John Button e la sua Ferrari

Il padre di Button denuncia il furto della sua Ferrari, in realtà l’aveva parcheggiata in un altro paese

John Button e la sua FerrariQuando si è troppo ricchi capita anche questo. Il padre del famoso pilota di formula1 Jenson Button si è preso un bello spavento quando ha pensato che qualche ladro gli avesse rubato la sua fiammante Ferrari550 (traditore) parcheggiata ad Alassio, in Liguria.

Per più di 48 ore i poliziotti hanno perlustrato la cittadina  in riva al mare alla ricerca della super macchina da più di 150mila euro senza però avere risultati.

Per fortuna ci ha pensato lo stesso signor Button, 65 anni, a risolvere la situazione, ricordandosi che la macchina non era stata parcheggiata ad Alassio, bensì nel paesino affianco, Laigueglia.

“E’ imbarazzante da raccontare, ma i due paesini sono in tutto e per tutto uguali, a partire dalla strada, la stazione, persino il bivio.” – ha ammesso John Button – “La cosa che mi preoccupava di più non era l’auto, ma la macchina con all’interno alcune fotografie che avevo scattato a Kyoto.” (eccerto!)

I poliziotti alquanto stupiti dall’ingenuità del’uomo non hanno potuto fare altro che rallegrarsi per il ritrovamento dell’auto, senza però dimenticarsi di lasciare un messaggio da recapitare a Jenson.

“Ci saluti il suo figliolo!” – avrebbero detto gli agenti all’uomo.

Jermaine PennantIntanto il giocatore di calcio Jermaine Pennant, ex real Saragozza, è stato contattato dalla polizia spagnola dopo il rinvenimento della sua vettura parcheggiata da 5 mesi in una stazione Iberica.

L’atleta, che non gioca neanche più in Spagna, avrebbe dichiarato laconico: “Mi ero dimenticato di quell’auto”

Insomma, i soldi fanno male e il vino pure.

John Chang - Dynamo Jack

Dynamo Jack – L’uomo che sposta e brucia gli oggetti con l’arte del Qi Gong

John Chang - Dynamo JackDynamo Jack è il nome dato a Jack Chang, un agopuntore di Java in Indonesia, che afferma di essere in grado di utilizzare un’antichissima tecnica di concentrazione dell’energia chiamata Qi Gong.

L’uomo nonostante la sua forte diffidenza nei confronti delle telecamere, ha dimostrato di essere in grado di concentrare una quantità notevole di energia nel suo corpo e di essere poi in grado di trasferire questa energia sui corpi che lo circondano, anche senza toccarli.

Dynamo Jack da fuoco a un pezzo di cartaTramite questa tecnica Dynamo Jack è in grado di accendere lampadine solo toccandole, infilzare con un bastoncino un tavolo in legno massiccio, far cadere gli oggetti da una certa distanza senza toccarli e addirittura muovere i muscoli di altre persone con un dito.

Purtroppo anche se  Chang è sempre sembrato disponibile per chiarimenti riguardo alle sue capacità, abbiamo pochissime testimonianze visive. Dopo essersi prestato per la realizzazione di un documentario l’uomo ha dichiarato di essere stato visitato in sogno dal suo anziano maestro deceduto molti anni fa, Tsu-Tong (Mr Weird Banana) il quale gli avrebbe proibito di esibire nuovamente l’arte del Qi Gong davanti ad una telecamera.

Probabilmente questo è solo uno dei tanti imbroglioni che si spacciano per supereroi, ma è sicuramente innegabile che le arti marziali e in generale le arti di meditazione riescono a spingere le capacità umane oltre i limiti comuni.

Guardate il video di Dynamo Jack e fatevi un’idea.