Dolfi, la saponetta ad ultrasuoni che manderà in pensione le vostre lavatrici

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Si chiama Dolfi ed è la nuovissima frontiera del lavaggio.

A prima vista sembrerebbe una normalissima saponetta, in realtà si tratta di un concentrato di tecnologia sviluppato in Svizzera che vi permetterà in un futuro vicinissimo di dire addio alla vostra lavatrice.

Il suo funzionamento si basa sul rilascio di segnali ad ultrasuoni in grado di muovere impercettibilmente l’acqua e di attaccare con estrema accuratezza ed efficacia lo sporco per rimuoverlo.

Come per magia i vostri indumenti più delicati e complessi da lavare, verranno ripuliti da sudore, macchie e sporco in meno di mezz’ora.

Il progetto dell’innovativa saponetta è stato pubblicato quasi un anno fa sul sito di crowdfunding indiegogo e ad oggi conta quasi 1 milione di dollari di donazioni per il suo lancio sul mercato globale, oltre il 400% dell’obiettivo iniziale.

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Il lavaggio ad ultrasuoni non è una novità assoluta, viene infatti utilizzato già da anni nella produzione industriali per rimuovere oli e grassi e in medicina per pulire gli strumenti utilizzati dai medici.

Dolfi è però il primo accessorio in grado di garantire il lavaggio di indumenti. Non fa rumore, consuma 80 volte meno di una normale lavatrice, è praticamente tascabile e costa appena 109 dollari.

Insomma, se volete preordinarne uno, potete già farlo a questo indirizzo.

 

Da Londra arriva la lavatrice con videogioco incorporato per divertirsi a lavare i vestiti

Lee Wai Chen è uno studente della Kingston University di Londra che ha realizzato questa fantastica lavatrice con videogioco incorporato.

Il ragazzo, proveniente da Taiwan ha sviluppato l’idea mentre pensava a come sfruttare il tempo che nella nostra vita risulta sprecato come ad esempio quello passato alla lavanderia ad aspettare che i propri capi d’abbigliamento vengano puliti.

Così il 27enne ha capito che le sue capacità nel mondo virtuale erano completamente inutili se rapportate al mondo reale, decidendo quindi di trovare un modo per renderle più utili. E’ così che è nata l’idea di una lavatrice videogioco.

L’intero ciclo di lavaggio è collegato con il videogioco. Se il giocatore sarà bravo il lavaggio andrà avanti senza problemi, se invece non sarà all’altezza allora il lavaggio si interromperà e sarà necessario inserire altri gettoni per poter continuare

Ogni lavaggio costerà 3 sterline, corrispondenti ad altrettante vite nel videogioco.

Lee spera con questa invenzione di poter trovare un lavoro in Inghilterra e di poter fare carriera come designer informatico e ingegnere.