Patricia Mitchell - Va a Lourdes e torna con due gambe rotte

Va a Lourdes per curare una paralisi cerebrale, torna con due gambe rotte

Patricia Mitchell - Va a Lourdes e torna con due gambe rotteAveva deciso di andare in pellegrinaggio a Lourdes per pregare e sperare che un miracolo potesse guarire la sua paralisi cerebrale ma invece che guarire è tornata più malconcia di prima.

Patricia Mitchell si trovava in pellegrinaggio nella cittadina francese nella speranza di guarire dalla sua malattia, ma suo malgrado si è dovuta ricredere dopo che una caduta le ha procurato la rottura di entrambe le gambe.

La signora Patricia è caduta da un muretto alto circa un metro e mezzo rompendosi la gamba sinistra in 3 punti e quella destra in due.

Oltre al danno la beffa, la donna che all’epoca dell’incidente aveva 62 anni, non è mai stata ricoverata per la caduta e dopo qualche mese di sofferenza dovuta anche alla sua malattia è morta all’età di 63 anni.

Ora le sorelle chiedono un maxi risarcimento all’organizzazione religiosa che  ha gestito il viaggio dalla Gran Bretagna.

La sorella minore, Terry Featherstone (non chiedetemi perché abbia un cognome diverso) ha dichiarato: “Vai a Lourdes perché vorresti guarire e invece Patricia è tornata indietro con le gambe rotte. E’ incredibile!” – “Ora vogliamo giustizia per nostra sorella. Voglio risposte!” – conclude l’altra sorella.

Gabe, il piccolo campione di nuoto senza gambe e con un solo braccio

Gabe21Quando i signori Marshes decisero di adottare un altro bambino, Ed disse a sua moglie: “Questa volta, purtroppo, avremo un figlio che non può nuotare”

Il suo pessimismo era comprensibile, dato che Gabe, il sesto figlio adottato della coppia, è nato senza gambe e con un solo braccio.

I coniugi Marshes hanno 2 figli naturali, 6 figli adottati e 50 adozioni a distanza.

Ed e Ann da sempre si dedicano al nuoto e ognuno dei propri figli è un ottimo nuotatore.

Quando alla famiglia si aggiunse Gabe però i dubbi sul fatto che potesse anch egli avere un buon feeling con la piscina, sono stati legittimi.

Oggi però, Gabe ha 6 anni, si appresta ad affrontare il suo primo anno di scuola ed è già un piccolo campione di nuoto!

Le prime volte che i genitori e i fratelli maggiori vedevamo Gabe in una vasca, la paura che potesse annegare era tanta. Per una persona con tali handicap non è sicuramente facile mantenersi a galla e trovare il giusto equilibrio, immaginatevi nuotare.

Eppure da subito il piccolo, ha dimostato di poter nuotare e anche molto bene.

La signora Maria Gaston Shea, uno dei genitori volontari della scuola di nuoto di Guntersville dice: “Nella squadra abbiamo molti bambini talentuosi che hanno le capacità per vincere campionati e tornei, ma credo che gabe per le sue straordinarie capacità e per il modo in cui riesce sempre a migliorarsi, sia la nostra soddisfazione più grande”

Certamente non sono mancati momenti di panico, come quella volta che durante una gara, Gabe al via si diede uno slancio troppo forte verso il basso, non riusciendo più a risalire.
Ma Ed e Ann, non hanno mai avuto dubbi sul suo affidamento, anche se sapevano che sarebbe stata dura crescere un bambino con tali difficoltà, e oggi sicuramente entrambi sono ancora più orgogliosi della grandissima forza di questo piccolo campione.

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Milagros Cerron - La bimba sirena

Milagros Cerron – La Bimba Sirena finalmente può camminare

Fino ad oggi eravamo abituati a sentire di sirenette solo nei grandi cartoni animati Disney o tattualpiù leggendo l’Odissea di Omero.

Milagros Cerron - La bimba sirena

Poi è arrivata la piccola Milagros Cerron, una bimba Puruviana nata con la gambe fuse e i piedini separati, proprio come una sirena.

La bambina, nata con la sindrome di Sirenomelia o “Mermaid Syndrome” e nota in tutto il mondo come la bimba sirena, ha oggi 6 anni e dal giorno della sua nascita ha fatto grandissimi progressi.

Il dottor Luis Rubio, capo-reparto di chirurgia nella clinica dove è stata curata Milagros, ha realizzato recentemente un’operazione che ha dato alla bimba la possibilità di camminare. Durante l’operazione le sono state separate le gambe e sono state ricostruite le ginocchia, i fianchi e le caviglie.

Milagros, il cui nome in spagnolo significa proprio “miracoli”, durante questi anni ha subito 5 importantissime operazioni e dovrà affrontarne ancora altre per i prossimi 2 anni.

Casi come quello della bambina Peruviana sono rarissimi, circa 1 ogni 70mila nascite, e la percentuale di sopravvisuti a questa condizione è pressochè nulla.

Milagros gode però di ottima salute e finora tutte le operazioni sono riuscite alla perfezione.

Milagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirenaMilagros Cerron - La bimba sirena

Purtroppo la famiglia della bambina è molto povera e il costo delle operazioni per il momento è stato sostenuto interamente dal governo Peruviano, anche se non è sicuro che questa assistenza continui per sempre.

L’uomo dalla "gamba sacra" è stato mutilato brutalmente!

Un uomo indiano di ottant’anni, che affermava di possedere una “gamba sacra” in grado di guarire le persone dai problemi psichici e fisici, è stato brutalmente mutilato da due individui secondo quanto riporta la polizia locale.

La polizia ha affermato che l’uomo dai poteri magici che viveva in un villaggio vicino alla città di Tirupati, è stato avvicinato un paio di giorni fa da due estranei venuti per chiedere consiglio riguardo alcuni problemi medici.

Hanno affermato che i due uomini sono ritornati dall’anziano uomo il martedì successivo apparentemente per ringraziarlo dell’aiuto che aveva dato loro.

“Poiché l’uomo aveva il vizio di bere non si è certo tirati indietro quando è stato invitato dai due a bere qualcosa” – ha affermato il sott’ispettore Pendakanti Dastgiri.

Così dopo averlo portato in un locale alla periferia del villaggio e dopo aver aspettato che il liquore facesse effetto sul malcapitato, gli hanno tagliato la sua gamba destra dal ginocchio.

Il sott’ispettore ha poi aggiunto che la gamba è stata tagliata in una maniera a dir poco brutale, la polizia la sta ancora cercando, come cerca ancora gli uomini che così crudelmente l’hanno tagliata.

L’unica cosa che si sa è che gli assassini hanno usato un coltello da caccia molto affilato e che dopo averlo colpito hanno lasciato l’uomo da solo in mezzo al sangue.L’anziano per fortuna non è morto, ma si stanno ancora cercando gli assalitori.