Squadra di pallavolo si spoglia per attirare i fan alla gara

Squadra di pallavolo si spoglia per attirare i fan alla gara

Una squadra di pallavolo ceca si è spogliata in un video promozionale intitolato “Full Monty” per incoraggiare i fan a partecipare a una gara.

Squadra di pallavolo si spoglia per attirare i fan alla gara Nel video, girato in bianco e nero sulla canzoncina di Benny Hill, i componenti della squadra camminano davanti alla telecamera completamente nudi, coperti solamente da alcune carte che formano più frasi: “Ciao. Venite il 14/12 alle 18:00 e guardate questo spettacolo”.

Il capitano della squadra Volejbal Brno (Bruna, Repubblica Ceca), Vlado Katona, ha detto: “Dopo una sessione di allenamento ci siamo sentiti così positivi che avremmo potuto vincere, così abbiamo deciso di invogliare le nostre fan con le nostre stesse pallle“. (Solo io penso che poteva risparmiarsela questa? NDA).

L’allenatore Martin Gerza ha detto: “I ragazzi hanno deciso di attirare di più l’attenzione. Mi piace come lavorano insieme e fanno cose del genere. Non è offensivo ed è un’ottima mossa pubblicitaria“.

L’idea sembra essere riuscita grazie al numero di “mi piace” su Facebook ma soprattutto grazie a tutte le persone che sono andate alla gara… anche se alla fine la squadra ha perso 2 a 3.

Clonare gratuitamente il proprio cane

Il vincitore di un contest organizzato dalla Sooam Biotech potrà clonare gratuitamente il proprio cane

Se siete amanti dei cani e non potreste vivere senza il vostro, questo sicuramente potrebbe interessarvi.

Clonare gratuitamente il proprio cane

Alcuni scienziati provenienti dalla Corea del Sud hanno deciso di dare l’opportunità a un fortunato britannico di poter creare un clone del proprio cane, gratuitamente, tramite un contest. Il vincitore verrà mandato a Seoul, dove potrà assistere di persona al processo, che farà parte di un documentario che andrà in onda il prossimo anno sul canale inglese Channel 4.

Insung Hwang, direttore del contest UK Dog Cloning Competition, ha detto: “Siamo in grado di clonare qualsiasi razza, dimensione o forma del cane e stiamo andando nel Regno Unito per offrire questo processo al proprietario di un cane molto speciale”.

Gli esperti prenderanno una microscopica cellula epidermica per ricreare l’esatta copia del cane in soli due mesi usando questa tecnologia all’avanguardia.
Il team di ricerca Sooam Biotech, che si occuperà del processo, ha già clonato almeno 400 cani con successo grazie a questo nuovo entusiasmante progresso nella biotecnologia, con un costo di circa £63,000 l’uno.

Matthew Clark, vince gara con pesce rubato all'acquario

Vince gara di pesca con pesce rubato all’acquario

Un uomo dell’isola di Guernsey, vicino al Canale della Manica, è stato denunciato dopo che aveva riscosso indebitamente il primo premio in una gara di pesca in mare aperto, presentando ai giudici una spigola di quasi 6 chili, rubata dall’acquario del Peter Port.

Matthew Clark, 29 anni, era tornato dalla gara con a bordo una spigola enorme e con questa si era fatto fotografare nelle più svariate pose orgoglioso del suo trofeo.

Matthew Clark, vince gara con pesce rubato all'acquario

Nessuno si sarebbe accorto di nulla, se un’altro concorrente non si fosse reso conto che il pesce in realtà apparteneva all’acquario della città.

“Pochi giorni prima avevo portato mia moglie e i miei figli all’acquario e mi ero soffermato proprio su quella spigola perché aveva dei segni particolari sulla testa.” – racconta l’uomo – “Fino a quando non è stata fatta la foto di rito, non mi ero accorto di nulla e solo in quel momento ho capito cosa fosse successo! Il giorno seguente sono andato all’acquario chiedendo di vedere il pesce, ma né io, né gli addetti dell’acquario siamo riusciti a trovarlo.”

Una volta avvertiti gli organizzatori della gara di pesca, il vincitore preoccupato per essere stato scoperto, ha venduto il pesce ad un pescatore del luogo.

Fortunatamente la polizia è riuscita a ritrovare la testa del pesce, provando definitivamente il furto del signor Clark.

Ora l’uomo dovrà scontare 100 ore di servizi utili alla comunità ed è stato condannato ad un risarcimento di 2.400 sterline nei confronti del proprietario dell’acquario.