In vendita la pillola che profuma i vostri peti di rose o di cioccolato

In vendita la pillola che profuma i vostri peti di rose o di cioccolato

Dopo le mutande che eliminano l’odore dei peti, create da un’azienda Giapponese, è stata inventata una pillola che fa profumare i peti di rose o di cioccolato.

In vendita la pillola che profuma i vostri peti di rose o di cioccolato

È stato un inventore francese di 65 anni a idearla, Christian Poincheval. L’idea gli è venuta sei anni fa, dopo una cena con amici dove sono scappate un po’ troppe pernacchie. Christian si è unito a uno scienziato per ricercare ingredienti naturali che riducessero l’odore dei peti e, dopo mesi di esperimenti, è nata la pillola al profumo di rose, nel 2006. Recentemente hanno creato la stessa pillola ma al profumo di cioccolato, in occasione delle feste natalizie, che contiene carbone vegetale, finocchio, alghe, resina vegetale, mirtillo e cacao.

(altro…)

Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (1)

Inventore pazzo crea macchina-scoreggia da puntare verso la Francia

Abbiamo già parlato di Colin Furze, un idraulico di Stamford (Regno Unito); Colin è un inventore pazzo che, dopo aver creato lo scooter più lungo del mondo e le scarpe con cui poter camminare sul soffitto, stavolta ha costruito una macchina gigante che scoreggia, creata appositamente per fare una pernacchia alla Francia.

Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (1)

Colin vuole posizionare la macchina – che è stata racchiusa tra due natiche costruite appositamente per l’occasione – su alcuni scogli di Dover, di Fronte al canale della Manica, sperando che i francesi a 34 km di distanza possano sentire la pernacchia.

Punta una macchina-scoreggia verso la Francia (2)

“Le persone mi dicono sempre ‘Odierei vivere accanto a casa tua, fai troppo rumore’ e hanno anche ragione”, ha detto Colin, “in effetti faccio un po’ di rumore e faccio cose strambe e stupide ogni tanto. Ma non pensiamo ai miei vicini, pensiamo invece ai vicini del paese, i francesi. Vediamo se riusciamo a fare talmente tanto rumore da farci sentire. La cosa più rumorosa che abbia mai costruito è stata un pulsoreattore. Farò il pulsoreattore più grande che abbia mai costruito e lo metterò sulle Bianche scogliere di Dover, puntato verso la Francia, per vedere se lo sentono”.

La macchina verrà azionata proprio oggi 24 luglio e “sparerà” la pernacchia tra le 19 e le 20 (ora italiana). Chissà se la sentiranno davvero!

Cuscini per fare pratica per baciare (1)

Designer americana inventa cuscini per fare pratica per baciare

Se siete perennemente single o avete bisogno di fare pratica prima di un appuntamento questo cuscino potrebbe fare al caso vostro.

Cuscini per fare pratica per baciare (1)

Cuscini per fare pratica per baciare (2) La designer 26enne Emily King (Florida, Stati Uniti) ha inventato un cuscino con naso e bocca di gomma incorporati, che dà la sensazione di baciare una persona in carne ed ossa. “Quando ero alle scuole medie tutti facevano battute sul baciare i cuscini per fare pratica. Presumo di non essere l’unica a pensare che quelle battute abbiano un fondo di verità”, ha detto la designer.

Cuscini per fare pratica per baciare (3)Emily ha dichiarato di essere stata ispirata da alcuni manichini per la rianimazione cardiopolmonare con la bocca rimovibile che ha trovato in una valigia abbandonata vicino al suo appartamento. Così è andata a comprare un po’ di “bocche”, che ha tenuto nel suo studio per un po’. “Mi sussurravano mentre lavoravo in studio. ‘Stiamo aspettando, e siamo inquietanti’, mi dicevano. ‘Non vuoi farci sparire dal tuo studio?’. Dopo qualche mese dalle labbra di gomma è nata l’idea dei cuscini per fare pratica”… E così sono nati questi cuscini, dal costo di $31.

La designer americana ha confessato che non tutti i suoi amici hanno reagito troppo bene all’idea. “Ammetto che quando ne ho parlato ai miei amici, la reazione di quelli che avevano dai 25 anni in su è stata ‘è davvero inquietante’, mentre quelli più giovani pensavano fosse divertente e fantastico”. Ammette anche che sono, effettivamente, un po’ inquietanti, ma sicuramente ci saranno molte persone interessate ad acquistarli!

