la cosa, per quanto bizzarra, si è potuta fare.

Muore e si risveglia nella bara

Muore e si risveglia nella bara durante il funerale

Ad un funerale in Zimbabwe, parenti e amici di un uomo 34enne sono stati colti di sorpresa mentre l’ospite d’onore si alzava dalla bara.

Muore e si risveglia nella bara Secondo i media locali, Brighton Dama Zanthe – l’uomo apparentemente morto – ha cominciato a muoversi nella bara durante il suo funerale, lasciando tutti a bocca aperta.

“Sono stato il primo a notare che il signor Zanthe stava muovendo le gambe mentre ero in fila per vedere il suo corpo. Inizialmente non credevo ai miei occhi ma poi ho capito che stava muovendo anche altre parti del corpo” ha dichiarato un presente.
Fortunatamente Zanthe si è svegliato in tempo; il suo corpo sarebbe stato portato nella camera mortuaria il giorno dopo.

Dopo la “resurrezione”, l’uomo è stato portato in un ospedale locale dove è stato tenuto sotto controllo per due giorni prima di essere rilasciato.

Ragazza cinese organizza e partecipa al suo stesso funerale

Una studentessa cinese, viva e vegeta, ha organizzato il suo funerale per essere in grado di “goderselo”.

Ragazza cinese organizza e partecipa al suo stesso funerale

Zeng Jia, di 22 anni, ha speso davvero una fortuna per il suo funerale, che comprendeva proprio tutto: invitati, fotografi, fiori, eccetera.
Zeng voleva che fosse tutto perfetto, tanto da assumere un gruppo di artisti cosmetici specializzati per rendere il suo corpo più simile a quello di un morto.
“Mi colpisce che le persone spendano tutto quel tempo e quelle energie per una persona quando muore, in questo modo non potranno mai apprezzarlo”, ha spiegato Zeng.
Volevo vedere cos’avrebbero pensato le persone di me quindi ho deciso di fare il mio funerale, in modo da poterlo apprezzare“.

Dopo essere stata esposta nella camera ardente per un’ora, insieme ad un pupazzo di Hello Kitty sul petto e alcuni origami a forma di colomba che pendevano dalla tomba, Zeng si è alzata per godersi la sua veglia funebre.

“Questa esperienza di morte mi ha fatto apprezzare la vita più intensamente“, ha affermato.

Corteo funebre si ferma da Burger King (1)

Corteo funebre si ferma da Burger King

La famiglia di un veterano della Seconda Guerra Mondiale – che è stato un fan di Burger King per tutta la vita – ha organizzato una fermata al drive in del famoso fast food durante il suo corteo funebre.

Corteo funebre si ferma da Burger King (1)

Gli amici e i familiari di Davide Kime – scomparso il 20 gennaio all’età di 88 anni – hanno pensato di ricordarlo facendo una tappa in un ristorante Burger King della Pennsylvania, dove ognuno ha acquistato un Whopper, il preferito del signor Kime. Ne è stato acquistato uno anche per lui, mettendolo sopra la bara in cimitero.

Commentando l’insolito funerale, la figlia Linda Phiel ha detto: “Ha vissuto una vita meravigliosa sempre alle sue condizioni”. Dopo che è scomparsa la moglie, 25 anni fa, ha cominciato a mangiare quello che voleva. “Credeva fossimo dei maniaci della salute perché mangiavamo cose verdi, come i broccoli“, ha aggiunto la signora Phiel.

Corteo funebre si ferma da Burger King (2) Corteo funebre si ferma da Burger King (3)

Pur essendo diabetico e avendo un pacemaker, non aveva mai acconsentito a cambiare la sua dieta; non gli interessava vivere più a lungo.

Margaret Hess, la direttrice del ristorante Burger King, ha affermato: “È bello sapere che è stato un cliente fedele fino alla fine“.

Attaco al cuore

Riceve la fattura dei suoi servizi funebri e muore d’infarto per l’emozione

Attaco al cuore, immagine dalla reteAveva ricevuto un preventivo di cremazione da parte di una casa funebre a suo nome, ma non capendo che si trattava di un errore si è emozionato così tanto da essere colpito da un infarto che l’ha ucciso.

Questa è l’incredibile storia della morte di Than Singh, un fragile uomo Indiano di 70 anni morto forse per un fatale errore postale.

Secondo quanto ricostruito dai familiari, l’uomo aveva ricevuto da un’agenzia funebre una lettera che recava la fattura per la sua cremazione avvenuta una settimana precedente, ma prima di riuscire a capire quello che realmente stava accadendo è stato colto da forti dolori al petto. A nulla è servita la corsa in ospedale per cercare di salvargli la vita, l’infarto che l’ha colpito è stato troppo forte e il cuore di Singh non ha retto.

Per una macabra coincidenza, il suo corpo dopo la morte è stato cremato dalla stessa azienda di Ghaziabad in India, dalla quale l’uomo aveva ricevuto la fattura di cremazione.

Non è ancora chiaro se l’azienda funebre abbia inviato appositamente il preventivo all’uomo per provocare in lui forti emozioni o se sia trattato semplicemente di un errore di corrispondenza.

I membri della famiglia sono convinti che sia stato un perfido scherzo da parte dell’agenzia funebre, la polizia nel frattempo ha aperto un’inchiesta.

Uomo si risveglia dalla morte durante il suo funerale

Feliberto CarrascoUn anziano uomo di 81 anni, della piccola cittadina di Chilean in Angola, ha shockato tutti i suoi parenti che, addolorati, stavano celebrando il suo funerale, alzandosi improvvisamente dalla bara nella quale giaceva.

I famigliari avevano trovato il corpo del signor Feliberto Carrasco floscio e freddo; convinti che l’uomo fosse morto, avevano immediatamente chiamato un agenzia funebre, senza avvisare il medico.

Il signor Carrasco è stato così vestito per il suo ultimo viaggio verso l’aldilà e sistemato in modo tale che potesse avere un riposo dignitoso all’interno di una bara.

“Non potevo crederci. Quando ho visto lo zio alzarsi dalla bara, ho creduto fosse frutto della mia immaginazione e ho chiuso gli occhi” – ha detto ai giornali il nipote dell’uomo.

“Quando però li ho riaperti, mio zio era lì, che mi guardava. Ho iniziato a piangere e mi sono messo a correre per cercare di farlo uscire dalla bara”

L’uomo che si è “risvegliato dalla morte”, ha detto che non ha avuto alcun tipo di malanno e ha semplicemtne chiesto un bicchiere di acqua.