Barista inventa cocktail di sperma

Un barman ortodosso ha voluto creare un nuovo drink un po’ strano da aggiungere alla lista di quelli già esistenti – il cocktail di sperma.

Barista inventa cocktail di sperma Paul ‘Fotie’ Photenhauer ha da poco pubblicato il suo libro Semenology: The Semen Bartender’s Handbook (Spermologia: Il manuale del barista), disponibile su Amazon, dove spiega ai barman come fare ottimi cocktail usando lo sperma, che l’autore vede come un ingrediente facile da produrre e ampiamente disponibile.

“Questa è la miglior guida per i barman che cercano ingredienti che vadano oltre i soliti succhi di frutta esotici e liquori”, cita una descrizione online del libro.

“Guidato da un impegno e una passione per l’ingrediente fresco appena raccolto, Semenology oltrepassa i limiti del creare cocktail.
“Lo sperma è sempre disponibile e fresco dietro i banconi dei bar e aggiunge un tocco personale a qualsiasi cocktail.
“Gli esperti che apprezzeranno potranno imparare a mischiare liquori selezionati per migliorare il sapore delicato dello sperma”.

Alcuni dei più famosi sono lo Slightly Saltier Caviar (caviale leggermente salato) e lo Special ‘S’ Barbecue Sauce (speciale salsa barbeque “S”).

Photenhauer, alle persone che lo guardano stranite quando ne parla, dice che lo sperma non è molto diverso da un normalissimo yogurt.

E voi, lo berreste mai uno di quei cocktail?

Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip (3)

Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip

Un designer americano ha inventato una cravatta che farà risparmiare tempo e fatica a tutti, specie a chi ha sempre avuto qualche difficoltà ad annodarla.

Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip (3)

L’invenzione di Josh Jakus è una cravatta con la cerniera, disponibile in grigio e in azzurro e in tre taglie, small, medium e large, al costo di $65.00.
È possibile acquistarla nel sito ufficiale.

Il signor Jakus (California, USA) ha detto: “Anche le mie altre creazioni sono fatte con cerniere e feltro e la mia azienda per un periodo ha avuto un’eccedenza di entrambi i materiali.
Stavo pensando ad un modo per sfruttare questo materiale in più e mi sono venute in mente diversi modi di creare un’idea unica.
“Ad un certo punto mi sono messo una cerniera attorno al collo ed è nata l’idea; è stato piuttosto facile capire come poteva funzionare”.

Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip (1) Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip (2) Troppo difficile annodare una cravatta? Arriva la cravatta-zip (5)

Jakus non spera – e non crede – che la sua invenzione sostituirà la cravatta classica ma è contento del riscontro che ha avuto da parte di chi l’ha acquistata.

Inventa il gelato alla birra

Studentessa Inglese inventa il gelato alla birra

Se gli appassionati di birra cercavano nuove alternative alla tradizionale pinta bionda, quest’estate non rimarranno delusi grazie all’invenzione di una giovane studentessa Britannica.

Anna Lowden, studentessa della Sheffield hallam University, ha inventato per quest’estate il gelato al gusto di birra.

Inventa il gelato alla birraTale invenzione è il risultato di un anno di lezioni e studio in un corso di cibo e nutrizione nella sua università.

Il nuovo gelato al gusto di birra, riproduce fedelmente il sapore della bevanda alcolica locale Pride of Schoffield, ma al contrario di quest’ultima non contiene alcool. La gradazione alcolica infatti si perde quasi completamente durante il processo di produzione.

Anna, 20enne, attende con impazienza che la sua invenzione al gusto di birra venga prodotta nei prossimi mesi con la riapertura delle gelaterie. La sua ricetta infatti è già stata consegnata durante il suo tirocinio nelle mani della Hope Valley Ice Cream Company, famosa compagnia inglese che produce gelati.

“Volevamo che gli uomini fossero tentati maggiormente dal gelato ed il risultato è stato entusiasmante. Il suo gusto è proprio quello di un tipico boccale di Pride of Sheffield (la birra con la quale è realizzato il gelato ndr)” – dice Anna.

“La cosa più bella è che abbiamo utilizzato un fornitore locale, abbiamo provato anche con altre birre, ma nessuna ci ha soddisfatto come ha fatto la Pride. Con gli amici è stato un successo.”

E mentre Anna si gode il successo della sua invenzione, la Hope Valley ha già dichiarato che il gelato verrà prodotto e commercializzato in molti pub come dessert.

Bella trovata, anche se sicuramente qualche artigiano l’avrà già provato prima di lei!